venerdì 17 gennaio 2014

Triste dialogo telefonico


Drinnnn
Risponde la segreteria telefonica del Card. Bertone. 
Digitate 
1 per invio bonifici
2 per richiesta assistenza su operazioni Borsa New York
3 per interviste su argomenti di macro economia
4 per versamenti su conto corrente IOR 
5 per parlare con un operatore

"5"

Attendere prego. (Musichetta) Money, Money, Money, Money, Money, Money, Money,
- pronto chi parla
- salve sono un amico del Cardinale. Sentendo la musica mi   sono sollevato! E’ rimasto operativo!
- non proprio. il messaggio ahimè è obsoleto. 
- potrei parlargli?
- chi devo dire?
- sono (omissis)
- ah! Eminenza! Aspetti che glielo passo! Dovrebbe essere   in collegamento con Tokio
- Tokio? Vuole andare ad evangelizzare lì?
- Nooo. Sta parlando con il direttore della borsa nipponica.     Resti un attimo in attesa!

- (Musichetta) Money, Money, Money, Money, Money, Money, Money,
-(Musichetta) Money, Money, Money, Money, Money, Money, Money,

- Pronto!
- Tarcisio! Sono (omissis)
- Carissimo come stai?
- Bene. Ma piuttosto tu, come te la passi?
- Eh, che vuoi! Mi ha tolto tutto! Sono un pesce fuor d’acqua. Il tempo non trascorre mai!

- Dai non fare così! Avrai più tempo libero da impiegare in apostolato, in carità!

- Ca... ??!!!!

- Carità! Lo so che sei un po’ arruginito in materia. Ma dai! Rialzati!

- Fai presto a dire rialzati. Pensa che non avevo un attimo libero! Riunioni, viaggi, cene, incontri, mercati finanziari aperti ad ogni ora! 

- Le cose passano, Tarcisio! Ci rimane la fede, lo studio. Leggi un poco di testi teologici!

- Che??

- Ehmm! Prenditi un libro e leggi! Come è la nuova abitazione?

- Mah, insomma! Solo 400 metri quadri, due Jaccuzzi. Che vuoi! Quello là ha in testa solo idee minimaliste!
- Beh 400 metri quadri non mi sembrano poco.

- A te! Non posso nemmeno piantare la ventina di quadri di pittori fiamminghi che avevo vinto a poker a quel miliardario russo ad un dopo cena a New York! Pensa che a volte devo cucinarmi il mangiare da solo! Ti rendi conto? Avevo due cuochi francesi a disposizione! 

- ma perchè non vai a mangiare a Santa Marta?

- Comeeeeeeeee! E poi trovo quello là che magari mi parla di spoliazione di se stessi, di condivisione con il prossimo! Dico, ma sei matto??

- E allora che fai? Stai solo tutto il giorno?

- No, quello no! Ho ancora amici nella Roma cattolica per bene! I Principi tanto carini, a cui piace tanto ricevere a casa le persone come me! Purtroppo siamo sempre meno a pensarla così! Quelli che facevano gli amici, sono scomparsi! Hanno venduto i Suv e girano con Renault scassate o con Ape Car! Ti rendi conto? Io avevo un’ammiraglia con autista, me la hanno portata via! So per certo che alcuni qui in Vaticano, si sono fatti una parete scorrevole dove mettere le vesti di pregio e gli ori e si ritrovano in segreto per sfoggiarli come ai bei tempi! 

- Già! A quei tempi facevamo ciò che ci pareva! 

- A chi lo dici! Passavo dalla libreria, che aveva l’ordine di tenermi da parte libri in aramaico antico, in ebraico, su tematiche impossibili solo a pronunciare, salivo le scale, li mettevo sulla scrivania di Beppen, lui si incuriosiva e mentre leggeva gli proponevo scelte rischiose, libera mano in affari economici, Lui alla fine mi fissava già in estasi e faceva un cenno di approvazione con il viso ed il gioco era fatto! Questo qui invece non si distoglie dai suoi concetti neppure se andassi da Lui assieme a S.Paolo e a S.Crisostomo !

- Dai non ti arrabbiare! E la tua collezione di caviali del Baltico? La coltivi ancora?

- L’ho dovuta nascondere dentro un congelatore coperto da una tovaglia pregiata che fingo mi serva da altare! Spero non se ne accorga mai! 

- Ti saluto, devo andare! In alto i cuori!

- Ciao! Vado a prepararmi un panino con salmone selvaggio e burro olandese! Se vieni ti faccio assaggiare uno Champagne rarissimo che tengo in bottiglie con etichetta Tamarindo, per sviare eventuali controlli a spot improvvisi! Ciao!

- Ciao 

Ovvietà


Domani è un altro giorno.

Quando hai gli strizzoni vai in bagno.

Se esci di casa vestito di lino bianco sotto un fortunale, sei un coglione.

Se inforchi degli zoccoli olandesi sulla Marmolada a gennaio, avrai i geloni.

Se vai in casa Sallusti - Garnero per cercare di passare una bella serata, fanno bene a tassarti al 60%.

Se cerchi il silenzio non puoi andare con Brunetta in biblioteca dandogli da leggere un libro di economia di Tremonti.

Se sei pacifista evita di dire a Sgarbi "non ci capisci una mazza di arte".

La sanità a Benevento, come in tutto il sud, il centro ed il nord, è il boccone prelibato di tutti i politici disonesti di ogni ordine e grado e viene gestita con il clientelismo, il faccendismo ed il malaffare.

Se Renzi e il Puttaniere trovano l'accordo ci leviamo dalle palle una sterminata banda di onnivori topi, di tutti i colori e generi.

Le elezioni europee del prossimo maggio, sono viste in Italia come una pattumiera dentro cui infilare tutti i rifiuti tossici nostrani.


La Merkel farebbe bene ad installare un inceneritore a Bruxelles.

Si può fare!!


Tremano come allodole, squittiscono sommessamente, alcuni grugniscono, ma non si fanno notare.
Sono essenzialmente riuniti in un unico ideale, quello della sopravvivenza, della negazione alla prossima scomparsa.

Sembrano topi che accorgendosi del cedimento della parete divisoria tra loro ed una montagna di acqua, iniziano una corsa folle senza meta, abbracciandosi con nemici di ieri, silenti per la paura soffocante che li opprime per la fine certa, definitiva.

Sono tutti coloro che, sedendo su una poltrona augusta e rimuneratrice da svariati lustri, attendono con ansia il loro destino. 

E sono di variegati colori politici.

Prima di tutto ci sono loro, l'ossigeno ventennale al Condannato, il suo nettare a cui attingeva per rinvigorirsi: i falsi uomini e donne di sinistra che per quattro lustri hanno finto di ostacolare colui al quale, in un orrendo connubio inciuciante, hanno donato tutto se stessi, colludendo, cornificando la lealtà, ottenendo in cambio la proroga del loro non far nulla con stipendi da nababbi ed una misera notorietà che speriamo presto scompaia.
Posizionati a sinistra di un partito mefitico auto acclaratosi compagine vicina ai lavoratori, tentano come ultima carta di scongiurare l'incontro tra Grullo e Nano. 
Sanno che, trovato l'accordo tra i due, la vita dorata dentro il mercifico Palazzo finirà. 
Alcuni, senza pudore né autostima, gridano alla luna che non si può fare accordi con chi ha condanna definitiva. 

Stolti! 
Falsi! 
Sepolcri imbiancati! 

Per venti anni, o malefici, avete appoggiato ogni sua malefatta fingendo orrore, gridando in un hangar con motore di Boeing acceso, parlando come in una sala prove di urla per film horror, rilasciando dichiarazioni morte come un vampiro capitato al polo nella notte semestrale, sorridendo più falsi delle dichiarazioni di Capezzone, più unti di Ferrara dopo una salita condominiale al sesto piano per guasto all'ascensore, più tetri di Fassino in boxer, più falsi di un bacio della Garnero, più disgustosi di una cena con Fioroni, più sleali di un discorso della Polverini, più lontani dalla verità di un'omelia di Bertone sulla carità! 

Tra acquisti all'Ikea con scorta, tra veleggiate in mari lontani su barche di proprietà, tra viaggi strapagati dai contribuenti, avete affossato una tradizione figlia di persone per bene che luccicheranno per sempre nel nostro firmamento, uno su tutti Enrico Berlinguer, avete disossato un ideale per i vostri tornaconti, avete negato a persone perbene come Rodotà di entrare dentro il sistema onnivoro e marcio della nostra politica al fine di ripulirlo, solo perché siete figli del bubbone pestilenziale che ladra miliardi di risorse annue alla nostra gente.  

E poi ci sono i piccoli ma grevi e inamovibili centristi giurassici alla Casini, coloro che stando al centro di tutto, evitando di decidere e decidersi, hanno orrore di una legge elettorale che potrebbe svanirli nell'aria come una scora su una mongolfiera. 

Ultimi, ma più nervosi di tutti, i fedeli al Chiwawa Alfano che, fingendo il distacco per imperiale ordine arcoriano, sono al potere con la finta sinistra, avendo ben presente il fatto che, se l'accordo tra il Grullo ed il Nano andasse in porto, non potranno altro che sperare nel loro Padre Condannato per ritornare, come figli prodighi alla sua casa, sperando nella cottura di un piccolo agnello quale segno di perdono.

Si! 
Si può fare! 

E' condannato, è puttaniere, è corruttore, è il male ma resta in sella ad una compagine orripilante che può dare il colpo finale al sistema degli squallidi profittatori, degli eunuchi democratici. 

Partirebbe immediatamente, e finalmente, in caso di accordo il Gran Pasticcere delle Larghe Intese che stipendiamo dal 1953!!
Si tornerebbe a sperare in un rivolo d'aria, di novità seppur apportato da un malefico egoista miliardario.

Lascio per ultimo il mio dolore per il Grillo Sparlante, che ha gettato al vento l'ennesima occasione per far svoltare il paese! Come uno che ha un jolly enorme da giocare, in grado di apportare benefici a lui e a tutti e che aspetta il giro migliore per buttarlo sul tavolo, rimane a fine partita con la carta in mano, senza più valore né sostanza. 

Peccato! 

A chi sguattera sul pericolo di un ritorno del Puttaniere, ad una sua ennesima rinascita non si può altro che rispondere: meglio nuovamente un brigante al potere che dei falsi guerriglieri, dei subdoli truffatori apportatori di intrighi, sottobosco e grevi recite senza anima che come parassiti si nutrono di risorse per continuare un'attività politica gretta e vergognosa.

giovedì 16 gennaio 2014

Francois!


Richiesta


Gentilissimo Sindaco Marino
Le invio il mio curriculum certo di un'assunzione presso il suo Nobile Comune. 
Come potrà evincere dalle mie precedenti attività, sono esperto in reperibilitá di nuove risorse economiche per futuri investimenti. 
Gestisco uomini e mezzi in modo autoritario ma proficuo per il buon andamento dei lavori assegnatimi. 
La ringrazio per il suo interessamento fin qui mostratomi e la saluto con cordialità.
R. Vallanzasca

Sob!


Grunf grunf

Credo che Di Pietro non sospettasse che le vacche ed i porci che allevava a Montenero di Bisaccia, suo paese abruzzese natio, li avesse anche dentro la Regione Liguria, altrimenti da buon coltivatore avrebbe portato fieno e ghiande anche lì!

Provoca conati conoscere la tipologia di acquisti a spese nostre fatte in anni precedenti da marmaglia che si fregiava di appartenere all'IDV, un partito che si fondava sull'onestà e che giustamente è crollato sotto il peso degli scandali.

Quello che è veramente scioccante è apprendere che, una volta speso fiumi di denaro per soddisfare i propri desideri, queste vacche e porci decisero di togliere dieci buoni pasto mensili da dieci euro cadauno, ai propri collaboratori, schiavizzati e pagati mille euro al mese, usati per ritiro merce e altre forme di servitù in stile Re Sole.


Sarà, ma non credo proprio che in Regione la ribalderia fosse ad uso esclusivo dell'IDV ... ed oggi chi è sotto inchiesta potrebbe parlare... aspetto .... sconfortato, pronto però a fornire altro fieno e ghiande a chi so io...