venerdì 26 agosto 2016

Ricostruzione


Scuola di Amatrice, ricostruita con i fondi del post terremoto aquilano del 2009, secondo le norme antisismiche. 
Questa foto è simbolo dello sfregatura di mani che molti padroni del mattone stanno attualmente compiendo, lontano da occhi indiscreti...

 

giovedì 25 agosto 2016

Corrispondenza


Questa mattina ho scritto questo messaggio a quelli di Militia Christi

"Buongiorno,
chiedo gentilmente la veridicità del tweet in queste ore circolante sul web, nel quale, a nome vostro, si teorizza una sorta di punizione divina nel terremoto avvenuto ieri in Italia, per aver legiferato sulle unioni civili. Nel caso confermaste quanto scritto, richiedo un incontro chiarificatore in merito, al fine di scoprire le vostre convinzioni, molto divergenti dalle mie che, indegnamente, ritengo essere in sintonia con il cattolicesimo.
Grazie e saluti."

E questa è la loro risposta:

"Buonasera. Era solamente uno spunto di riflessione. La dottrina cattolica prevede che Dio possa castigare città o intere nazioni a causa del peccato o della sua legalizzazione. Ma Quando Dio permette il male lo fa sempre per ricavarne un Bene maggiore. Nel comunicato si parlava di peccato in genere ( anche i nostri personali ed i miei in primis) e dell'ultima legalizzazione del peccato a livello di cronaca. Se qualche mese fa fosse passata la "194" anziché la Cirinnà avremmo indicato quella. Infine invitavamo alla preghiera, alla conversione ed all'aiuto materiale. 
Ricordo infine che la Madonna a La Salette (apparizione riconosciuta dalla Chiesa) ha detto: "i peccati degli uomini sono la causa di tutti i mali che avvengono sulla terra". Anche in questo caso personalmente metto in cima alla lista i miei di peccati. 
Cordialmente."

Non commento anche se mi costa fatica. Tanta fatica.

mercoledì 24 agosto 2016

Altri imbecilli

E questi altri idioti? E questa gentaglia che crede di credere ed invece adora il vitello d'oro del loro rosicare, del loro becero livore senza speranza, senza futuro? Questi, a breve, li andrò personalmente a trovare! Si, si... e sarà pianto e stridore di denti!

 

Vergogna


In questo momento di grande dolore, avrei dovuto rispettare il silenzio. Ma se fosse vero quanto sotto riportato e, soprattutto, per rispetto ai morti e ai feriti, devo esternare la mia rabbiosa indignazione nei confronti di questa tale Daniela Martani, sconosciuta hostess andata alla ribalta non certo per l'intelligenza, di polo opposto al suo vuoto senza speranza, ma per questa agghiacciante, sordida idiozia, rappresentante di quella nullità che oramai ci ha stancato, sfinito, in breve rotto i coglioni. 
E se fosse vero quanto detto da questa psicolabile, che si professa vegana convinta, chiarisco per l'ennesima volta un concetto, che non dovrei dire ora, ma che è lapalissiano: uno può essere vegano basta che non rompa i coglioni! 
Come questa imbelle, da mandare in un centro di rieducazione e in analisi per l'eternità.
Si vergogni sig.ra Martani. Si vergogni. Il popolo di Amatrice proprio per quel capolavoro culinario inventato, risorgerà grazie al suo innato ingegno e la laboriosità tipica del Centro Italia.
E a culo tutto il resto! Compreso lei ed eventuali vegani in sintonia con le cazzate che le escono dalle fauci!
Sa il karma dove se lo dovrebbe mettere?

 

Europa?


Gli incontri internazionali oramai hanno lo spessore di un tungsteno. Quello svoltosi davanti a Ventotene e fortemente voluto dal Bomba, ancora meno.
I tre presidenti incontratisi nell'isola ove Altiero Spinelli scrisse, assieme ad altri compagni, il Manifesto di Ventotene, sono alla caccia spasmodica di consenso elettorale, visto che nel breve arco di un anno, dovranno ripresentarsi al proprio popolo.
Ton-Ton Hollande, è già spacciato. Ha una percentuale di consensi simile a quella della Gelmini presso il Cern di Ginevra. 

Angela con la questione migranti rischia anch'ella le penne. 


E poi chi è rimasto? Lui, il nostro Bomba. 
Dopo essersi contraddetto, dopo aver fatto un testacoda migliore di Ethan Hunt a proposito della sua uscita dalla politica nel caso che vincessero i NO, è alla disperata ricerca di consensi, pronto per l'autunno a ripartire con le sparate colossali credute oramai soltanto dai media proni e dalla Serracchiani. 
Ci vuole comunque coraggio a recarsi ad omaggiare un grande uomo quale fu Altiero Spinelli, facendo politica diametralmente opposta. 
Che l'Europa sia un bancomat per i soliti poteri forti noti, che l'unione si veda solo negli estratti conti di pochi, che Bruxelles sia un regno della tecno-rapto-burocrazia, non lo scopriamo oggi. Lo spirito di Spinelli e compagni sta a questa comunità europea come la fisica quantistica a Ernesto Carbone ed il suo "ciaoone" referendario. 


Leggendo il Manifesto di Ventotene colpisce che la situazione attuale sia descritta da Spinelli nel preambolo, allorché vi è una descrizione generale della situazione di allora, nefasta come quella odierna. 
Ecco un piccolo passaggio:

"La stessa etica sociale della libertà e dell'uguaglianza è scalzata. Gli uomini non sono più considerati cittadini liberi, che si valgono dello stato per meglio raggiungere i loro fini collettivi. Sono servitori dello stato che stabilisce quali debbono essere i loro fini, e come volontà dello stato viene senz'altro assunta la volontà di coloro che detengono il potere. Gli uomini non sono più soggetti di diritto, ma gerarchicamente disposti, sono tenuti ad ubbidire senza discutere alle gerarchie superiori che culminano in un capo debitamente divinizzato. Il regime delle caste rinasce prepotente dalle sue stesse ceneri."


Caro trio meraviglia! 
Avreste dovuto leggere più sotto per comprendere il vero senso di europeismo di grandi uomini!
Eroi come Sandro Pertini, detenuto nella vicina isola di S.Stefano, di un passato ahimè oramai troppo lontano ed irraggiungibile da questi ometti al servizio dei forzieri, per altro stracolmi.


martedì 23 agosto 2016

Ballismo al limite


Ministro Delrio: 
"Con la riforma costituzionale portiamo a compimento il progetto iniziato da Dossetti”

Peccato che, come ricorda Franco Monaco, Dossetti ebbe a dire una volta: 

"La mia preoccupazione è che si addivenga a un referendum, abilmente manipolato, con più proposte congiunte, alcune accettabili, altre del tutto inaccettabili, e che la gente totalmente impreparata e per giunta ingannata dai media non possa distinguere e finisca per dare un voto favorevole complessivo sull’onda del consenso indiscriminato a un grande seduttore, il che trasformerebbe un mezzo di democrazia in un mezzo emotivo e irresponsabile di plebiscito”.

Caro Ministro al ballismo nozionistico non c'è mai fine, vero?

A tutto c'è un perché!