Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 12 dicembre 2017
lunedì 11 dicembre 2017
Termine rabbrividente
E' anche nel vocabolario, ma incute lo stesso una strana sensazione: gelicidio, in gran voga in questi giorni invernali, finalmente invernali.
Leggo testualmente a proposito di Gelicidio: Fenomeno meteorologico, per cui le gocce di pioggia si congelano rapidamente a contatto degli alberi e del suolo.
Sarà che ricorda parole quali omicidio, parricidio ma il suono di questa parola fa rabbrividire davvero, al di là del fenomeno atmosferico.
domenica 10 dicembre 2017
Sbornie
Ci devono essere state delle sagre del vino oggi in Italia.
Scalfari su Repubblica intervista se stesso, parla della sua amicizia con Italo Calvino, dimenticandosi che il grande scrittore lo sfanculò in forma epistolare. Ad un certo punto della sua auto intervista, parlando di musica, rivelando di essere appassionato di jazz, si domanda:”E il rock?”
Risposta: “per me non esiste. È solo ritmo senza alcuna melodia.”
Da arresto se non fosse ultra novantenne.
Altra intervista sempre su Repubblica, questa volta al Bomba, il quale accortosi della solitudine finge, malamente, di essere di sinistra.
Domanda:”i due presidenti delle Camere, Grasso e Boldrini, sono scesi in campo in alternativa a lei. Che giudizio ne dà, istituzionale e politico?
Risposta: “ dal punto di vista istituzionale è sorprendente: mi pare che i precedenti siano Irene Pivetti e Gianfranco Fini con risultati, se ben ricordo, non eccellenti. Sul piano politico, i miei auguri a Grasso e Boldrini per la loro avventura, il PD è una comunità diversa, che va oltre i personalismi.”
Ha detto proprio così “il Pd è una comunità diversa, che va oltre i personalismi.”
Come se suo zio Pregiudicato dicesse “da noi la gnocca non piace per niente!”
Vino, tanto vino deve essere scorso oggi in quelle fauci!
Il vero discorso
Grazie ai potenti mezzi, siamo riusciti ad avere l'audio del vero discorso dei neofascisti a Como.
cliccate qui per vederlo
Dati rovina feste
C'è un dato diffuso dall'Istat, e quindi lontano da essere una fake news, che passa troppo in sordina, grazie all'abilità delle fake reti tv, controllate dal Bomba: 18 milioni di italiani sono a rischio povertà.
Aumenta anche il divario di chi guadagna sempre di più e chi invece vede ridursi sensibilmente le entrate.
Diciottomilioni di persone sul totale di sessanta della popolazione italiana secondo l'Istat sarebbero a rischio povertà. Lo ripeto questo concetto in quanto, sentendo in giro inni di gioia del tipo "la crisi è finita" - "ci stiamo riprendendo", queste sono le vere fake news pronunciate persino dal Silente per antonomasia che sta beatamente al Quirinale e che dovrebbe avere cura dell'intera nazione e non soltanto di caste privilegiate, stavo per abboccare anch'io alla lieta novella.
Invece sono bufale, bufale di stato per tenerci sereni e soprattutto rassegnati.
A tutto questo se aggiungiamo la nascita continua di sedi neofasciste, a cui non dovrebbe essere concesso di aprire e me ne frego se passo da antidemocratico, lo scollamento della gran parte degli italiani dalla politica, dai valori democratici, il quadro appare chiaramente altamente pericoloso. Ci sono regioni del sud, senza citarle tanto le conosciamo tutti, dove la percentuale è addirittura oltre il 50%, per cui conseguentemente lo stato sparisce e fioriscono le varie malavite organizzate.
I giovani che non trovano lavoro sfiorano il 40%, molti hanno abbandonato addirittura la ricerca dell'impiego. I contratti capestro aumentano, come lo schiavismo moderno e se si pensa alla pensione ai 67 anni, il panorama diventa sempre più fosco.
Detto questo mi domando come si possa continuare a far finta di nulla, a scambiarci gli auguri di buone feste e ad immaginare un radioso futuro della nostra nazione.
Ma queste sono solo fregnacce; giovedì c'è la finale di X Factor, e tutto il resto, compresi i diciotto milioni di prossimi alla povertà, passerà in cavalleria, per il bene di questo organizzatissimo letargo mediatico.
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