Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 23 ottobre 2013
Sssssssss
Da informazioni riservate pare che gli Stati Uniti ci spiino.
State quindi in campana.
Cordiali Saluti.
"Pulcinella"
Pssssss!
"Mister Letta good morning!"
"Buon giorno Segretario di Stato americano Kerry!"
"Lei è venuto qui per protestare per lo scandalo Datagate, giusto? Sospettate che noi vi spiamo, right? Ne ha anche parlato ieri sera alle 19:46:03 con Presidente Repubblica e al termine della telefonata è andato a mangiare i saltimbocca con sua moglie al Ristorante "Er Porcone" pagando 67,45 euro, vero? Ma perchè ha pasteggiato a lambrusco?.
Comunque mi dica, l'ascolto.
Mister Letta. Mister Letta!
Che fa? Si sente male? Eppure dalla sua cartella clinica non risulta che abbia sbalzi di pressione!".
domenica 20 ottobre 2013
Aria pulita
Meglio di un Pulivapor.
Questa Pascale sta aerando i mefitici
luoghi del Potere Nanista meglio di un insetticida.
Leggendo la lista dei ribaldi lasciati fuori da Palazzo
Grazioli sono addirittura tentato .. di applaudire!
Partiamo naturalmente da lui: di un'antipatia unica, capace
di far incazzare un monaco di Vallombrosa, di istigare alla violenza un bonzo
assopito, apre la lista il Capezzone recordman del concorso "chi
gettereste dentro un cassonetto di rifiuti appena incendiato" edizioni dal
2001 ad oggi. Il poveretto dopo il niet della signorina, pare stazioni nel bar
sotto il palazzo del Condannato, dispensando frasi ad effetto ai sostenitori
del malefico appena arrivati con apposito torpedone dal Centro per utrasettantenni
Villa Quiete.
Scorrendo la lista dei reietti non possiamo che condividere
i gusti della signorina: Denis Verdini, la Garnero, il vate Boni e signora, la
Brambilla (pare scacciata al grido di "vattene zoccola". Mi permetto
di criticare la Pascale in merito: le verità non vanno mai urlate!) la
parlamentare scesa dai calendari per elettrauto Carfagna, la Gelmini l'ape
regina Began, il boss Cosentino più maggiordomo, cuoco e altri. Pulizia oserei
dire quasi perfetta!
Mancherebbe il padrone di casa, il centro del porcile, la
fonte delle malefatte. Ma lasciamo stare! Si sa, al cuor non si comanda! Godo
pienamente al pensiero di sapere che Bondi non può unirsi al suo amato, al suo
sole! Comprendo l'aver cacciato Verdini, visto che immagino la magione romana del
Malefico essere piena di argenterie, quadri, ori...
Do un ultimo consiglio alla signorina Pascale: stia attenta
che tra gli epurati si nasconde una possibile minaccia alla disinfestazione
eseguita! Occhio che la Gelmini, esperta di tunnel, potrebbe riportare dentro
le mura cotanto scarto differenziato!
Ad maiora!
sabato 19 ottobre 2013
Mefitici ignoti
Subdoli e terribilmente potenti, riescono sempre e per sempre a rimanere a galla, danneggiando
il patrimonio altrui ed avvantaggiando gli amici e gli amici degli amici.
Paravento delle loro imprese è una pseudo credenza non più popolare, invaghita
di strali imbevuti di mercimonio tendente ad una involuzione egoistica che
nulla ha a che fare con i principi fondanti la fede, che solo a parole dicono
di possedere.
Strisciano e si autoalimentano restando attaccati al potere
di turno, pronti però come uno spermatozoo in rampa di lancio a fecondare la
novità che avanza, avviluppandola dentro le spire delle loro falangi armate,
letali per uno sviluppo equo del commercio.
Quando sembra che stiano per essere finalmente vinti dalla
giustizia terrena, si auto-separano per un rinnovo in realtà solo apparente
celante una staticità derivante dalla funesta balena bianca di democristiana
memoria, mai morta e sempre presente anch'essa nel nostro panorama politico.
Sotto il sub strato di una falsa estraneità a mammona,
vivono e prolificano serenamente riuscendo a gestire i maggiori affari
nazionali, connivenza tra potere economico, politico e ahimè mafioso. Un loro
leader, realizzatore della loto casta affaristica meravigliosamente descritta
dal termine "Sepolcro imbiancato", pareva essere stato sconfitto
invece, in virtù dell'amicizia accomodante con signorotto locale, è addirittura
assurto ad un seggio senatoriale.
Un altro adepto, sosia di figlia di sfigato ragioniere
genovese, è riuscito a prendere in mano l'Affare del decennio, quell'EXPO 2015
che lascerà debiti, cimiteri edili e sconforto nei più.
L'ultima, in ordine cronologico, trama affaristica la sta
compiendo un vate militaresco anch'egli della brigata pseudo cattolica, che
riuscirà ad acquistare per miliardi di euro aerei il cui costo poteva invece
essere utilizzato per alzare l'obolo lettiano dei 14 euro che urlano vendetta e
maledizione verso gli inetti legislatori. In più questo pio vulgo "pio
tutto me", ha lasciato l'Inviato delle Banche in caduta verso l'anonimato,
per divenire ago della bilancia nella prossima votazione per il salvataggio del
Nano di tutti i Ribaldi, fondando un gruppo a cui parteciperanno gli indomiti
briganti da tempo immemore seduti su scranni vergognosi, come il Pierfi
scaldante i motori, testimonia.
Spero abbiate capito a chi mi riferisco. In caso contrario,
pazienza! Non voglio nemmeno più nominarla quella setta!
venerdì 18 ottobre 2013
Iscriviti a:
Commenti (Atom)


