venerdì 15 novembre 2013

Sensazioni


Guardando la puntata di Servizio Pubblico di ieri sera ho avuto sensazioni altalenanti. Un servizio ha messo in evidenza la disparità di vita di alcune persone ridotte in miseria dalla crisi, che mangiano alle mense della Caritas ed altri che tranquillamente si riforniscono per i lauti pranzi dal Peck il bissonegozio alimentare dove le leccornie costano tanto, tanto, tanto.
E' una faccia dell'Italia di oggi e di ieri. I ricchi si arricchiscono sempre più e nella fascia media fioriscono sempre più persone che diventano passando i cinquant'anni, rifiuti inutilizzabili.

Coloro che vivono di politica utilizzano le risorse comuni a titolo personale, pasteggiando a champagne con soldi nostri. 
Nelle regioni oramai è consuetudine rubare, il problema principale è quello di continuarlo a fare senza farsi beccare. 

La sensazione che mi nasce dal cuore è quella dell'ineluttabilità: non ci possiamo far niente, siamo inermi davanti a questo sistema brigantesco autorigenerante. 
Le persone per bene oramai emergono dal caos e vengono guardate come degli eroi. Chi vive la propria vita onestamente tra non molto sarà ricercato per portare la propria esperienza nei talk show, alle sagre o a qualche concorso a premi organizzato da qualche politico che sicuramente farà la cresta sulle spese della manifestazione. 

Sensazioni di inutilità, di nullità. 

Forse oramai non ha neppure più senso scriverne.

lunedì 11 novembre 2013

Figli di cotanti padri!


A chi chiedo?


Tronfio come pochi, da sempre araldo di quella sicumera tipica di un auto-convinto discendente degli illuminati divini che hanno scorrazzato per decenni in questo paese nascondendosi dietro lo scudo crociato clericalmente benedetto, Giuseppe Fioroni minaccia di far ritornare la Margherita nel caso in cui il PD decidesse di aderire al PSE, Partito Socialista Europeo.

Partendo dalla domanda che tutti abbiamo in mente, ovvero che fine abbiano fatto Rutelli, Lusi ed i nostri milioni di euro trafugati, viene da chiedersi il perché si sia finiti in questa lugubre, indecorosa e squallida situazione, ovvero di assistere alle minacce di una minoranza, pur qualificata, all'interno di un partito che discende da quello oramai epico ove il rosso spiccava e le menti oneste pullulavano.

Ammettendo per assurdo che vi sia ancora qualcuno che abbia, per dirla alla Guccini, "vaghe idee di socialismo", ove potrebbe quell'eroico signore poggiare la matita nel seggio, senza che gli subentrino sensazioni di voltastomaco, capogiri e nausea?

Bella domanda a cui credo non potrebbe rispondere Cuperlo, visto che è stato assemblato dai tirannosauri che popolano da trent'anni la sede di quello che una volta si definiva il partito degli onesti, i quali avendo il terrore di estinguersi, hanno preparato questo terminator che si autoalimenta con le tessere di sezione false.

Non potrebbe rispondere sicuramente Renzi, il quale però se capisse che il nostalgico è numericamente importante, non esiterebbe a tirar fuori la giacca in velluto a righe spesse, il cappello di Bertolucciana memoria e fischiettando "Bella Ciao" lancerebbe strali contro i capitalisti!

Forse Civati, si Civati potrebbe rispondermi, anche se timoroso e indifeso qual'è, non credo possa procedere al cambiamento di aria nelle stanza oramai insane piddine.

E allora a chi posso chiedere?

A Vendola?
No, i ricordi pugliesi sanitari non lo rendono più credibile.

Bertinotti?
Beh, si potrebbe provare! Basta aspettare qualche settimana e sicuramente girando per Cortina potrei porgli la Domanda tra un cocktail con gli imprenditori evasivi ed una sfilata di Valentino.

Al limite se fosse indaffarato potrei rivolgere il quesito alla sua scorta, che ancora giustamente gli paghiamo ...