domenica 2 novembre 2014

Malessere


Rileggere la vicenda Ilva mi fa sentire come uno a cui, dopo aver rigettato la cena tra mille conati, gli si propone di guardare in tv l'angolo del gusto. 
Vent'anni fa tale Romano Prodi vendette ad Emilio Riva, non ancora trasformatosi in incallita sanguisuga ma sul punto di farlo, l'Ilva per 1.460 miliardi di lire. 
Prodi la ripulì dei debiti che ammontavano a 7mila miliardi che naturalmente pagammo noi!
L'Ilva di Riva cominciò a produrre utili al ritmo di... 100 miliardi di lire al mese!!! Riva iniziò la sua opera demolitrice in virtù della demoniaca arsura insaziabile che portò morte a Taranto grazie alla compiacenza di chi doveva controllare ma non lo fece vendendosi come un Giuda ai nababbi ingordi.
Fu anche per questo che personalmente non stimai appieno il Professore. 
E ogni volta che la risento questa storia mi spinge a cercare Citrosodina per placare i giusti malesseri insorgenti, frutto di questa indicibile vergogna nazionale.

Forse cambia


Helen Miller testimonial de L'Oreal è speranza per tutti coloro che sognano la fine dei ritocchi di Photoshop o dell'idealizzazione della bellezza femminile attraverso immagini di scheletriche ed assurde ragazze, schiavizzate dai soloni modaioli che mietono vittime auto-condannatesi al rifiuto di cibi per entrare dentro a taglie abnormi strette anche a burattini in legno. 
La Miller è orgogliosa delle sue rughe e del suo tempo e potrebbe aiutare la società a non vedere più in giro raccoglitori di silicone con labbra post puntura di calabrone che infondono tristezza ed inquietudine. 
Sperando che il messaggio passi, mi accarezzo il ventre molle e privo di addominali, che piace tanto ai cultori della buona forchetta, incurante di età e diktat di idioti profeti di quella baggianata che chiamano Moda.

sabato 1 novembre 2014

Post festa invalidata


Festeggio Halloween caricandomi a Coca Cola e Mentos: al primo che mi dice "dolcetto o scherzetto" gli farò provare l'ebrezza di essere in un hangar durante le prove di un Boeing, mediante un colossale rutto halloweeniano!


W Ferragosto e Natale!

Sereni e garantiti


In effetti doveva andare così al processo Cucchi.

Una chiara insufficienza di prove.

È mancata ad esempio la freccia sopra la testa dei presunti colpevoli con una voce dal cielo che ogni mezz'ora dicesse "È stato lui!!"

Non si è visto nessun referto medico degli encomiabili medici ed infermieri con sopra annotato "non ce ne frega un cazzo di questo tossico di merda! Manco da mangiare gli diamo!"


Non si è trovato un filmato che descrivesse, attraverso una minuziosa telecronaca di Paolo Rosi, l'ipotetico pestaggio in carcere.


Prove zero. 

Democrazia e giustizia invece a nastro!


Orgoglioso di questo paese sicuro, sincero e di tutti!

Toh!



Differenze



Se lo dicono loro...