martedì 5 luglio 2016

L'Incontro

Beh ci siamo proprio! Questo è il giorno in cui rivedrò, per la dodicesima volta, l'altissimo rappresentante del Rock, il paladino della musica, il dispensatore d'arte in aere, l'emblema della Teoria del Metronomo, quella che asserisce senza mezzi termini "se vuoi ascoltare della buona musica, assicurati che abbia i tempi giusti per provocar assoli", il motivatore di coclee, staffe e martelletti, il sessantaseienne Bruce Frederick Joseph Springsteen, vulgo Boss, e la inarrivabile E-Street Band!
Nell'attesa e per il viaggio mi sono dilettato a comporre una selezione di brani universali, un cd, si ho creato un cd perché nel caso che eventuali alieni lo ritrovassero non ne farebbero uso improprio al confronto della pennetta che, ad esempio, potrebbe da loro essere scambiata per supposta, contenente una ventina di brani da salvare in caso di Armageddon. E' stato molto faticoso comporlo ma sono soddisfatto. Se lo volessi tramandare per l'eternità, metterei naturalmente in copertina l'Uomo Vitruviano ed un messaggio, scritto in un idioma tosco-olandese (se dovessi infatti parlare universalmente del Bello, la chianina, il Chianti e Marco Van Basten lo rappresenterebbero in ogni dove) che più o meno suonerebbe così:
Amici di mondi lontani, 
il nostro che si chiamava Terra, come constaterete, ha cessato di esistere per varie ragioni, tra cui spiccano l'arsura di violenza e di sopruso, lo yacht più grande del vicino, Gigi D'Alessio che si è rimesso a comporre, il libro della Santanché e di Salvini e i commenti di Rondolino.
Allegato a questo messaggio troverete una raccolta di Musica del miglior genere, il Rock. Se non avete orecchie, allora lasciatevi andare anche voi e seguiteci nel buio senza fine. Viceversa, se lo potete ascoltare, mettetevi a proprio agio, magari con un buon rum in mano (ah non sapete cos'è il rum bevuto con un pezzetto di cioccolata e magari un buon sigaro assieme? E come cazzo facciamo a considerarvi civiltà evoluta?) e sgranate i padiglioni. Sono alcuni brani scelti per farvi comprendere cosa vi siete persi. Ho scelto i migliori, per me naturalmente: il Boss, gli Stones (ah li conoscete anche voi? sono venuti anche lì in tour?), i Beatles, i Pink Floyd, i Led Zeppelin, gli AC-DC e poi Bowie, Lou, Deep Purple, i Gun, gli Oasis e via andare! Fatene buon uso e buona vita! 

Cosa ho messo nel cd?
Son mica matto a dirlo! Starei giornate a discutere e a difendere le mie scelte, magari anche litigando con qualcuno! 
D'altro canto siamo o non siamo quelli che prima o poi per prevaricare sull'altro spegneremo la luce su tutto, Rock compreso? 
Born to Run Boss!

Dixit


"Fassino: camicia celestina aperta, l'aria stazzonata, pare un degente del San Camillo dopo una colecistectomia."
(Daniela Ranieri-Il Fatto Quotidiano 5 luglio 2016)

domenica 3 luglio 2016

Ritrovato!



Che ci sarà da ridere!


Che cosa cazzo abbiate da ridere con quelle facce da pirla che vi ritrovate e che vi fanno assomigliare a delle scimmie, resta un mistero, bastardi!

 

Considerazioni


Un risveglio amaro, anche reale dovuto ai bicchierini di ottimo whisky barricato buttati giù ad ogni rigore segnato dagli azzurri. 
Alcune considerazioni: 
mettete l'idiota che ha composto il tabellone degli europei a lucidare ottoni. Può il Portogallo essere in semifinale, avendo giocato partite scialbe e soporifere più di un articolo di Rondolino? 

Smettete di fare gli avidi e questa regola delle 4 migliori terze, ficcatevela dove avete riposto la dignità, in cambio di più partite e più denari.

Zaza: ma che cazzo di rincorsa ha fatto? Quei passettini da idiota in una palestra di periferia innamorato del tutor, quel tiro alla cazzo Doc, quella faccia imbambolata, inebetita. Mah!

sabato 2 luglio 2016

Sorteggiato!


Il fato, Giove o chicchessia, oggi mi ha sorteggiato. Di che sto parlando? Ah non lo sapete? Esiste nell'Olimpo una divertente pratica, chiamata "Punching Ball" e consiste nell'estrarre a sorte un terrestre e fargliene di tutti i colori per 24 ore.
Oggi è stato il mio turno. 
Perché lo dico? Semplice!
Ieri sera ho appoggiato gli occhiali da sole da qualche parte in casa e stamani poof! Scomparsi! 
Ma gli avrai lasciati da qualche parte!
No, no, no! Sono in casa. Forse si sono travestiti da radio, da frullatore. Ma sono in casa! La scomparsa serve per irretire lo sfortunato, al fine di fargliene acquistare un altro paio, per poi farli ricomparire in un posto neppure tanto nascosto. Dico questo perché nel corso della precedente estrazione, mi è capitato proprio questo. Ed ora, appunto, ho due paia di occhiali. 
Ma l'Evento confermatore la mia scelta è stato un altro: ore 17: raccordo autostradale in direzione stazione di S.Stefano. Tutto tranquillo quando ... un flebile indizio, una costrizione impercettibile al tenue, come un flauto leggiadro che introduce una sonata con trombe e cascate di tamburi. Una sensazione sgradevole come stare sulla battigia ed improvvisamente vedere arrivare un'onda anomala. E allora alla rotonda del Conad inversione di marcia con un infame count down apparentemente senza scampo. Una tempesta intestinale delle più bastarde, la strada che sembra infinita. E poi i semafori di Via Carducci! Li vedi da lontano placidi e verdi, ma non ti rendi conto che ti stanno aspettando per mutar colore, arrossendo e dilatando l'attesa. Chi mi affianca pare domandarsi se non mi sia chiuso le falangi dentro la portiera. E quel divincolarmi, cercando di domare gli spasmi, fa credere ai poveretti che stia ballando qualche musica demenziale di qualche dj senza arte. 
E poi ecco arrivare l'eterno, il semaforo ad incrocio con Viale Italia. Arrivando noto con atroce dolore che si stanno muovendo le macchine difronte! Il che vuole dire che dopo scatterà il via libera per coloro che sono nel viale! Un tempo biblico trascorso a dimenarmi, a cercar di pensare ad altro. Nulla! Davanti a me si stagliava solo la tazza! Arrivato sotto casa ed uscito per infilarmi nel portone, ecco l'altra spada: l'ascensore fermo al settimo! Dilaniato ed ormai pronto a cedere le armi, entro dentro come un lampo e nel viaggio verso il mio piano m'allento la cintola, per guadagnare millesimi , sempre utili in questi frangenti. Ma gli dei oggi si dovevano divertire! E chi trovo sul pianerottolo se non la vicina che, salutandomi, mi scruta come se fossi stato ad una full session al Diana? Esco con la cintola aperta, la saluto e più veloce di Speedy Gonzales m'infilo in casa, arrivando a pelo, tra le risa dell'Olimpo e i rumori solo in apparenza provenienti dai fulmini di Giove! Solo in apparenza!