sabato 28 novembre 2015

Cop21

Scuola elementare.

La maestra: "Ragazzi adesso esco e vi lascio da soli! Dovete decidere autonomamente, se togliervi la Nutella a merenda, sostituendola con una fetta di pane, olio e aglio che, come sapete, fanno bene alla salute e vi preservano da malattie che potrebbero in futuro, non farvi star bene. Mi raccomando! Decidete assieme!"

 

Lunedì a Parigi si apre COP21, la conferenza sul clima con la partecipazione di 192 nazioni al massimo livello di rappresentanza, dalla quale dovrebbe essere sancito l'impegno comune di ridurre drasticamente l'emissioni di CO2 e di conseguenza l'uso di carbone, gas e petrolio per produrre energia, prima che il processo di riscaldamento globale divenga irreversibile.

 

"Allora ragazzi che avete deciso? Nutella o pane olio ed aglio?

Ah ah ah! Lo immaginavo! Siete sempre i soliti bricconcelli!!"

Poniamocela!



Mangiar tanto alla lunga...


I primi sintomi sono comparsi l'altro ieri allorché il rigonfio proluse nella baggianata "meglio laurearsi con voti bassi ma prima che bene ma più tardi" che è un po' come dire che è meglio fare il ministro del lavoro che lavorare.
Stamani ha sparato ad altezza d'uomo, scracchiando la panzana sulla presunta inutilità dell'orario di lavoro.
Esperto in realtà lo è, visto che si è costruito un avvenire dietro il paravento delle cooperative, paganti poche tasse e rimpinguanti stomaci forti come il suo.

Viene il sospetto però che alla fin fine, troppe cene facciano alla lunga male e deteriorino beltà in effimera sicumera...


venerdì 27 novembre 2015

Non è invidia



Quindi a Firenze il matrimonio tra Yogesh Mehta e Roshni costerà 20 milioni di euro.
500 invitati, 78 persone al lavoro per i set della faraonica unione, gli hotel a 5 stelle tutti requisiti e distribuiti agli ospiti .. a seconda della casta di appartenenza.. e poi 500 cellulari con scheda italiana omaggiati sempre agli ospiti quale segno di amicizia.
Che dire?
Invidia? Manco per sogno.
Rabbia? Un pochetto, non fosse altro per queste maledette caste indiane che a mio parere sono uno storico sterco per l'umanità da debellare. 
E' la storia, ci dicono. La tradizione. L'India è bella per questo. 
Non concordo assolutamente e mi indigno a sapere che in tre giorni andranno in fumo 20 milioni di euro! 
Certi schiaffi al decoro dovrebbero essere proibiti. 
Si, lo ritengo indecoroso come indegno è il fatto che un essere umano, il padre dello sposo, possa avere una fortuna stimata in 3 miliardi di euro!!
E' il mio parere personale, ci mancherebbe!
Ma non chiedetemi di far gli auguri agli sposi.
Anzi un augurio lo voglio inviare: uno splendido e mastodontico cagarone indiano, senza caste questa volta! 
Alla faccia della distribuzione delle risorse! 
Tiè! 

Siamo circondati!


Non bastava Halloween! 
Non bastava vedere branchi di infoiati in nero con le domande idiote su dolcetto o scherzetto! 
No, non eravamo ancora sazi di queste inquinanti americanate!
Ecco arrivare il Black Friday! 
Roba da toccarsi i coglioni! 
Black Friday ovvero occasione unica per comprare altre cianfrusaglie con sconti, a detta dei mandanti, eccezionali! 
E allora via con corse fameliche, onnivore verso l'affare! 
Babbani che si sono comprati cellulari oramai da museo della tecnologia a prezzi fantastici, a detta loro, che hanno l'unico pregio di svuotare magazzini di Gatto&Volpe sparsi in ogni dove.
E' il capitalismo, bellezza! 
Trovano sempre più nuove modalità per inchiappettarci, per farci tornare a casa col dubbio di aver fatto l'affare o aver porto il fondoschiena ad una nuova penetrazione. 
In questo Black Friday si vede gente sbavante entrare come posseduta dentro a negozi che allettano con sconti astronomici ed uscire festante con scolapasta, vestiti della nonna, foulards ignobili, Tv obsolete, pc dell'età del bronzo, sfavillanti scarpe in puro cartone. 
Un'altra gemma verso la corsa all'acquisto fantasmagorico, con all'orizzonte già profilarsi il magico Natale orgasmico, tronfio di paccottiglia per amici o nemici trasformati in amici solo sotto le strenne. 
Sto invecchiando? 
No! 
Sono gonfio di questa corsa senza limiti, di questa inutilità portata a essenziale, a questa annuale presa per i fondelli dove quattro giorni prima compri un capo ad un prezzo che a gennaio, mese dedicato al saldo, compreresti ad un terzo meno! 
Ci mancava il Black Friday a completare questa, a mio parere, "rompitura" di coglioni inaudita! 
E senza fine né fondo!
Buon Natale!  

Quark


Tra non molto, Piero Angela ed il suo bellissimo programma si occuperanno di un fatto inspiegabile, incredibile, da lasciare stupiti le generazioni che verranno.

Già mi vedo il mitico Angela porsi la domanda difronte a questa foto


Ma come cazzo ha fatto una così ad entrare dentro il cuore del progetto di pulizia di Papa Francesco?

Francesca Immacolata Chaouqui, Ciaoqui per gli italici. 
Componente la bergogliana Cosea, ossia la commissione che si occupa della revisione della spesa vaticana! 
Leggendo i messaggi che inviava al monsignore rupestre ed in carriera Lucio Angel Vallejo Balda, c'è da rimanere sbigottiti se non si conoscesse l'ambiente, mefitico, vaticano.

Frasi del tipo: 

«Senti scrive ora che vai a San Sosti (il paese in Calabria di cui è originaria) mia mamma ti porta da Silvana... è perfetta, ed è una mia cugina, così può anche essere salvato il patrimonio genetico. Poi mi dici che ne pensi. 36 anni. Morbida».

«Martedì sera viene a casa tua a trombare. Ok?»

«Silvana vuole trombare. Che facciamo?». 
«Io no», risponde secco il monsignore. 

Ma Chaouqui torna alla carica: «Tu sei perfetto, Silvana è morbidissima. Perché non va bene?». 

«Lassa perdere. È bruta», è la replica. 

E la Chaouqui: «Ha detto lo psichiatra che devo farti divertire. Lunedì Negroni fino alla morte».

«Sei depresso? Scopa, che ti passa la tensione».

appartengono più al mondo del porno che a quello del cattolicesimo. 
La "signora" si sentiva un dio in terra. Sempre pronta alla battuta, ripiena di sé più di una cima genovese, la Ciaoqui interpreta il ruolo di chi crede nelle apparizioni, non di fede, ma di sé stessa! 
Un mondo martoriato dal lusso, dalle dietrologie, dalle amicizie, dal sesso, dal rancore, dal livore. 
Questo è il mondo vaticano. Un mercimonio tra mure che dovrebbero essere sante. 
L'alto prelato che aveva confessato il suo amore gay, ci descrive un luogo omofobo, misogino, terribilmente profano.
Papa Francesco appare sempre più solo, tante delle fiducie concesse a personaggi come questa rampate, provocano in lui dolore, rincrescimento, solitudine. 
La pulizia da compiere lì dentro è enorme: topi di fogna nascosti ovunque, sollazzati monsignori avvolti nel bisso che tramano alle sue spalle per non perdere privilegi.
C'è tantissima gentaglia che si auspica una morte veloce di questo Pontefice, che trema avendo davanti a sé lo spettro di dover fare qualcosa nella vita consacrata da decenni vissuta solo come occasione di privilegi, di disparità verso la massa credente, che grazie a loro si sta sempre più assottigliandosi.

Piero Angela un dì' ci spiegherà qualcosa in merito, perché una situazione così vergognosa necessita di supporto psichiatrico, sociologico e filosofico. 
Altrimenti continueremo a brancolare nel buio, in un buio tenebroso e ahimè diabolico.