Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 29 ottobre 2013
La favola renziana
Matteo Renzi, ultimo in ordine di tempo nel regno degli affabulatori, alla Leopolda ha presentato tante proposte, tanti tentativi di raddrizzare il paese.
Ma non servirà a nulla.
Sono propenso a dire che a breve arriverà il default Italia.
E mi spiego: la banca centrale europea entrerà in forza a gestire tutte le attività finanziarie del vecchio continente unito. Prima però avverrà il controllo delle maggiori banche d'Europa, tra cui una decina nostre. Sarà un controllo capillare e molto profondo, uno stress incredibile per stabilire se la banca è sana oppure no e durerà circa un anno.
Avete capito? Volete che non scoprano qualche maialata fatta da coloro che gestiscono il nostro denaro di poveri babbani nascosta nelle segrete e inaccessibili cloache?
Scoperte le eventuali sconcerie, il default sarà cosa fatta.
Renzi quindi ha voglia di dirci che bisognerebbe alzare di 100 euro i salari più bassi, aumentare le pensioni minime!
Soldi non ce ne sono più!
La festa credo stia per finire.
E sarà tutto sommato un bene, per tutti gli onesti.
lunedì 28 ottobre 2013
Dinastia
Antipatica come salire su un treno in corsa e scoprire di essere finito dentro al vagone riservato dalla Scottex a pervicaci diarroci in gita premio per interscambio di idee ed emozioni, piena di sé come piatto culinario chiamato volgarmente “cima” riempita all’inverosimile da “sciura” genovese vogliosa di far scoppiare a tavola marito infedele, enormemente ritoccata da chirurghi di fama al fine di cercare di apparire gnocca quando invece, se fosse stata figlia di maschera di cinema, avrebbe al massimo partecipato a stage del compianto Rambaldi per la realizzazione di E.T, cattiva come matrona siciliana in faida trentennale appena accortasi che l’acerrima rivale le ha introdotto nel suo immenso pollaio una dozzina di faine, la figlia del Guappo Condannato pare che venga assoldata per salire sulla tolda di comando del neo circolo dei bricconi chiamato Forza I.. (ops! non riesco a pronunciarlo senza avere conati e tristezze)!
Sarebbe l’ennesima escalation di vergogna e richiamo sempre più forte e necessario per sollevamento di cuori e popolo!
domenica 27 ottobre 2013
Dati
Estraggo alcuni dati da un articolo appena letto:
Riusciamo a spendere solo due euro su cinque di quelli che
l'Europa ci mette a disposizione per nostra e palese incapacità ad usufruire
dei fondi della Comunità Europea.
Siamo però in testa alla classifica del pagamento delle
multe per infrazioni commesse in ambito europeo, maggiormente su problematiche
ambientali e di smaltimento rifiuti (queste multe le dovrebbero pagare coloro
che maggiormente smaltiscono da noi i rifiuti ovvero la malavita organizzata).
Per l'Ocse gli italiani sono tra quelli che sanno meno
leggere e fare i conti.
Il 17,6% dei giovani abbandona la scuola, la media europea è
del 12,8%.
I giovani in possesso della licenza media superiore in
Italia sono il 21,7% contro una media europea del 35,8%.
Il 43% delle famiglie italiane non ha una connessione ad
internet, in Europa la media è del 32%. In Svezia internet è presente nel 93%
delle case.
Nella classifica delle migliori città europee la prima
italiana, al diciottesimo posto è Verona.
Aalborg in Danimarca è la vincitrice, davanti ad Amburgo,
Zurigo e Oslo.
Nelle relative classifiche per settore, su 79 città, Roma è
la peggiore per servizi scolastici, Roma Napoli e Palermo fanalini di coda per
i trasporti pubblici e l'efficenza amministrativa (ma giura!) Palermo la città
più sporca.
Dulcis in fundo a livello di libertà di stampa siamo 73esimi
su 187 paesi!
Ma lor signori non sanno che da noi è rinata Forza Italia,
che Renzi sta per cavalcare il partito che di regola stava all'opposizione ma poi
è andato a governare con il proprietario di tre televisioni da venti anni in
politica, recentemente condannato e pronto a ritornare in pista, essendo
l'unico in grado di far qualcosa, a detta sua, per via di rapporti molto
stretti di suoi collaboratori ed amici fraterni, uno di questi tra l'altro
anche famoso bibliofilo, con la maggior industria del paese, la Mafia!
Quindi prima di giudicarci e far tabelle e classifiche, aspettate
almeno il discorso programmatico del nuovo coordinatore di Forza Italia, Denis
Verdini!!
Rumore nel sottobosco
Se si presta attenzione, si sente un rumore sordo che avvolge la
nazione. Un suono prodotto da chi vive di politica, persone che da sempre si
sostengono grazie alla sostituzione di un lampione, dalla riasfaltatura di una
strada o dal rifacimento di una condotta del gas: un esercito infinito di gente
che stravolgendo i fini di una partecipazione al bene pubblico, ne ha fatto una
professione. Si muovono follemente in questi giorni, salendo su nuovi carri per
continuare l'arte vampiresca intrapresa decenni fa dai progenitori e che ci
costa all'incirca dai trenta ai quaranta miliardi di euro all'anno!
La fiaba del consigliere comunale o del segretario locale che
nobilmente impegnano il loro tempo libero per la comunità è la Madre di tutte
le Panzane, che oramai abbiamo digerito e che come babbani della miglior specie
sopportiamo con inaudita pazienza.
Il mostro della politica italiana fagocita ricchezze infinite ed
in più stringe accordi con la malavita organizzata, per rimanere a galla e
generare ricchezza per pochi.
E' di questi giorni l'inizio della sfida congressuale piddina
generante sordidi tesseramenti nei meandri della politica decentrata, per
permettere a coloro che hanno le mani sui beni comuni, di continuare a farlo a
scapito della legalità e del diritto.
E così pullulano gli orchi famelici autoalimentanti attraverso
tessere di partito, a caccia di consensi per il sottobosco abitato da voraci
gnomi e streghe fameliche, gelose dell'appartenenza ad una casta indistruttibile
se non oramai con una sana ed accurata pulizia, in ogni luogo di potere e di
per sé destabilizzante l'attuale sistema, vulgo rivoluzione.
Corrono le adesioni al partito democratico in Campania al ritmo
di mille al giorno, Salerno rumoreggia più di tutti avendo in De Luca il faro
per i mestieranti, si staccano tessere in Calabria, sorgono circoli dal nulla
forse anche in stalle e ripostigli, suonano le campane di questa mala politica
affaristica e mafiosa, perché il congresso è alle porte, le vetuste pettorine
vanno riposte in fretta, la trasformazione in "nuovo" va fatta
immediatamente, prima che il carro passi. E Renzi potrà continuare a dire frasi
ad effetto del tipo che il carro va spinto e non usato per salirvici sopra! La
storia insegna che la transumanza politica è inarrestabile, chi non sa far
altro nella vita che lucrare sulle panchine del parco o sulle garze per la sala
operatoria, continuerà a farlo… perché professionalmente non conosce altro se
non temperare le matite come ad esempio in Acam spezzino alcuni fuoriusciti
dalla politica comunale hanno iniziato a fare.
A livello locale non cambierà praticamente nulla se non le
casacche di appartenenza ad un altro podestà; la macchina si è messa in moto,
al meglio, la piramide ha riacceso le luci, la più grande industria nazionale
sta riapparecchiando la tavola per il prossimo lauto banchetto, spostando le
sedie ed intonacando le pareti donando una sensazione apparente di nuovo.
A conforto di tutto quello asserito, ho in mente un fotogramma:
Renzi vicino ad un signore che invocante la novità, il bisogno del rinnovamento
si augurava che il partito potesse trovare la spinta per accostarsi ai problemi
della gente, a quanto pare in grave sofferenza.
Quell'uomo era … Piero Fassino!
sabato 26 ottobre 2013
Il Ritorno del Ribaldo
Il problema è che "questo" ritorna! Cazzo! Dopo quanto è successo e succederà questo ritorna a riscassarci la minchia!
Fiato al cerone, ai servi ingombranti e non, ai giornalisti della carta leccata, che sono tanti tanti, alle veline a cui sta fortemente sulle tette una come la Pascale che non lo fa divertire come vorrebbero loro che hanno l'affitto da pagare!
Dunque "questo" ritorna con la sua ciurma di inossidabili e famelici briganti, una pletora di divoratori del bene pubblico. Gli inetti, i compiacenti, i solidali con il suo metodo ribaldo già scaldano le corde vocali pronti ad emettere gutturalmente idiozie e baggianate del tipo "sono tutti colpevoli e fanno pagare solo lui" o "ha creato un impero dal nulla, ha la capacità di fare tante cose basta che lo lascino lavorare" o "io l'ho sempre votato e lo continuerò a votare".
È palese che trattasi di persone instabili mentalmente o ridotte a larve dal suo sistema mediatico rincoglionente o perché evasori e Bassotti (vedi Banda di Topolinia) della peggior specie.
Dunque ritorna con un nuovo movimento rubato agli ideali patriottici, indisturbato dalle condanne di una Giustizia che ha mistificato, ridicolizzato, quasi abbattuto con il suo laido sistema onnivoro che trasforma la verità in menzogna e viceversa. Siamo sbigottiti difronte al silenzio degli altri, di quelli che solo a parole avrebbero dovuto combatterlo: a cominciare dal Fabbricante di Moniti, in sella dal 1963, il quale contagiato dal modus operandi dello sciacallo, si è trasformato in un monarca di bassa specie, in un trasvolatore sui baluardi costituzionali per eluderli, in un motivato-Re di scellerate idee golpiste, in un vetusto pifferaio che porterà la democrazia a lanciarsi nel vuoto per far nascere una dittatura oligarchica e destabilizzante; lo seguono a ruota i magnifici attori del PD che per vent'anni hanno inscenato il riuscitissimo spettacolo "L'Opposizione" replicata centinaia di volte nel teatro Parlamento.
Sono loro i veri responsabili di quello che abbiamo patito e patiremo, loro i sorci piddini che invaghiti di potere, di denari, di inamovibilità ci hanno venduto al Nauseante Meneghino per continuare a governare con lui, tra una replica ed l'altra della Commedia di cui sopra.
E poi vi è il sistema bancario e finanziario che gode del suo ritorno, una cloaca di grotteschi personaggi pronti a tutto, di accalappiatori di risorse, di devastatori di persone oneste, di intrallazzatori della peggior specie dediti al sopruso, al soffocamento della vitalità nazionale in nome di Mammona.
Dunque questo ritorna, per ossigenare le amabili fogne ed i suoi devoti ratti, ritorna per portare a termine lo Scempio ventennale, per evitare la galera e per continuare la razzia.
Verrebbe voglia di piantarla qui, di finirla, di pensare ad altro.
Giammai!
Posso fare solo questo!
Se siete stufi non mi leggete, non soffermatevi su questa mia angoscia! Vado avanti e tutte le mattine lo maledirò finché avrò fiato e polpastrelli.
Scriverò all'Onu, lo molesterò appena mi sarà possibile, lo ridicolizzerò in ogni forma, avendo come ultima speranza quella che qualcuno in qualche galassia possa comprendere questo lamento infinito e decida d'intervenire per porre fine a questo scempio democratico.
E che Berlusconi vada in culo!
venerdì 25 ottobre 2013
In piedi!
Rendo omaggio ad una grande persona, Raffaele Pennacchio, malato di Sla e morto in questi giorni dopo aver protestato per giorni davanti al ministero dell'Economia per la mancanza di fondi destinati all'assistenza sanitaria delle molte persone colpite da questa terribile malattia.
Uomini e donne come Pennacchio che in nome della sofferenza chiedeva semplicemente di essere assistito in ambiente domestico invece che in strutture sanitarie, rendono più bello questo paese, più pulito, più vivibile.
Immaginare soltanto che il governo stia faticando a cercare le risorse, mentre dall'altra parte per mezzo della lobby ciellina-militare acquisteremo aerei F35 alla modica cifra di 90 milioni di euro cadauno, fa venir voglia di trangugiare Plasil a gò-gò per evitare conati di ribrezzo, di disistima e di vergogna.
Ti sia soffice la terra grande Raffaele Pennacchio!
Avviso
Se qualcuno si fosse distratto per talk show, canalate 5,
concorsi a premi, veline, ring per conquistare pupi e pupe, diarree vocali alla
Sgarbi, falsità diventate verità assolute tipo l'innocenza di un Condannato,
gli rammento che negli stessi momenti un Presidente della Repubblica sta
travalicando i suoi poteri costituzionali silenziando un Parlamento che invece
dovrebbe essere il cuore di questo Stato, attraverso riunioni indette solo con
esponenti della maggioranza larghe intese (della malora) per modificare la
legge elettorale attuale chiamata Porcellum, su cui pende la spada
dell'incostituzionalità, senza rendere partecipe di tutto questo l'opposizione.
Su tutto quanto detto, si staglia l'abominevole tentativo in
atto di modificare l'art. 138 della Costituzione, fatto gravissimo che attenta
alla vita della Repubblica parlamentare stessa.
Tutto ciò viene fatto in barba ad ogni rispetto costituzionale,
con la complicità della stampa amica ed in nome di una pacificazione abnorme
avente come scopo il tentativo di legittimare nuovamente un personaggio
pericoloso già condannato definitivamente ed attualmente sotto processo per
compravendita di senatori e relazioni sessuali con minorenni.
Per questo e per il silenzio tragico attorno a questi atti che
ne certifica la pericolosità, a parer mio arrivo a pensare che possa essere in
atto un tentativo di ribaltamento dell'ordine costituente per finalità di
conservazione di un sistema politico asfittico, corrotto che non intende
rinunciare al proprio potere e che per far questo cambia le regole del gioco
unilateralmente, al fine di bloccare il rinnovo generazionale tipico di ogni
sana democrazia.
In poche parole... un colpo di Stato.
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