sabato 30 aprile 2016

Fantastico!


Il Bomba non si smentisce mai e ci fa sganasciare anche di sabato! Va in Sicilia e riapre la parte del viadotto che non era crollato lo scorso anno e che era stato chiuso per sicurezza! 
Inaugura un tratto di strada praticamente già inaugurato nel 1975. A sentire le fantastiche panzane, che parla di miliardi che arriveranno(!!!), di "ponte" per l'alta velocità Napoli-Palermo c'è da scatenargli un applauso stratosferico! 
In Sicilia ci sono stato e ho preso anche un treno e posso dire che m'aspettavo da un momento all'altro di vedere arrivare Clint a cavallo assieme al Cattivo e al Brutto!
Questo presidente comico è fantastico! 
E io che avrei voluto vedermi qualcosa dei fratelli Marx per farmi due risate! Che sciocco che sono! C'è il Bomba di tutti noi! Eccezionale! Biiss!

 

Dialoghi



Ricordiamolo


Si celebra oggi in tutta Italia la fine del "paragone" (non Gianluigi) il modo di raffrontare, di confrontare situazioni sfocianti nell'assurdo. 
È defunto il "come se" scatenante ilarità, amarezza. 
La causa? Mancanza di materiale! Non conoscendo notizie extra terrestri, tutto quello che si poteva utilizzare su questo pianeta per generare assurdità con l'obbiettivo di scuotere menti e coscienze, decade irrimediabilmente, senza appello. 
Come si comporteranno coloro, come me, che amavano paragonare in assurdo? 
È presto per dirlo. 
Resta certamente una grande amarezza, soprattutto nel constatare che molte delle personali assurdità, su cui contavo molto, divenendo realtà, mi hanno lasciato di stucco e rammaricato "come se" (eddaie!) Bertinotti difendesse Comunione e Liberazione.... azzz... vedete che purtroppo è finita? 
Come? Vi fa ridere? 
Scoccia dirlo ma ... ma anche questo è inutilizzabile... divenendo realtà!
Ho appena finito di leggere la lettera scritta dal Pio Fausto al Fatto Quotidiano (che non pubblico perché in effetti trattandosi di stampa libera, lontana da poteri forti, indipendente anche da lobby e potentati economici, va supportata con l'acquisto, meglio se in abbonamento) ove il dorato compagno, celebre a Cortina, pur dandosi ancora dell'ateo (a mio parere un ateismo rivolto più al comunismo che al cattolicesimo) nobilita il movimento, facendo conseguentemente soccombere il paragone! 
Ci sono altri "come se" finiti nell'oblio di una realtà tanto fantastica ed immorale da farmi immaginare che un giorno vedremo Verdini e Barani dentro la compagine governativa, magari intenti a confezionare leggi sulle tematiche della Giustizia, della prescrizione, dei processi!
Ecco... appunto!
Sob!

venerdì 29 aprile 2016

Quadretto


Da oggi parteciperanno alle riunioni di maggioranza! Guardateli che carini! Quello a sinistra ha fatto un monumento a Craxi e al centro c'è lui, Denis di tutti loro. Un uomo da Guiness! Cinque processi lo stanno attendendo, prescrizione permettendo. 
Non dico altro. Mai come d'ora è meglio che parlino le immagini. Ah un'ultima cosa: se sentite dei rumori di notte non spaventatevi! È Enrico che si rigira nella tomba!
Bleah!

 

Inchiniamoci


Se nel nostro immaginario, viste le condizioni attuali in cui ci ritroviamo, avessimo idealizzazioni sbiadite nel nostro subconscio di termini quali "eroe, integerrimo, compartecipe delle sofferenze, caritatevole, uomo altissima moralità", la morte di Mohammed Wasim Moaz, medico pediatra di 36 anni, ci rinfrescherà il tutto!



Quest'uomo, questo medico non ha voluto lasciare Aleppo, terra assassinata da assassini puri, bastardi, vomitevoli con in testa l'obbrobrio dell'umanità intera, Asad, che il diavolo se lo prenda una volta per tutte, coadiuvato, pare, da i russi facenti capo a quel poco di buono di Putin.
Nonostante gli inviti di amici e parenti a tornare a cassa, Mohammed sapeva di essere rimasto l'unico in grado di curare i bimbi che le sopra citate vergogne viventi, quei malviventi a capo di nazioni che non hanno il minimo ritegno umano, unici nel regno animale, a colpire esseri inermi, fuorviati come sono dalle loro menti malate che l'Onu o chi per esso dovrebbero celermente estirpare dalla Terra. 
Rispondeva sempre "se io vengo via, come farebbero loro a guarire?" 
Ligio al suo dovere, si prodigava nell'aiutare piccole vittime della pazzia umana, operava perché la sua missione, la sua vocazione gli chiedeva questo, al di là di assassini e bombe. 
Ma il male si sa non ha confini. E i bastardi maledetti hanno colpito l'ospedale, senza nessuna pietà, perché maiali di quello stampo non ne conoscono il significato. 
Lo hanno ucciso assieme ad altri 24, donne e bambini. 
Lo hanno martirizzato, cercando di spegnere il suo nome, la sua professionalità, il suo eroismo che forse intralciava i piani di merda militari di questi insani di mente. 
Ma il nome di Mohammed è scolpito nei cieli, per sempre a simbolo ed esempio.
Mentre quello dei merdosi suoi assassini, scomparirà nel nulla, nel torbido oblio che meritano gentaglia di questo infimo stampo.
Grazie di cuore Mohammed! 
E riposa in pace assieme ai piccoli, alle loro madri che avresti voluto aiutare!