Il presidente di "Riviera di Luni" Andrea Carlini, consorzio di una trentina di stabilimenti balneari, chiede sul secolo giustamente aiuto per la situazione di sofferenza creatasi dalle cattive condizioni meteo di questa strana estate.
Chiede riduzioni di tasse dimenticandosi forse due quisquilie: molti giovani impiegati nelle strutture hanno dei contratti a chiamata, pertanto in caso di pioggia restano tristemente a casa, non lavorando. E poi ci sono gli utenti, coloro che hanno sottoscritto un abbonamento stagionale pagato in anticipo. Non si potrebbe far loro uno sconto, alla luce della loro acclarata accettazione e disponibilità ad acquistare bottigliette d'acqua a 1,80, ghiaccio attorno ad un bastoncino di legno, vulgo ghiacciolo, a 1,50, panini a 4, birre a 3,80, insalate da ipercoop acquistate a 1,15 e rivendute a 4,50?
Visto che il sole non ha riscaldato cervici, sembrava naturale invece di piangere miseria ragliando alla luna, aspettarsi da parte di lor signori della battigia, un riconoscimento verso chi accetta supinamente di non poter più gustare, essendo umano, del mare, del sapore di sale, dei grani di sabbia in piena libertà senza dover aprire portafogli, sottostando a questi caseifici di denaro, per loro, a cielo aperto che inopinatamente continuiamo a chiamare stabilimenti balneari.
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
domenica 24 agosto 2014
Annacquato
Come in un bar di campagna dove per ingannare il tempo che pare non voglia scorrere, alla prima pallida e sgangherata idea tutti entusiasticamente si gettano a capofitto nell’iniziativa per colmare l’ansia dormiente sorta dal malefico quesito moderno “gli altri si accorgono che io esisto?”, così la moda Ice Bucket apparentemente pro SLA, sta saziando l’ego di chi si alimenta grazie ai rotocalchi, media ed affini.
Il Bill Gates che si sta camuffando da lustri da filantropo, rimanendo però ai primi posti dei più ingordi del pianeta, con un’ottantina di miliardi di patrimonio, ne costituisce l’emblema. Pare infatti che molti, moltissimi, ricconi ripresi ad annaffiarsi siano di braccino corto al momento di staccare un assegno che confermi la volontà di essere vicino a chi soffre di questo terribile male.
Ne ho conosciuti di sofferenti di SLA e tra questi uno è riuscito a trasmettermi valori immensi nei pochi momenti, per mia negligenza, in cui gli sono stato vicino.
Abita ancora a Le Grazie e il suo amore per la vita mi ha fatto superare momenti difficili, mi ha insegnato cosa voglia dire lottare per continuare il cammino in questa vita. Ho vissuto esperienze forti con chi per grattarsi il naso o pulirsi dopo i bisogni necessita di qualcuno accanto e sé, apparentemente per aiuto di natura dinamica, in realtà in uno stravolgimento generante un meccanismo misterioso che, invertendo le forze in campo, generalmente porta l’assistente a beneficiare maggiormente dall’incontro con l’assistito.
Ho sempre ammirato amici che furtivamente, segretamente, senza secchi d’acqua versati in testa, hanno alimentato il turno full time necessitante a Paolo per continuare a vivere egregiamente come lui fa. Persone che sommano alla quotidianità, il servizio in amicizia che permette ad entrambi di crescere in uno spirito comunitario ed efficace.
Sicuramente per la ricerca di fondi, questi filmati potranno risvegliare coscienze e versamenti bancari.
Rincorrere però visibilità da parte di chi ne è, purtroppo per lui, servo genuflesso, avendo la faccia di bronzo di sfruttare anche questa occasione al fine di riportarsi alla ribalta vitale per il proprio sostentamento interiore, rovina il tutto, al solito, come ogni iniziativa lodevole invasa da chi verniciandosi di bontà ed altruismo, rincorre scopi egocentrici ed egoistici, infangando lo straordinario sottobosco del volontariato solidale gratuito, vero rotore di bene da impiegare in questa apparentemente impari lotta contro la negatività di una società sempre più stordita dalle sirene del vuoto a perdere.
venerdì 22 agosto 2014
Ma daiiii
Trasecolo! Mi sembra tanto una fiaba il fatto che da settembre, entrando in funzione il nuovo sistema europeo di contabilità nazionale, chiamato Sec 2010, il PIL verrà rivalutato attraverso il calcolo dell'attività illegale, ovvero prostituzione, droga, contrabbando.
Ditemi per favore che tutto ciò sia una panzana!
Vi prego!
Invece sarà proprio così! E il Grullo ci conta tanto da spostare l'aggiornamento del DEF (Documento di Economia e Finanza) da settembre, come la legge impone, ad inizio ottobre.
Grazie alle mignotte, agli spacciatori spera di risollevare il moscio PIL!!!
Ma ce ne rendiamo conto?
In effetti, a pensar male, anche i conti tornerebbero: si spiegherebbe infatti la bramosia a stringere alleanze con il PDL, il suo Padrone unico altri non è che Sua Maestà il Principe del Troiume nonchè Pregiudicato ed oggi a Cesano Boscone a scontar pena, il Nanerottolo Malvagio.
E si spiegherebbe anche la quasi totale impunità degli spacciatori che si evince dalla legge svuota carceri.
Pensateci: ogni spacciatore in galera, sarebbe una perdita per il nuovo calcolo del PIL, il già nominato Sec 2010.
C'è da impazzire dal ridere! E dalla vergogna!
giovedì 21 agosto 2014
Mumble mumble...
A volte basta una foto, una semplice foto per far emergere pensieri, dubbi, incertezze.
Che il terrorismo venga alimentato a volte addirittura guidato da potenze e poteri, ormai non è più mistero.
Che il terrorismo serva per creare una situazione di allerta tale che si possano vendere lautamente armi, colonna portante del potere viscido, nascosto e dominatore dell'Orbe, pure.
Seguendo la storia recente si nota chiaramente che paesi od organizzazioni amiche, rifocillate di congegni di morte dietro laute prebende di materie prime, oro nero su tutto, improvvisamente si trasformano in nemici giurati da combattere ed eliminare.
Tutto questo non è per giustificare i bastardi assassini dell'Isis!
Ci mancherebbe!
Tutto questo però è per far sorgere dei dubbi.
Come questa foto enormemente fa:
Mi butto!
Ma si! Chi me lo fa fare!
Mi butto nell'arte, arte moderna!
Devo trovare allocchi che spendano cifre ignobili per comprare quello che per loro è arte!
Pare già di sentire la solita litania: "l'arte moderna è per pochi! Dietro ha fatica, sudore, studio, passione, sofferenze artistiche, scelta dei colori. Quello che trasmette l'arte moderna è incommensurabile, impagabile!".
Sarà.
E allora ecco, signore e signori, la mia opera prima di Pittura-mediale
Neve Oscura - 2014
Come noterete risulta evidente l'ascesi personale dell'Artista in un'ottica sociale che soverchia l'ego per una deiezione della sinossi del verticismo, appagante e ridondante di stimoli euclidei, presagi di un'inenarrabile ascesi verso i traguardi naturali dell'Uomo, infondente gioie disattese, sinapsi liberali, propedeutiche socializzazioni volte a configurare l'anima dentro la catarsi generante quesiti irrisolti, chimere di un naturale avvicendamento post- copernicano.
Semplice no?
Ed in esclusiva vi allego la foto che mi ha inorgoglito molto!
Live da Baltimora!!
mercoledì 20 agosto 2014
Organizziamoci!
È sempre stato un mio problema, quello di vedere di notte un film con le cuffie per non disturbare i vicini. Ieri sera ci sono ricascato, con Quantum of Solace, interpretato da Craig 007 con espressione facciale sempre uguale, a culo di macaco, sia che baci, che insegua, che spari.
Addormentatomi quasi immediatamente ho avuto sogni eroici, per gli altri, inseguimenti dove cadevo in continuazione, barcollando più di Briatore dopo un party, sperimentando sulla mia pelle sevizie e torture che mi elargivano conferma di essere in braccio a Morfeo, tranquillizzandomi inconsciamente, essendo tipo che alla vista di una pinza sono pronto a dare pin e passwords a chiunque.
Risvegliatomi bruscamente, in crisi di panico certo della presenza in casa di qualche agente Kgb ho deciso di evitare tale tortura o al limite scegliere film adeguati, che so, Fratello Sole e Sorella Luna?
No, c'è il lupo!
Disney? Neanche! C'è Trudy. Farei ingelosire Gambadilegno. E allora?
Un'idea ce l'avrei...ma non vorrei fare la fine di quello della barzelletta che nudo e al buio urla "organizziamoci!"
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