giovedì 6 settembre 2018

Chapeau!



Finalmente un giornale serio! Un cosiddetto cane da guardia del potere, un attento ed agguerrito controllore delle promesse governative fatte e non mantenute. Repubblica oggi analizza l'aria fritta della coalizione di maggioranza attuale, evidenziandone, giustamente, le smargiassate, le cose dette tanto per dire in campagna elettorale. Bene! Sono fiero che un quotidiano così illustre stia attento, democraticamente su quanto i signori in tolda promettano senza poi mantenere. 
Un plauso quindi a Repubblica che sempre, e da sempre, agisce proprio come la stampa libera dovrebbe fare. Perché queste cose Repubblica le ha sempre fatte, intendiamoci! Ricordo le fustigate al governo Monti, a quello di Letta, a quello del Bomba, che rimbottava ogni giorno per via di quel vizietto tipico del rignanese di spararle sempre un pochettino grosse. Ma Repubblica è stata sempre intransigente in questo. Ci mancherebbe, visto che i suoi editori, Elkann e De Benedetti, hanno da sempre preteso una linea editoriale lontana anni luce del leccaculismo becero ai cosiddetti poteri forti. Prendete ad esempio il crollo del ponte Morandi: è solo un caso che Monica Mondardini sia nel consiglio di amministrazione di Atlantia (Gruppo Benetton- Autostrade) e vicepresidente del Gruppo Editoriale Repubblica-Espresso. Solo un caso che non intacca minimamente la stima per questo indefesso quotidiano, scrupoloso come non mai. Chapeau!

In effetti!



Dixit



mercoledì 5 settembre 2018

Alleluia Kedrion!



La maggioranza fa dietrofront sui vaccini, e son contento, lasciando i bambini non immunizzati fuori da scuole ed asili. Ma chi è trionfante oltremodo è il capogruppo PD Andrea Marcucci, soprattutto per una parola astrusa, Kedrion, la multinazionale farmaceutica della sua famiglia, leader internazionale di emoderivati e... di vaccini! Cin Cin!

Uva!



Contornati da avi, ripetendo un rito di terra dal sapore millenario, spremiamo il frutto della vite alla ricerca del nettare degli dei, tra i canti di Bacco, mai come ora ebbro e sgargiante nei suoi colori regali, e la felicità proveniente dalla certezza di essere, almeno per una volta, nella natura, immersi nelle sue trasformazioni magiche, già protesi ad alzar calici nei futuri ed amichevoli baccanali. Prosit!

Chapeau!




Vicinanza


Sono vicino ad Alessandra Nardini, facente parte della minoranza del PD in Toscana, la quale presa da sconforto pare abbia commentato "Non è possibile! Decide ancora tutto Renzi!"
Cara Nardini diciamocelo francamente: solo i malintenzionati e gli allocchi credono alla favola che il Bomba sia fuori dai giochi, sia a livello regionale che in scala nazionale. 

L'Egoriferito continua a tramare per mantenere il potere, vedi la candidatura della Bonafé in terra toscana, non comprendendo che, a parte i soliti e oramai sparuti aficionados, non se lo fila più nessuno. Per fortuna.