martedì 20 agosto 2019

Le mie pagelle


Conte 8
Ha ridotto un Cazzaro ai minimi termini mettendola forse un po’ troppo sul piano personale. Ha parlato sostanzialmente da vero Premier ma ha omesso di ricordare di aver fatto leggi ad minchiam come il decreto sicurezza. Ha  mancato di dare il giusto valore alla vita umana. Spera in reincarico che si sta rivelando molto difficile.

Salvini 3-
Sembrava quei bambini che a tavola prendono la rampogna dal capofamiglia. Gesticolava indegnamente ad ogni frustata di Conte. Il suo intervento ha fatto desiderare a molti un futuro da DJ al Papeete. Attendevamo un fulmine dal Cielo per i suoi riferimenti ad una strana fede che lo pervade, che lo fa apparire fuori luogo più che un sommozzatore nel deserto del Gobi, fulmine non recapitato per l’infinita misericordia celeste.

Di Maio 5
L’abbronzatura non è stata sufficiente a far emergere il grigio umorale dovuto al pensiero della cassetta delle bibite da rispolverare.

Renzi 7
Da buon venditore di fumo è riuscito a trasmettere l’idea di voler salvare la Patria alla reale fobia scatenata dal pensiero di nuove elezioni che gli aprirebbe, a pieni voti, il mondo della tv d’intrattenimento. 

Mentana 8
È più in palla di Remorex in Piazza del Campo. Non lascerebbe la maratona per nessuna ragione al mondo, gnocca compresa.

Ehi!




Asfaltatura 2




Asfaltatura




Insulsi



Simpatici come una rottura di un tubo d’acqua in una biblioteca a Ferragosto, questa coppia di nullafacenti per investitura regale, continua a fingere di impegnarsi, al fine di evitare la nomea di bighelloni, in altisonanti cause ambientaliste pur avendo inquinato come pochi con quattro voli con jet privato in undici giorni. Complimenti cari oziosi e principeschi bluffatori! Il club dei finti ecologisti per non cadere nella modalità di vivere alla “cazzo&campana” s’ingrossa sempre più! Dopo Di Caprio anche lui in giro per il globo a chiedere rispetto ambientale, Pierre Casiraghi, titolare della Monacair società di elicotteri, in traversata con Greta su barca ecologica verso l’America, mancavano questi simpatici principini della monarchia britannica. Tanto simpatici da indurre, per ripicca autolesionista, a spargere plastiche ovunque. Così, tanto per sfancularli.

sabato 17 agosto 2019

Ruttologia applicata


Quindi il Cazzaro ingalluzzito dai mojiti, estasiato dai rosari usati in modalità amuleto, come chi lo passa sopra la schedina del Superenalotto, corroborato dal vento di Rutto, tipico di Pontida e zone limitrofe, rinforzato dalla lotta contro inermi in balia dei marosi, cangiante come le magliette indossate per dimostrare di far tutto compreso il dj, per una concentrazione inusuale di eventi si è visto scoccare in disagiata cervice una singolare sinapsi che l’ha portato a capire di aver fatto un’epocale cazzata, una sontuosa fregnaccia che ricorderemo per lustri. E come tutti gli inetti che si rispettino ha inserito una retromarcia indegna tentando di ingolosire il Bibitaro arrivandogli ad offrire addirittura la poltrona di Premier! Pensavo nella migliore delle ipotesi che si sarebbe sciolto dopo due mesi di comando solitario; invece ancor prima di emergere è già diventato in spessore come l’acqua ammorbidente i lupini. Un gran sollievo per la nazione! Gli sia lieve l’ampolla dell’acqua del Po!