giovedì 17 ottobre 2013

Salamini


Galletti difettosi



I nostri vicini di frontiera stanno subdolamente diventando socialmente pericolosi. 
Non bastava la scalata al primo posto della fascistissima figlia di Le Pen, Marina che pare in corsa per il prossimo Eliseo; a rendere più nocivo l'ambiente dei galletti ci pensa l'attuale maggioranza di sinistra guidata dal fumetto Hollande che pare essere uscito dalla matita di Bonvi. Sentito l'aria che circola il suo ministro degli interni Valls si sta trasformando in un Sterminator di eccelsa fattura per estirpare i Rom e le altre minoranze dal territorio francese. E non c'è niente di peggiore di un sinistrorso che, accorgendosi di perdere stima e potere, tende ad uniformarsi alla mentalità corrente in cerca di nuovi consensi per rimanere sulla tolda di comando (vero cari amici piddini?).

L'ultimo ed eclatante esempio di quanto sopra detto è stata l'espulsione della quindicenne Leonarda Dibrani che viveva con i genitori ed i cinque fratelli a Levier, nelle vicinanze della squallida Svizzera. La famiglia Dibrani, che era sul territorio francese da quattro anni, stava per ottenere il permesso di continuare a respirare la oramai malsana aria galletta dopo due precedenti rifiuti di asilo politico. Invece è stata espulsa e rimpatriata. Per completare l'opera Valls ed i suoi scagnozzi hanno prelevato Leonarda in un autobus mentre la poveretta era in gita con le compagne di scuola: hanno obbligato l'autista a fermarsi e dinnanzi agli altri scolari Leonarda è stata rapita al suo giorno di festa per essere riportata dai genitori fuori dai confini francesi. Ora la famiglia Dibrani è a Mitrovica e Leonarda in quanto rom, non ha diritto all'istruzione. Personalmente denuncerei al Tribunale dell'Aia questo neo despota sinistrorso della peggior specie, quella virale modificata, per violenza su minori.

Sono però ben più preoccupato ad avere come vicini di casa dei potenziali xenofobi già ora di per sé egocentrici.
Un mix che mescolato ai nostri problemi potrebbe essere un detonatore per le oramai ridottissime speranze di un futuro di pace e prosperità europeo. 

mercoledì 16 ottobre 2013

La Giostra





Lo spettacolo della Giostra Italia che gira, gira per riproporre sempre gli stessi cavallucci è qualcosa di incomparabile!
Da tempo immemore all'approssimarsi dell'autunno scatta la manovra economica che viene presentata dal Giostraio di turno come necessaria, insostituibile e soprattutto egualitaria! Se non fosse che attorno alla Giostra vivono un mucchio di persone frastornate e quasi esanimi dal nome Italiani, verrebbe da pensare ad una tipologia di reazione di protesta, di indignazione che purtroppo non è geneticamente pensabile!

Il Giostraio di turno, Scendi-Letta, ha preparato la legge di stabilità, nome altisonante ed in parte veritiero in quanto tende a stabilizzare gli umori dei possibili incazzanti, che viene presentata al solito come una risorsa per il paese. Verranno addirittura sgravate le buste paga dei babbani che dipendono dai padroni!!! E sapete di quanto? Pare, dico pare, dieci euro al mese!!! Una favola, un giro di Giostra unico, per gli allocchi, come me, che continuano a rimirar la Giostra in attesa di novità, di poter scorgere dal nuovo giro un qualcosa che preannunci novità. 
Ma la Giostra gira come sempre! 
E come sempre porta le solite prelibatezze che in breve cercherò di riassumere:

1. I ricchi resteranno placidamente ricchi e sereni. Il Giostraio aveva pensato, solo pensato, di aumentare le tasse sulle rendite finanziarie, ma al successivo giro ha ritirato l'idea che poteva colpire portafogli cospicui del tipo di quelli che sono inseriti nelle tasche dei suoi alleati.

2. Il Giostraio non ha avuto il coraggio di ridurre le pensioni nobili e inumane di generali, profittatori del bene pubblico, parassiti ingigantiti da decenni di subdola e inefficace militanza dentro uno stato trasformato in bordello grazie a burocrazie infauste, a giochini di potere che hanno permesso e permettono tutt'ora di sollazzare dinosauri che continuano a temperare matite quirinalizie, montecitoriane e senatoriali unendo pensioni d'oro con incarichi prestigiosi come ad esempio il Topastro Amato fa da decenni. 
Il Giostraio ha avuto l'ideona di non indicizzare quelle superiori a tremila euro cosa che può essere vista come un buffetto nei riguardi di chi guadagna in pensione, migliaia di euro mensili.

3. Il Giostraio ha dovuto togliere l'IMU come lo Gnomo Malefico Veneziano gli ha imposto per ordine del Condannato Alleato. E siccome siamo in un parco di divertimenti ha pensato bene di sfruttare la "babbanaggine" dei cittadini, presentandone un'altra la TRISE che si compone della quota sui servizi (TASI) e quella per i rifiuti (TARI) e per far star placidi i Signori del Potere ha coinvolto in questo giro anche gli affittuari, coloro che non posseggono una casa propria. Questo perché la Giostra gira per far divertire solo coloro che hanno tempo e denaro per sollazzarsi alla faccia di tutto e tutti!
Quello che non si evince è il fatto che tutta la responsabilità finirà nelle mani dei Comuni i quali dovranno quantificare le imposte per la sopravvivenza del bene comune, liberando Roma da proteste ed insulti. 

4. La Giostra gira cercando di far dimenticare ai più le oramai storiche faccende italiche, prima tra tutti l'espulsione del Portatore Nano ed Insano di Male dalla tolda di comando: i tempi si stanno dilatando in attesa che il Fabbricante di Moniti trovi il coraggio per ripulire lo status del Condannato rendendolo libero e nuovamente in forma per attuare la vendetta che potrebbe estirpare i sogni della maggioranza degli italiani, sognanti la libertà, per ripiombare nel periodo del medioevo tra patonze, interessi personali e vergognose leggi personali.

5. La Giostra con le sue luci colorate abbacina le menti di molti e non riesce a far intravedere gli squallidi intrighi che ancor oggi servono al potere arcoriano per curare gli interessi di famiglia. L'esempio eclatante è quello dello Gnomo Malefico Veneziano che ospitato da Fazio fa detonare la polemica sugli emolumenti dati, secondo leggi di mercato, agli uomini e donne che portano soldi in casa della martoriata RAI. Non gliene frega niente a nessuno di quanto porta a casa Fazio! L'obbiettivo raggiunto è stato quello di non portare a casa della concorrente pubblica di Mediaset, un colosso dello share tipo Crozza che avrebbe sicuramente minato gli ascolti e gli introiti della TV personale del Nano e non avrebbe gonfiato ancor di più il suo madido borsellino contenente già di per sé tanti soldi nostri. 

6. La Giostra tende a obnubilare gli animi di chi la guarda, facendone dimenticare che il Giostraio ed i suoi amici, che sono tanti quanto le stelle in cielo, continuano imperterriti a guadagnare quindicimila euroni al mese, a spendere e spandere soldi nostri mantenendo in corsa il carrozzone che spreca, fagocita risorse per miliardi all'anno mantenendo servi di questo potere marcio e strapagandoli felicemente in nome di un sistema che forse non riusciremo mai ad abbattere. 

Tutto questo che penso e che scrivo sarà ahimè riproposto in toto ... al prossimo e scontato giro di Giostra!

martedì 15 ottobre 2013

Il mercato


Me lo chiedo da sempre: come fanno i programmi cosiddetti talk show, che sono delle leccatorifici per i potenti di turno (a parte Report ed in parte Servizio Pubblico) a trovare istantaneamente lo sfigato di turno, il poveraccio da esibire per consolidare il servizio o la chiacchierata di turno?

Esiste un mercato, un ignobile mercato.

Alessandra Longo su Repubblica di oggi scrive nella rubrica Belpaese che esiste appunto la caccia allo sfigato da parte di questi incensatori del potere. 
Rossella Lamina, addetto stampa dell'USB (Unione Sindacale di Base) racconta nel suo blog ospitato su Today.it questa esperienza di mercato delle vacche ... magre. 
Gli addetti stampa dei cosiddetti Talk Show (Ballarò, Presadiretta etc) chiedono che so il padre di famiglia cassintegrato con alle spalle due o tre figli, o il disoccupato che non riesce a pagare il mutuo, o il poveretto che non sa di che mangiare e così via! 

Venghino signori venghino!!

Lo show deve andare avanti portandosi dietro i nuovi lebbrosi di questa inumana società italica, schiavizzata e resa inerme dinnanzi all'ingrasso di pochi, maledettamente potenti ed in grado di organizzare questi circhi mediatici dove tra una lacrimuccia ed l'altra portare alla ribalta storie estreme con l'unico scopo di far sentire agiato chi ha ancora il coraggio di vedere trasmissioni merceologiche di siffatta portata meretrice.

Uno schifo! 

Ma siamo in Italia, di che stupirsi oramai?

Din Don, Din Don!!!



 Oggi è proprio un gran giorno: l'Esimio Dottore Tarcisio Bertone, che tra l'altro è anche cardinale, dopo anni di scorribande al limite della legalità, dopo aver condotto una politica infausta a supporto di un condannato, dopo aver taciuto le nefandezze di un sistema politico all'antitesi del Vangelo, libro che a giudicare dalle opere non credo abbia letto con dedicato approfondimento, dopo aver contribuito e continuato a fare dello IOR la spelonca diabolica nonché lavatrice per tutti i pii desiderosi fedeli, speranzosi di rigenerare la sporca moneta in un nuovo soldo dal sapore cattolico, dopo aver imposto metodi ed azioni irriguardosi al dettato cattolico, oggi appunto questo commercialista che sta alla cura pastorale delle anime come la Garnero a Marie Curie, lascia finalmente la Segreteria di Stato per essere accolto in un (non ancora del tutto) anonimato alla generosa (per lui) età di 79 anni.

Al successore Mons. Parolin servirà ben poco per far meglio del predecessore.

Suonino dunque le campane per far festa per questa grande rimozione che prelude a cieli e terra nuova, finalmente ripuliti!

Prosit!  

lunedì 14 ottobre 2013

Aria pulita cercasi



 Si aerino le stanze delle case della capitale, si scuotano le coscienze e le giacche delle persone per bene per la presenza scomoda ed insana del cadavere di un nazista impenitente il cui nome non pronunceremo per mancargli volutamente di rispetto. 

Si faccia festa martedi giorno in cui il boia tenterà di farsi umano alla ricerca di un commiato che non gli appartiene. Si brindi in piazza e nelle vie in festa per la scomparsa di un bubbone pestilenziale che purtroppo calamiterà nella capitale poveri inetti, idioti senza confine che tenteranno di onorare questo ignobile, questa vergogna umana che ricorda ideologie che debbono scomparire per sempre dalla faccia della terra in quanto virus pericolosissime. 

Prometto di stappare il brut migliore che ho in casa per festeggiare la partenza di questo bastardo con destinazione inferi più profondi, sperando che possa rimanere qualche ora con quelle 335 persone a cui ha tolto la vita! 
E vaffanculo a tutti quelli come lui!