lunedì 20 gennaio 2014

Eterna negazione mortale


No, No, No!
Sbraito ed urlo contro tutti
son prolisso come il Po
ai nemici faccio rutti,

cullo ed ammiro i miei inferiori
son unito a Casaleggio
nel dir sempre no a priori,
mentre euroni maneggio.

Ho fondato il Movimento
l'ho creato e progettato,
so che il clima è cruento
ma ogni progetto d'altri è rigettato

I Grillini a me supini
soffron pene infernali
ad accettar i miei blogghini
e a star staccati da' baccanali

Duri e puri, sani e lontani
voglio da tutti patti e leghi
che tengano a distanza i nani
sfornando quotidiani dinieghi.

No a questo, no a quello
quel che conta è moralità
me ne frego del Grullo
e di scender a patti con lealtà!

Il Movimento lindo e sano rimarrà
lontano da cavilli e patti,
nessun accordo con impuniti si farà
anche se rimarremo in quattro gatti.

Quel che conta è la storia
quel che vale è il giudizio
anche se trabocco di boria
e mi avvio triste al mestizio.

Ciò che conta lo conosco solo io,
quel che rimarrà scientemente lo so,
quando spariremo senza brio
solo me ricorderanno, il vostro Mister No!




La Luna, la Luna


Non bisogna guardare il dito, ma la Luna, recita un proverbio antico. 

Può essere colpa di un meteorologo che prevede piogge abbondanti, le mutazioni climatiche figlie di una inumana produzione industriale generante l'effetto serra che ci affogherà?

Se il treno dei pendolari è sporco, in ritardo e con pochi vagoni, mi devo incazzare con il controllore o con Moretti che pratica una politica pro ricconi in carriera?

Se l'ascensore è guasto mando a quel paese l'ultimo condómino che vi è salito o il manutentore?

In quest'ottica sono d'accordo con il Grullo Fiorentino che ha incontrato il Perverso Condannato. Renzi io non l'ho votato ma mi provoca disgusto estremo il diniego dei signori della finta sinistra all'incontro, perché temono l'estinzione. Renzi ha incontrato il Rappresentante della terza forza politica del Paese e non è certo colpa sua se il suddetto sia ancora il Pregiudicato, ma di chi per vent'anni lo ha coccolato, aiutato, rianimato colludendo con lui per i propri porci comodi.

Ed è colpa anche e soprattutto del Genovese Imbelle Casaleggiante ed dei suoi continui "no" a tutto, per i quali lo invito ad andarsene lemme lemme a quel paese!


Guardiamo la Luna, la Luna!

domenica 19 gennaio 2014

Non so...


Se avessi voluto partecipare al programma comico The Apprentice, condotto dal "simpatico" Briatore, che fa gareggiare uno stuolo di uomini e donne geneticamente modificati e trasformati in poveri abitanti del pianeta Affari, a cui l'ONU dovrebbe elargire aiuti socio-psichiatrici, alla domanda "Lei che cosa ha fatto sinora nella vita?" avrei elencato, in ordine di importanza, i seguenti punti a me cari:

1. Detengo il record planetario di lancio di SOS più vicino a terra: 500 mt da lungomare.

2. Ho travolto 4 cinghiali in una notte buia al termine di una cena e successivamente ho anche gustato culinariamente degli ungulati, tra l'altro molto buoni (vedi foto incauti attraversatori notturni)



3. Sono entrato in un bar esclamando a gran voce "Ho visto Rita Pavone per strada. E proprio una nana di m...!" ed ho consumato al bancone, imbarazzatissimo e silente, con a fianco la stessa ed il marito Teddy Reno.

4. Ho appioppato un calcio nel sedere ad un ignaro visitatore di una famosa basilica, scambiandolo per un amico.

5. Mi sono presentato telefonicamente come fantomatico Monsignore ad organizzazione evento nazional religioso, strappando 70 prenotazioni di partecipazione pur essendo tutto sold out

6. Ho portato 54 poveracci in pullman a vedere un'eclissi solare a Monaco in un'unica giornata e facendo veder loro una mazza, per il cielo nuvolo ed uggioso

7. Detengo il record di sopportazione all'imprecazione quando, in epoche lontane in veste di Cerimoniere durante la Messa nella notte di Pasqua in un ameno e grazioso paesino, spostando un cero acceso alto due metri e dovendo fare forza per sollevarlo, mi è cascata sulla pelata una quantità di cera fusa stimabile attorno ad etti due, provocandomi un dolore simil parto ed espressioni facciali tipiche di un top gun al massimo dello stress aviatorio.

8. Sono andato a sciare, non sciando e mi sono ritrovato unico portatore di scarponi in mezzo a selva di sciatori alla biglietteria della seggiovia, salendo sugli sci di quello che mi precedeva ed avendo la nettissima sensazione che il casottino si spostasse, tra l'ilarità generale ed lo sguardo vitreo e glaciale del mio Caronte.

9. Sono riuscito a parlare per due ore in treno con ignara viaggiatrice di temi tecnico professionali a me sconosciuti, senza che vi fosse un minimo dubbio sulla mia preparazione in materia

10. Ho mangiato una panna cotta aspirandola dal piatto, in un unico boccone sull'esempio di Bluto (il Mitico Belushi).


Mi avrebbero potuto scritturare?

sabato 18 gennaio 2014

L'Insidioso Incontro


Fa bene, non fa bene, rischia, non rischia, lo inchiappetterà, non lo inchiappetterà?

Certo che quello di oggi è un appuntamento storico e pericoloso: il Grullo Fiorentino accoglie in casa piddina il Gran Confabulatore Ingannatore, il non plus ultra della malversazione, il Gran Visir della Manigolderia, il Pregiudicato ed anche Gran Puttaniere, il nostro ventennale problema, mai risolto.

Non è colpa del Grullo se viviamo in una democrazia destabilizzata, diversamente liberale, soffocata da soprusi di ogni genere e forma. Quello che non sarebbe mai potuto accadere in stati sani e garantisti, da noi è successo ed è ancora in corsa.

Figlia di una connivenza e di un consociativismo subdolo portato all’estremo, quasi su il ciglio del dirupo dittatoriale, il ventennio del Nano ha caratterizzato la nostra società, deturpandola ed alzando nelle nostre cervici il livello di sbigottimento, di contrarietà, di rivolta morale. Chi si scandalizza più oramai se un politico viene preso con le mani nella marmellata? Chi grida la propria disapprovazione davanti a stipendi elargiti a bagasse, parenti, incompetenti, sciacalli, lecchini, galoppini, bugiardi? Chi ostenta diniego di fronte ad accordi commerciali dietro pagamenti di tangenti, regalie in ori od in case?

Abbiamo fatto il callo, quasi ci annoiamo ogniqualvolta qualcuno ripropone il Totem nostrano posato sulla giusta strada costituzionale, ossia il Padre di tutti i Conflitti di Interesse, quello che consente al Re dei Maiali di possedere TV, giornali, case editrici?
Coadiuvato dalle sue Reti, il Tappo con il Tabacco Marcio in Testa, ha rimbambito intere generazioni, ha stravolto gli ideali di giovani, ha sopito l’innata esigenza di ognuno di noi di vivere in uno stato democratico, libero e giusto.

L’opposizione in tutti questi anni si è fatta compagna di strada del Malato Sessuale, si è addolcita nei suoi confronti, ha succhiato il suo nettare, condiviso i piani maligni arcoriani, recitando quasi perfettamente il ruolo istituzionale, abbaiando alla luna, urlando nella steppa desolata, senza mordente, senza personalità, senza orgoglio. Agli uomini ed alle donne sedenti in un Parlamento trasformato in una succursale arcoriana, il Peccatore ha infuso regalie, ha promesso eternità, ha sconvolto il diritto di scegliere coloro che ci rappresentano, ha tritato la Verità, mascherandosi dietro bugie colossali, proni consensi senza ritegno ed eleganza.

Ed ora Renzi lo incontra nuovamente, incolpevole del fatto che gli obsoleti dirigenti del Partito che guida da poco, abbiano permesso di farglielo trovare ancora lì in veste di Capo Assoluto di quella compagine che indegnamente si fa chiamare Forza It.. (non riesco a pronunciarla tanto è la nausea).

Mi professo d’accordo, ma timoroso sulla scelta del Fiorentino.

Deve incontrarlo per tentare di risollevare le sorti dell’Italia prostrata da tanti anni di delitti e misfatti. Sembra un controsenso, quasi un ossimoro, ma è la realtà, realtà che ancora appare completamente sviata ed irregolare. Ma è realtà italiana.

Chi critica questa scelta renziana lo fa esclusivamente per la certezza che, in caso di accordo, molti giurassici ribaldi di ogni colore e specie, scompariranno per sempre, tentando come ultima carta la strada elettiva europea di maggio, che nostranamente consideriamo un ripostiglio ove mettere i vecchi e perpetui personaggi vergognosi che attanagliano il Paese.

O Grullo!


Incontralo, ma stai attento e diffida enormemente di tal malefico signore!

venerdì 17 gennaio 2014

Triste dialogo telefonico


Drinnnn
Risponde la segreteria telefonica del Card. Bertone. 
Digitate 
1 per invio bonifici
2 per richiesta assistenza su operazioni Borsa New York
3 per interviste su argomenti di macro economia
4 per versamenti su conto corrente IOR 
5 per parlare con un operatore

"5"

Attendere prego. (Musichetta) Money, Money, Money, Money, Money, Money, Money,
- pronto chi parla
- salve sono un amico del Cardinale. Sentendo la musica mi   sono sollevato! E’ rimasto operativo!
- non proprio. il messaggio ahimè è obsoleto. 
- potrei parlargli?
- chi devo dire?
- sono (omissis)
- ah! Eminenza! Aspetti che glielo passo! Dovrebbe essere   in collegamento con Tokio
- Tokio? Vuole andare ad evangelizzare lì?
- Nooo. Sta parlando con il direttore della borsa nipponica.     Resti un attimo in attesa!

- (Musichetta) Money, Money, Money, Money, Money, Money, Money,
-(Musichetta) Money, Money, Money, Money, Money, Money, Money,

- Pronto!
- Tarcisio! Sono (omissis)
- Carissimo come stai?
- Bene. Ma piuttosto tu, come te la passi?
- Eh, che vuoi! Mi ha tolto tutto! Sono un pesce fuor d’acqua. Il tempo non trascorre mai!

- Dai non fare così! Avrai più tempo libero da impiegare in apostolato, in carità!

- Ca... ??!!!!

- Carità! Lo so che sei un po’ arruginito in materia. Ma dai! Rialzati!

- Fai presto a dire rialzati. Pensa che non avevo un attimo libero! Riunioni, viaggi, cene, incontri, mercati finanziari aperti ad ogni ora! 

- Le cose passano, Tarcisio! Ci rimane la fede, lo studio. Leggi un poco di testi teologici!

- Che??

- Ehmm! Prenditi un libro e leggi! Come è la nuova abitazione?

- Mah, insomma! Solo 400 metri quadri, due Jaccuzzi. Che vuoi! Quello là ha in testa solo idee minimaliste!
- Beh 400 metri quadri non mi sembrano poco.

- A te! Non posso nemmeno piantare la ventina di quadri di pittori fiamminghi che avevo vinto a poker a quel miliardario russo ad un dopo cena a New York! Pensa che a volte devo cucinarmi il mangiare da solo! Ti rendi conto? Avevo due cuochi francesi a disposizione! 

- ma perchè non vai a mangiare a Santa Marta?

- Comeeeeeeeee! E poi trovo quello là che magari mi parla di spoliazione di se stessi, di condivisione con il prossimo! Dico, ma sei matto??

- E allora che fai? Stai solo tutto il giorno?

- No, quello no! Ho ancora amici nella Roma cattolica per bene! I Principi tanto carini, a cui piace tanto ricevere a casa le persone come me! Purtroppo siamo sempre meno a pensarla così! Quelli che facevano gli amici, sono scomparsi! Hanno venduto i Suv e girano con Renault scassate o con Ape Car! Ti rendi conto? Io avevo un’ammiraglia con autista, me la hanno portata via! So per certo che alcuni qui in Vaticano, si sono fatti una parete scorrevole dove mettere le vesti di pregio e gli ori e si ritrovano in segreto per sfoggiarli come ai bei tempi! 

- Già! A quei tempi facevamo ciò che ci pareva! 

- A chi lo dici! Passavo dalla libreria, che aveva l’ordine di tenermi da parte libri in aramaico antico, in ebraico, su tematiche impossibili solo a pronunciare, salivo le scale, li mettevo sulla scrivania di Beppen, lui si incuriosiva e mentre leggeva gli proponevo scelte rischiose, libera mano in affari economici, Lui alla fine mi fissava già in estasi e faceva un cenno di approvazione con il viso ed il gioco era fatto! Questo qui invece non si distoglie dai suoi concetti neppure se andassi da Lui assieme a S.Paolo e a S.Crisostomo !

- Dai non ti arrabbiare! E la tua collezione di caviali del Baltico? La coltivi ancora?

- L’ho dovuta nascondere dentro un congelatore coperto da una tovaglia pregiata che fingo mi serva da altare! Spero non se ne accorga mai! 

- Ti saluto, devo andare! In alto i cuori!

- Ciao! Vado a prepararmi un panino con salmone selvaggio e burro olandese! Se vieni ti faccio assaggiare uno Champagne rarissimo che tengo in bottiglie con etichetta Tamarindo, per sviare eventuali controlli a spot improvvisi! Ciao!

- Ciao 

Ovvietà


Domani è un altro giorno.

Quando hai gli strizzoni vai in bagno.

Se esci di casa vestito di lino bianco sotto un fortunale, sei un coglione.

Se inforchi degli zoccoli olandesi sulla Marmolada a gennaio, avrai i geloni.

Se vai in casa Sallusti - Garnero per cercare di passare una bella serata, fanno bene a tassarti al 60%.

Se cerchi il silenzio non puoi andare con Brunetta in biblioteca dandogli da leggere un libro di economia di Tremonti.

Se sei pacifista evita di dire a Sgarbi "non ci capisci una mazza di arte".

La sanità a Benevento, come in tutto il sud, il centro ed il nord, è il boccone prelibato di tutti i politici disonesti di ogni ordine e grado e viene gestita con il clientelismo, il faccendismo ed il malaffare.

Se Renzi e il Puttaniere trovano l'accordo ci leviamo dalle palle una sterminata banda di onnivori topi, di tutti i colori e generi.

Le elezioni europee del prossimo maggio, sono viste in Italia come una pattumiera dentro cui infilare tutti i rifiuti tossici nostrani.


La Merkel farebbe bene ad installare un inceneritore a Bruxelles.

Si può fare!!


Tremano come allodole, squittiscono sommessamente, alcuni grugniscono, ma non si fanno notare.
Sono essenzialmente riuniti in un unico ideale, quello della sopravvivenza, della negazione alla prossima scomparsa.

Sembrano topi che accorgendosi del cedimento della parete divisoria tra loro ed una montagna di acqua, iniziano una corsa folle senza meta, abbracciandosi con nemici di ieri, silenti per la paura soffocante che li opprime per la fine certa, definitiva.

Sono tutti coloro che, sedendo su una poltrona augusta e rimuneratrice da svariati lustri, attendono con ansia il loro destino. 

E sono di variegati colori politici.

Prima di tutto ci sono loro, l'ossigeno ventennale al Condannato, il suo nettare a cui attingeva per rinvigorirsi: i falsi uomini e donne di sinistra che per quattro lustri hanno finto di ostacolare colui al quale, in un orrendo connubio inciuciante, hanno donato tutto se stessi, colludendo, cornificando la lealtà, ottenendo in cambio la proroga del loro non far nulla con stipendi da nababbi ed una misera notorietà che speriamo presto scompaia.
Posizionati a sinistra di un partito mefitico auto acclaratosi compagine vicina ai lavoratori, tentano come ultima carta di scongiurare l'incontro tra Grullo e Nano. 
Sanno che, trovato l'accordo tra i due, la vita dorata dentro il mercifico Palazzo finirà. 
Alcuni, senza pudore né autostima, gridano alla luna che non si può fare accordi con chi ha condanna definitiva. 

Stolti! 
Falsi! 
Sepolcri imbiancati! 

Per venti anni, o malefici, avete appoggiato ogni sua malefatta fingendo orrore, gridando in un hangar con motore di Boeing acceso, parlando come in una sala prove di urla per film horror, rilasciando dichiarazioni morte come un vampiro capitato al polo nella notte semestrale, sorridendo più falsi delle dichiarazioni di Capezzone, più unti di Ferrara dopo una salita condominiale al sesto piano per guasto all'ascensore, più tetri di Fassino in boxer, più falsi di un bacio della Garnero, più disgustosi di una cena con Fioroni, più sleali di un discorso della Polverini, più lontani dalla verità di un'omelia di Bertone sulla carità! 

Tra acquisti all'Ikea con scorta, tra veleggiate in mari lontani su barche di proprietà, tra viaggi strapagati dai contribuenti, avete affossato una tradizione figlia di persone per bene che luccicheranno per sempre nel nostro firmamento, uno su tutti Enrico Berlinguer, avete disossato un ideale per i vostri tornaconti, avete negato a persone perbene come Rodotà di entrare dentro il sistema onnivoro e marcio della nostra politica al fine di ripulirlo, solo perché siete figli del bubbone pestilenziale che ladra miliardi di risorse annue alla nostra gente.  

E poi ci sono i piccoli ma grevi e inamovibili centristi giurassici alla Casini, coloro che stando al centro di tutto, evitando di decidere e decidersi, hanno orrore di una legge elettorale che potrebbe svanirli nell'aria come una scora su una mongolfiera. 

Ultimi, ma più nervosi di tutti, i fedeli al Chiwawa Alfano che, fingendo il distacco per imperiale ordine arcoriano, sono al potere con la finta sinistra, avendo ben presente il fatto che, se l'accordo tra il Grullo ed il Nano andasse in porto, non potranno altro che sperare nel loro Padre Condannato per ritornare, come figli prodighi alla sua casa, sperando nella cottura di un piccolo agnello quale segno di perdono.

Si! 
Si può fare! 

E' condannato, è puttaniere, è corruttore, è il male ma resta in sella ad una compagine orripilante che può dare il colpo finale al sistema degli squallidi profittatori, degli eunuchi democratici. 

Partirebbe immediatamente, e finalmente, in caso di accordo il Gran Pasticcere delle Larghe Intese che stipendiamo dal 1953!!
Si tornerebbe a sperare in un rivolo d'aria, di novità seppur apportato da un malefico egoista miliardario.

Lascio per ultimo il mio dolore per il Grillo Sparlante, che ha gettato al vento l'ennesima occasione per far svoltare il paese! Come uno che ha un jolly enorme da giocare, in grado di apportare benefici a lui e a tutti e che aspetta il giro migliore per buttarlo sul tavolo, rimane a fine partita con la carta in mano, senza più valore né sostanza. 

Peccato! 

A chi sguattera sul pericolo di un ritorno del Puttaniere, ad una sua ennesima rinascita non si può altro che rispondere: meglio nuovamente un brigante al potere che dei falsi guerriglieri, dei subdoli truffatori apportatori di intrighi, sottobosco e grevi recite senza anima che come parassiti si nutrono di risorse per continuare un'attività politica gretta e vergognosa.