Alla Festa dell'Ovvietà conclusasi ieri a Milano con il comizio finale dell'Ovvio fatto persona, la girandola delle panzanate ha raggiunto l'apoteosi, incarnando nei finti oppositori di sinistra, che smaniano una futura seggiola simulando opposizione vedi Bersani, gli oppositori a quel cambiamento che imbavaglierà sempre più la democrazia, ammesso che ancora esista nel nostro paese. L'eco delle parole pronunciate alla mattina da uno che ha portato le aziende fuori dalla nazione per pagare meno tasse e ingigantendo sempre più le immense risorse della Famiglia torinese, al secolo Marchionne, risuonavano ancora a mo' di monito:"Renzi è la migliore speranza di questo Paese nel 21mo secolo: è diventato un player globale come leader politico. E ha aperto l'Italia al resto del mondo."
Se lo dice lui, cari compagni...
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 7 settembre 2015
domenica 6 settembre 2015
Davanti al fuoco
Ha perfettamente ragione Gianni Riotta, linguista ufficiale di Sbruffy, nel senso che lo omaggia oltre ogni limite, a dire che l'incontro di ieri del toscano con la crema del capitalismo italico a Cernobbio, è stata una giornata da incorniciare per poterla tramandare ai posteri.
Anche se con un velo di diffidenza, l'intervento del Presidente del Consiglio ha suscitato apprezzamenti, applausi ed allegria.
Sulla carta invece un discorso del segretario di un partito che si definisce di sinistra nel tempio degli industriali, avrebbe dovuto ricevere dinieghi e presenze pari od inferiori a quelle quotidiane del museo Camec di La Spezia, perché le strade del PD non dovrebbero collimare così alla perfezione con quelle di chi ha come obbiettivo unico, l'onnivoro incremento delle proprie ricchezze.
Invece tra osanna e sorrisi, il progetto renziano prosegue a gonfie vele: incentivare il nero attraverso impunibilità fiscale, infatti possono evadere 300mila euro cadauno senza la minima condanna, per alimentare l'insaziabile fame di questa politica sordida, squallida e fortemente illegale.
Non resta che sperare in un cambiamento radicale, che sta purtroppo sempre più assumendo i contorni di una favola, raccontata al focolare da nonni paciosi, tra lo scoppiettio di castagne e il profumo di un fiasco di quello buono.
sabato 5 settembre 2015
Sensazioni
Questo foglio per
me ha avuto lo stesso effetto di quello che proverebbe Verdini a rimanere
chiuso nella sede centrale della Banca d'Italia. E' l'orario dei pasti sulla nave che mi ha ospitato per lavoro per una settimana.
giovedì 3 settembre 2015
In lacrime
Quella foto mi ha spaccato il cuore.
Quella magliettina rossa sull'arenile, come il cappottino rosso di Schindler's List, quel corpicino vezzeggiato dalle onde quasi che la Natura sia intervenuta per dargli calore, affetto, umanità, visto il rigetto dei suoi simili, fatto questo inusuale nel regno animale e perpetrato solo dalla specie che si definisce evoluta e pensante, mi intristisce oltremodo, mi sconquassa oltre ogni limite, oltre ogni pensiero.
Non l'allego ma l'ho con me, la porterò sempre con me.
Le sue dignitose scarpette, i suoi pantaloncini portati con fierezza, il suo viso senza espressione a contatto con il lido, il suo non capire del perché, di che male abbia fatto, lui che a quell'età, tipica di chi dovrebbe sempre e per sempre ridere, ridere e gioire fino quasi a scoppiarne, ha subito l'espulsione dalla vita per frontiere, interessi, scelte politiche, di fede, di razza, di litigiosità sul nulla, mi impone il silenzio, rispettoso, deferente, doloroso.
Mi fermo qui, non prima di inviare al mio amico, a cui penserò sino a quando potrò, di cuore, con tutto il mio cuore, una carezza infinita.
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