sabato 30 settembre 2017

Ossessione


Sarà un'ossessione, una passione velata?

Al di là delle colpe e dei meriti, mai evidenziati, ci sono due ricconi padroni di giornali che proprio non si tolgono dalla testa di dare visibilità sui loro quotidiani al sindaco di Roma. 

Partiamo però dal telegiornale nazionale che siamo costretti a finanziare con la bolletta della luce. 

Guardate questa foto esplicativa presa dal web:


Il commento è di Marco Travaglio e la dice lunga su come vengano trattate le notizie al TG1

Torniamo ai due signorotti e alle loro mire distruggenti:


Sono le prime pagine di oggi di Repubblica e il Messaggero. 

Serve altro per evidenziare questo comportamento anti democratico? Stampa libera? Ma mi faccia il piacere!

venerdì 29 settembre 2017

Volano bassi!


Ryanair ha tentato di mettere uno dei suoi cartelli blu tipici negli aeroporti, nelle vicende legate alla cancellazione dei voli.
Ma non c'è riuscita. 
Perché la frottola, almeno in parte, del dover far fare le ferie al proprio personale di volo, non ha retto. C'è molto di più in questa vicenda figlia della globalizzazione: personale mal pagato anzi, schiavizzato, vedi ad esempio gli assistenti di volo che vengono pagati solo per l'effettiva durata del tragitto a 16-17 euro l'ora e che quando sono in aerostazione nulla recepiscono. Ferie e malattie? Una chimera. Devono stare a disposizione per nuovi viaggi anche sino a 9 ore. 
E i piloti? Pare se ne siano andati in settecento, verso altre compagnie più umane.
A parte l'incazzatura di chi ha prenotato con largo anticipo il volo, anche se quanto detto sopra è anche conseguenza di poter viaggiare in Europa spendendo pochi euro, sarebbe cosa buona e giusta se a questi novelli schiavi se ne aggiungessero anche altri, vedi coloro che consegnano i pasti in bicicletta rischiando la vita e prendendo spiccioli, chi ti accoglie nei megacentri tecnologici, chi lavora nei call center e tutti i giovani impegnati in convegni, mega cene e quant'altro adorni la vita dei vip! 
Nessuno s'erge più a dire che la schiavitù e tornata più forte che mai nelle startup, nei vascelli del nuovo ed imperante capitalismo sfociante in sottomissioni anche culturali abnormi, in orari e turnazioni imposte da autentici negrieri. 
La modernità sfancula i sogni delle nuove generazioni più che la catena di montaggio di una volta. 
Quegli ambienti lindi, splendenti, adornati da splendidi sorrisi nascondono biechi ricatti e spettri di licenziamento senza più controllo e limiti.
Bene hanno fatto i piloti schiavizzati di Rayanair a mandare a quel paese dirigenti e padroni, per ottenere da altri la giusta mercede. 
Alla faccia di quel sorridente amministratore Michael O'Leary che in queste ore si sarà accorto, suo malgrado, che a volte gli inferiori riescono ancora a cogitare per riappropriarsi della propria dignità, un bene inestimabile non certamente appartenente a molti degli aurei ed ipertecnologici imprenditori d'oggi.

Dannoso problema


Questa sotto riportata è una stupenda lettera inviata alla Lucarelli, da una ristoratrice flagellata dagli idioti destatisi dal loro sonno primordiale, in novelli Cracco o Cannavacciuolo, assetati di vanagloria mediante lo smerdante TripAdvisor.
Personalmente quando vado al ristorante non uso di queste slappate per esternare il mio apprezzamento o, a volte, il disappunto in quanto penso a come sia facile trovare quattro coglioni con arsura di euro, per invitarli a smerdare il ristoratore rivale. 
Il buon ristorante è facilmente rintracciabile attraverso la serietà e la dedizione del personale, insufflati dai passaparola degli amici. 
In caso di luoghi lontani credo basti l’edicolante, il tassista o la parrucchiera locale. 
Leggete questo sfogo di persona seria e soprattutto evoluta.

“L'ennesimo (sacrosanto) sfogo di un ristoratore su Tripadvisor e le varie "farfallina93": 

Carissima Selvaggia, vorrei riportare la tua attenzione su un argomento da te già trattato e nemmeno dei più seri, ma dall'ottica di un'addetta ai lavori: TRIPADVISOR.
Ho 38 anni e da 20 lavoro nel ristorante della mia famiglia, con passione per tutto ciò che riguarda il cibo, il vino, i loro abbinamenti la stagionalità dei prodotti e l'attenzione al cliente, nell'ascolto delle singole esigenze dall'arrivo al commiato, cercando di fare dell'ospitalità il nostro punto forte.
Fare il lavoro del ristoratore dopo la nascita di questo portale ha sin da subito inasprito le rivalità interne nel settore, dando vita in brevissimo tempo a recensioni inviate allo scopo di affossare chi si trova "alto in classifica". 
La cosa che ha fatto degenerare il tutto poi è stata la proliferazione in TV di programmi di cucina, grazie ai quali anche gli ex partecipanti della Corrida hanno avuto accesso al magico mondo della ristorazione. 
Improvvisamente il nostro ristorante può essere massacrato da una qualsiasi "farfallina93", che senza troppo pensare e con un solo clic, può scaricare la frustrazione di una settimana intera. Sul nostro lavoro di anni. Lungi da me dire che non sbagliamo nulla, ma davvero certe recensioni non si possono leggere...che poi chi sarebbe "farfallina93" per giudicare in modo così "finto/tecnico" il lavoro che noi portiamo avanti da 20 anni con studio, fatica e una vita completamente stravolta?
Sarà mica la commessa della merceria sotto casa che si è dimenticata di mettermi metà delle cose acquistate nel sacchetto? 
Sara' mica l'infermiera che stamattina mi ha trattata male perché non mi ero tolta la giacca prima di entrare in sala prelievi?
Sara' forse l'ufficiale dell'anagrafe che ha sbagliato il nome di mia nipote che ora si chiama Lavigna?
Lo sai che queste persone hanno sempre qualcosa da dire? 
Leggono il menù e poi ti chiedono se hai la sogliola, vengono a gennaio e ti chiedono il melone bianco, ti fanno vedere la foto della fettina che si sono cotti a casa e ti chiedono se saresti in grado di rifargliela  uguale.
Ti danno consigli sul voltaggio delle lampadine alla luce delle quali vorrebbero cenare, si presentano con le loro bottiglie di vino dicendo che loro preferiscono bere quello...cosa che noi, nonostante cerchiamo di mantenere un buon livello, gli lasciamo fare, in nome della tanto decantata ospitalità e con il terrore che se non lo concedessimo potremmo trovare una recensione falsa dopo poche ore.
Abbiamo istituito anche una nuova figura professionale, "il salva recensione": sarebbe il cameriere meno impegnato in quel momento, che viene inviato al tavolo di cui si prevede lo scontento, "a fare conversazione". Basta poco per evitare la pubblica gogna, serve solo ricoprire il ruolo di psicologo per 20 minuti, facendosi sommariamente prendere per il culo dal cliente di turno: 
•ma come fate voi a cenare alle 17,30?
•Io il cameriere non lo farei mai per non prendere ordini dalla gente...
•riesci a mettere dei soldi da parte con questo lavoro?
•ti sei almeno diplomato?
. E se sei diplomato perché stai qua a portare i piatti?
Questo non vuole essere un racconto, ma un dossier, che faccia riflettere tutte le persone per le quali fare una recensione negativa è più facile che dirmi di non aver trovato un piatto di proprio gradimento, senza dare al ristoratore la possibilità di metterci una pezza, come si usa su eBay.
Un' ultima cosa: come mai se quando ordinano sembrano tutti i figli della regina Elisabetta, a fine servizio la toilette e' ridotta puntualmente come quella della stazione Termini?
Questo mi premeva dirlo affinché tutti gli utenti di tripadvisor, prima di usare l'app, imparino ad usare un bagno.
Grazie e scusa lo sfogo. 
Vanessa

Il Viaggio del Pedissequo


Tra non molto, ahimè, assisteremo ad un inverecondo spettacolo: il viaggio in treno del Bomba, alias il Pedissequo, meglio conosciuto come l'Egoriferito di Rignano, colui che fingendosi rottamatore ha inanellato una presa di potere senza precedenti, vedasi Rai, Enel, Eni, Poste Italiane etc. etc. 
Questo Pedissequo sfrontato ha in mente di girare l'Italia su un treno, naturalmente privato, che costerà alle casse esangui del partito, pare, almeno 300mila euro. 
Girerà da bullo raccontandoci fiabe oramai stantie, senza succo, inconcludenti, promettendo terre e lidi inesistenti, fingendosi di sinistra con gli oramai sparuti rossi, democratico con tutti i "balenebianche" ancora esistenti, che sono tanti, mascherando il vero scopo, il vero fine, la ripresa del potere per lui e per il suo modello unico di cui appunto è pedissequo, colui che oggi compie 81 anni e da almeno venti succhia nettari pregiati alla nazione per i suoi porci comodi familiari e soprattutto per il forziere privato, già immenso di suo.
Ancora una volta la nazione intera ondeggerà sentimentalmente sulle rotaie di questo mestierante, grazie all'evidenza mediatica che i suoi proni concederanno alle sue gesta, sapide e senza mordente, velanti l'obbiettivo finale, la presa del potere del padre di tutti gli inciuci per una nuova stagione di questa casta tecno-rapto-finanziaria che protegge i potentati e elargisce mance al popolino. 
Come possono non aver pensato che un treno privato striderà agli occhi dei molti già irritati per tutte le concessioni, gli agi che questa politica trangugiante privilegi si è furbescamente impossessata?
Se avesse voluto dare una nuova immagine di sé, il Pifferaio di Rignano avrebbe dovuto salire sui regionali italiani, tastando le sofferenze quotidiane che il popolo dei pendolari subisce. Ed invece no! Scorrazzerà fiabescamente in ogni regione, nel suo lindo e dorato convoglio, in cerca di visibilità, per lui e lo Zio Puttaniere, scagliandosi in ogni dove contro un populismo orrendo, per lui, che però al momento ha riconsegnato una cinquantina di milioni di finanziamenti pubblici ai partiti, cosa questa mai portata in superficie da media a loro servili, praticamente tutti, a differenza invece di inciampi pentastellati derivanti da inesperienza che vengono sbattuti in prima pagina da giornalacci di parte, pure Repubblica si è conformata a questa squallida moda servile. Il nemico da battere non sarà dunque il signorotto padrone e signore nell'Era del Puttanesimo, tutt'altro! Quello sarà un compagno di viaggio per la disfatta finale. 
Ciuff! Ciuff!  

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