giovedì 28 novembre 2013

Buongiorno!


Cercasi


Incallito pregiudicato con molto tempo libero da dedicare ad attività remunerata, cerca nave crociera su cui ricominciare carriera di chansonnier e barzellettiere. Impossibilitato ad andare in paesi esteri non essendo in possesso di passaporto, si rende anche disponibile a soddisfare eventuale richiesta di reperimento veline e mignotte in quantità esagerata, naturalmente dietro lauto compenso.

In grado anche di portare su nave attrazione circense consistente in gnomo cattivo e fastidioso da schernire durante crociera per rilassamento, e squallido poeta pelato a cui lanciare uova per divertimento. 
Telefonare ore pasti e chiedere di Dudù.

Franciacorta

Franciacorta, Franciacorta, Franciacorta! 

Devo stappare al più presto un Franciacorta per esternare il mio giubilo, la soddisfazione, il compimento di una chimera, la realizzazione di un sogno, l'estasi di una scomparsa, il tripudio per la decadenza di questo squallido pregiudicato, di questa rovina nazionale, di questo connubio di ribalderia e brigantaggio, di questo esecrato gnomo democratico, di questo nauseabondo emblema di una stagione che ci ha trasformato nei giullari europei, nei puttanieri continentali, negli scaramacai della corte retta dalla teutonica Angela.

Godono insieme al sottoscritto tutti quelli che ancora credono nella libertà, nella giustizia, nella rettitudine, nel progresso sociale. 
Godono nel veder la coorte maligna piangere il loro vate, a vedere la squallida Garnero agitare l'aria con la mandibola contornata dal silicone, Verdini di calzamaglia nera vestito perchè in divisa da lavoro, Bondi poeta del nulla destinato a scomparire nel dirupo dell'anonimato. 

Si agitano i cortigiani abituati al mentire come la Mussolini a sparar cazzate, urlano gli inetti ancora attaccati al suo cerone, al suo fondotinta, grugniscono i falchetti poveri imbelli in balia di un mare sempre più di merda, latra la Polverini, Bonnie sempre pronta a prendere il malloppo. Questa è la notte sognata da lustri! 
Ma non ci dobbiamo fermare!

Ora deve restituire il titolo di Cavaliere! E prepararsi alla pena!

Yahoooo!!!


lunedì 25 novembre 2013

Dall'America


Il Condannato presenta le carte ... arrivate dall'America che lo scagionerebbero...






Nostalgia


Questa mattina nel bar di Piacenza dove abitualmente vado prima di prendere il treno, mi è capitato di sentire un racconto di un signore che trovo sempre a quell'ora nel locale, sul suo viaggio a Roma con il treno ad alta velocità. Il racconto era pieno di particolari, tutti esatti, di dettagli, di sensazioni che hanno attirato l'attenzione degli astanti. È stato un bel momento che mi ha evocato le narrazioni sentite da giovane su viaggi di conoscenti a Parma facendo la Piantonia che nel mio mondo fatato di adolescente trasformavano la valle del Taro in una magica Terra di Mezzo con tanto di Elfi. Credevo non si potesse più in quest'epoca globalizzata ed iper-tecnologica, gustare di questi umanissimi spaccati di narrativa ove la scaletta del racconto privilegia il lato a noi più consono, quello umano. Nessun programma dei canali 400 di Sky potrebbe sostituire la narrazione di una persona che si rivolge ad amici, in quanto il condimento essenziale della gestualità, dell'enfasi e della condivisione, nessuno network li potrà mai copiare e riprodurre. 
Avessi avuto tempo e confidenza sarei corso a prendere delle mondine e del vino bianco, ricomponendo magari davanti ad un camino acceso scene di cui ho tanta nostalgia.

Livello 7


Avendo raggiunto il livello 7 della de-berlusconizzazione ed attualmente in procinto di ottenere il livello 8 (sto leggendo "il Cavaliere Nero" di Biondani - Porcedda per questo) posso tranquillamente gustarmi i suoi monologhi senza preoccuparmi della mia salute psichica. 
Il livello 7 infatti ti permette di vedere il lato comico di questo ometto, il Luis de Funés degli imprenditori, il Macario dei satrapi, il Rascel dei politicanti. 
Ed anche ieri sera questa enciclopedia vivente dei misfatti ha trovato il coraggio di parlare a dei giovani, quasi insegnando loro il comportamento da tenere in questo mondo, esternando al solito delle stratosferiche cazzate. 
Mi stupisce però il silenzio delle associazioni, dei forum, della cultura. 
Nessuno che osi protestare per questo gangster nano, padre della corruttela, che si permette ancora di parlare, di alterare la verità, nascondendo i suoi briganteschi affari.
L'Associazione delle Famiglie dovrebbe intimare al Pregiudicato di non parlare più ai giovani, così come le associazioni cattoliche, i boy scout, le federazioni giovanili politiche dovrebbero anch'esse lamentarsi in merito. 
Questo ribaldo racconta storie inesistenti, mistificando la realtà. 
E' visto come esempio da poveri falchetti idioti, necessitanti sedute in analisi. 
Ed il Fabbricante di Moniti, che è anche Presidente della Repubblica? 
Ma dove si è mai visto che un pregiudicato parli per ore contro la magistratura, contro i giudici, paventando colpi di stato, intrighi, persecuzioni senza che il Capo dello Stato intervenga almeno per dargli dell'imbecille pubblicamente?

Dopo il lamento di ieri rivolto dal Condannato a Don Mazzi per l'invito a pulire i cessi in caso di lavori sociali, le categorie dei pulitori degli stessi negli autogrill e nelle stazioni, potrebbero anch'esse insorgere! 
Lo immaginate con lo spazzolone in mano a piazzare web cam nel bagno delle donne, a fregare sulle mance e ad aiutare gli stitici ad evacuare per mezzo dei sui celeberrimi discorsi sul comunismo (cumunismo come dice lui) sulla libertà e sull'aiuto a noi dato da uno statista come lui?