Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 12 agosto 2015
Uaooouuu!
Ottima lettura per la sdraiata che mi sto sparando al sole è la rivista Internazionale. Tra gli articoli un reportage dal Giappone sulla diffidenza nipponica ad accettare clienti dal sito Airbnb, quello che trova in tutto il mondo case a prezzi accettabili a vacanzieri che lo desiderino.
E cosa scopro?
Che i giapponesi parrebbero essere molto diffidenti con i turisti e che sembrerebbe esserci a Tokyo ristoranti che espongono cartelli del tipo "Niente stranieri"
Diffidenza?
Chiusura agli stranieri?
E invece voi cari nippi quando venite a casa nostra a frantumarci i testicoli con macchine fotografiche in azione perenne e quei risolini a pera, quelle espressioni "uakouuu harouuuuu" quei cappellini e ombrellini a minchia, pensate di non infastidirci, di non metterci di malumore quando sbucate anche dalla tazza del cesso per immortalare il merdarello?
"Uasu randuuuu takamoto!" (Trad. "andate a dar via le ciap!")
E cosa scopro?
Che i giapponesi parrebbero essere molto diffidenti con i turisti e che sembrerebbe esserci a Tokyo ristoranti che espongono cartelli del tipo "Niente stranieri"
Diffidenza?
Chiusura agli stranieri?
E invece voi cari nippi quando venite a casa nostra a frantumarci i testicoli con macchine fotografiche in azione perenne e quei risolini a pera, quelle espressioni "uakouuu harouuuuu" quei cappellini e ombrellini a minchia, pensate di non infastidirci, di non metterci di malumore quando sbucate anche dalla tazza del cesso per immortalare il merdarello?
"Uasu randuuuu takamoto!" (Trad. "andate a dar via le ciap!")
Dixit
"La routine è al tempo stesso il presupposto di una vita funzionale e la nemica di una vita appagante." (William James)
Amarezza
Come se fossimo tutti all'amo, ad aspettare di finir in padella.
Come se non si sapesse che il giro di droga foraggia ed arriva a tutti.
Come se non si sapesse che un porto del meridione è fulcro mondiale dello smercio degli stupefacenti, vero Gioia Tauro?
Come se non si sapesse che funziona come negli ipermercati, che prezzano i prodotti calcolando il costo della merce rubata, ossia i ritrovamenti di droghe sono calcolati nel prezzo al minuto e servono per farci star tranquilli e fiduciosi.
Come se non si sapesse che le droghe sintetiche girano dentro le discoteche da tempo immemore e fanno parte della cultura dello sballo alimentata da rumori "timpanicidi" (tra dieci anni gli unici a godere saranno le aziende tipo Amplifon) che babbei vorrebbero accostare alla Musica.
Come se non si sapesse che la liberazione della marijuana arrecherebbe danni enormi alle tasche di molti.
Come se non si sapesse che gli incidenti di percorso di questi giorni, con vite giovani spezzate dal consumo di alcool e droghe, creano moti sdegnati di molti che in tempi tranquilli invece si girano dall'altra parte, gustando della crescita del proprio conto corrente.
Come se non si sapesse nulla di tutto ciò, mentre lor signori proseguono indisturbati nei loro traffici di morte.
Per noi ami, lenze e tante carezze amorevoli sulla pelata.
Come se non si sapesse che il giro di droga foraggia ed arriva a tutti.
Come se non si sapesse che un porto del meridione è fulcro mondiale dello smercio degli stupefacenti, vero Gioia Tauro?
Come se non si sapesse che funziona come negli ipermercati, che prezzano i prodotti calcolando il costo della merce rubata, ossia i ritrovamenti di droghe sono calcolati nel prezzo al minuto e servono per farci star tranquilli e fiduciosi.
Come se non si sapesse che le droghe sintetiche girano dentro le discoteche da tempo immemore e fanno parte della cultura dello sballo alimentata da rumori "timpanicidi" (tra dieci anni gli unici a godere saranno le aziende tipo Amplifon) che babbei vorrebbero accostare alla Musica.
Come se non si sapesse che la liberazione della marijuana arrecherebbe danni enormi alle tasche di molti.
Come se non si sapesse che gli incidenti di percorso di questi giorni, con vite giovani spezzate dal consumo di alcool e droghe, creano moti sdegnati di molti che in tempi tranquilli invece si girano dall'altra parte, gustando della crescita del proprio conto corrente.
Come se non si sapesse nulla di tutto ciò, mentre lor signori proseguono indisturbati nei loro traffici di morte.
Per noi ami, lenze e tante carezze amorevoli sulla pelata.
lunedì 10 agosto 2015
Da non credere!
Oggi ricorre il 40simo anniversario dell'uscita di Amici miei, il fantastico film di Monicelli con Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Noiret ed altri.
Ebbene: guardo la scena cult del clacson con Tognazzi che esce dal bar dicendo al vigile "come se fosse antani con la supercazzola" facendola vedere anche a dei giovani in ufficio e che succede?
Nulla!
Un ragazzo mi dice
"non l'ho mai visto"
e alla domanda se conoscesse Ugo Tognazzi risponde:
"Chi?"
La ragazza pur conoscendo Tognazzi ammette anche lei di non aver mai visto "Amici miei"
Dico: ma è possibile?
Al di là della sorpresa emergono una serie di dubbi: la gioventù odierna di cosa si ciba?
Cinema? Che tipo di cinema?
Musica? Che tipo di musica?
Ora, ragionando, alcune pietre miliari del cinema italiano non hanno età né cesseranno mai di essere viste.
Film come Amici miei apre ad una visione scanzonata del mondo, all'amicizia goliardica, all'unione in un gruppo che cementandosi porta ad affrontare problematiche con un'energia comune.
Lo scazzo, la presa per i fondelli, le risa, i giochi.
Tutto quanto fa umanità.
Mi preoccupa questa ignoranza, questo non conoscere le validissime ed attuali "supercazzole" utili per sbeffeggiare invasati e pieni di sé che purtroppo pullulano sempre più attorno a noi.
Ugo Tognazzi
"Chi?"
Un Orfini è per sempre
Beppe Grillo ogniqualvolta avverte che il M5S sta salendo nei sondaggi, lo arretra con dichiarazioni per lo più idiote. Come l'ultima, sugli sbarchi dei poveracci senza dignità che cercano la vita in Europa.
Limitare e rispedire le persone a casa fa parte di quella cultura che in ogni dove definiamo fascista.
Ma c'è un personaggio che offusca questo tentativo di disperdere la fortuna accumulata dai grillini: Matteo Orfini.
Questo personaggio uscito dai fumetti ha avuto il coraggio di accomunare l'insana dichiarazione di Grillo a quelle peripatetiche di Salvini, definendole entrambe prodotte da sciacalli.
Sciacalli.
Leggo testualmente nel dizionario: "losco sfruttatore della sventura altrui."
Come ad esempio lucrare su profughi creando strutture infime, dando loro da mangiare cibo di cattiva qualità e prendendo una percentuale su ognuno di loro.
In pratica quello che pare abbiano fatto i lestofanti di Mafia Capitale, compresi anche molti uomini (si fa per dire) del PD romano.
Rimebri vero, Orfini?
domenica 9 agosto 2015
Lingue volanti
"Sotto un cielo super stellato, il ministro fende onde, baci, selfie, proposte di assaggi di primi, secondi, dessert, tutti rifiutati eccetto l'irresistibile bombolone caldo alla crema"
Così il nuovo giornale comico "L'Unità" descrive la visita di Madonna Boschi alla festa dell'unità (rigorosamente minuscolo per differenziarla dalle vere Feste dell'Unità di trenta e passa anni fa)
Una descrizione felpata e prona un pieno stile Istituto Luce all'epoca del fascio, che diverte e nel contempo stomaca, relegando il giornalista ad un povero ebete invertebrato.
Così il nuovo giornale comico "L'Unità" descrive la visita di Madonna Boschi alla festa dell'unità (rigorosamente minuscolo per differenziarla dalle vere Feste dell'Unità di trenta e passa anni fa)
Una descrizione felpata e prona un pieno stile Istituto Luce all'epoca del fascio, che diverte e nel contempo stomaca, relegando il giornalista ad un povero ebete invertebrato.
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