lunedì 11 agosto 2014

Decadence



Varie viste lunatiche


La Luna enorme al perigeo è stato un regalo di Matteo agli scout, (La Nazione)

La Luna enorme al perigeo è stato un regalo di Silvio a Matteo per la tanto agognata visibilità (il Giornale)

La Luna enorme al perigeo voluta da questa maggioranza ha rovinato la notte di S.Lorenzo (il Fatto Quotidiano)

La Luna enorme al perigeo ha permesso di vedere tanti accoppiamenti di Vip che nelle pagine successive vi descriviamo minuziosamente (l'Unità di Ferrari-Santanchè)

La Luna enorme al perigeo per un ateo come me, rende soave il mistero dell'Uomo Gesù Cristo, su cui vorrei discutere nel prossimo incontro con Papa Francesco (Scalfari - La Repubblica)

Non siamo en casa. Me despiace Eugenio! ( Papa Francesco - Osservatore Romano)

La Luna enorme al perigeo era tanto vicina che abbiamo potuto riacciuffare i calzini che Aldrin aveva lasciato vicino al Lem (New York Times)

Puzzavano maledettamente quei calzini! E ne siamo entrati in possesso (la Pravda)

Ne abbiamo costruito una copia identica, in plastica, colorandola di rosso vermiglio, che venderemo a pezzi in tutto il mondo (AgiChina24)

La Luna enorme al perigeo illumina la meravigliosa terra argentina del nostro Papa e ricorda a tutti l'amore per i poveri che dovete aiutare (Avvenire)

Ho indetto per l'occasione una manifestazione per la protezione dei marziani a cui la sonda Curiosity sta rompendo i coglioni! (G.Ferrara - il Foglio)

Probabilità sbugiardata


Il calcolo delle probabilità viene continuamente sbugiardato da una marginale attività casalinga!
Spero che a Stoccolma leggano questo mio e decidano di assegnarmi il Nobel. 

Infatti durante la piegatura delle lenzuola, mai è capitato che prendessi i lembi giusti, che non si dovesse ricorrere allo scambio degli stessi o al rivoluzionamento della posizione del lenzuolo. 
Considerando che questa osservazione va avanti da 18 anni e che mai ho piegato un lenzuolo al primo colpo, asserisco con certezza che la scienza delle probabilità è una fetecchia!
E mi vado a comprare il frac!

Pensieri giovanili



Felici all'estinzione


La prossima volta osserverò meglio. Non mi pare però che la faraona passando davanti al forno acceso emetta effetti sonori di felicità. O il fagiano nel vedere spezie e patate tagliate possa immaginarsi ore liete.
E allora perché queste effusioni senatoriali? Perché queste processioni con riverenza alla Burrosa, autrice della mannaia, della fine del Senato, da parte di chi è prossimo a rimaner disoccupato?
Per senso di responsabilità?
Non scherziamo! 
Finocchiaro e Schifani che si abbracciano, evidenziando il vero rapporto tra pd e pdl, sono il chiaro e lampante segnale che nulla cambierà, se non la considerazione del popolo elettorale, prossima allo zero.
Su 549 milioni di spesa del Senato, se ne risparmieranno 50. I dipendenti, commessi, stenografi e segretari, rimarranno in numero uguale ad oggi.
Alla Camera le mezze calzette saranno sostituite dai senatori rimossi.
La spesa con scorta della Finocchiaro all'Ikea, per il momento è salva.
Fiuuuuu!

venerdì 8 agosto 2014

Ssssst


Solidarietà alla lotta


Sono vicino alla triste vicenda che accomuna una particolare categoria di lavoratori, impegnati in una trattativa contrattuale estrema, coadiuvati da undici (undici avete letto bene) sigle sindacali, a cui mi unisco in solidarietà, sperando che la vicenda possa risolversi nel migliore dei modi.
Personalmente infatti ritengo molto fastidioso e dequalificante che si metta un tetto di 240.000 euro agli stipendi dei lavoratori di Montecitorio. 
Inaudito che un commesso o un barbiere o uno stenografo debba avere sul capo questa tremebonda spada di Damocle, svilente la propria attività. 
Coraggio amici! 
Lotta dura senza paura! 
Vi sono vicino... sperando in qualche vostra lauta mancia!