Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 6 agosto 2013
Sapete qualcosa in merito?
Un direttore di autogrill vicino a Roma chiede se qualcuno è a conoscenza di chi fossero quei signori molto straniti che la scorsa domenica pomeriggio hanno assaltato il suo bar vestiti di azzurro con bandiere dell'Italia con sopra scritto qualcosa che non ha decifrato (Forza "qualcosa").
Avevano molta fame essendo stati costretti a salire sul pullman senza preavviso per ordine di una "signora" molto potente e cattiva, amante dei vampiri.
Raccontavano gesta di un tale di nome Silvio che pare sappia volare, curare la gotta, predire il futuro, parlare agli animali ed autorigenerarsi mantenendosi sempre giovane.
Il direttore è rimasto colpito dal fatto che alcuni del gruppo, pur essendo composto da ultrasessantenni, abbiano rubato delle merendine, altri abbiano tirato fuori aglio e cornetti alla vista dello scontrino ed infine alcuni molto galvanizzati da pastiglie di colore blu abbiano importunato una ragazzina.
Pare andassero a Roma per combattere un inaudito sopruso ai danni del loro Signore.
Tutti prima di uscire hanno chiesto dell'acqua per prendere delle medicine, rivelatesi poi degli psicofarmaci.
Tristi ristrettezze
Si è finalmente risolto uno spinoso caso che impediva a molti di non dormire la notte.
C'era in circolazione un ragazzo molto famoso e con molto talento che da un po' di tempo a questa parte non riusciva più a sorridere.
I media si erano scatenati per conoscere il motivo del broncio che si portava dietro un ragazzo di sport, bello con una fidanzata mozzafiato e tanti soldi in banca.
Si scopre che quel ragazzo era triste perché qualche suo collega guadagnava più di lui.
Beh, sono ragazzi si suole dire. Certo, sono ragazzi. Ma se la cifra in questione fosse di 11 milioni di euro all'anno?
Credo abbiate capito di chi stia parlando:
Si! Proprio lui: Cristiano Ronaldo giocatore portoghese nelle file del Real Madrid.
Il giovane in questione soffriva le pene dell'inferno perché Messi del Barcellona guadagnava uno o due milioni più di lui.
Non riusciva più a sorridere, il poveretto! Faceva gol e rimaneva muto, silente, con il capo chino.
Aveva provato a chiedere un aumento al Presidente Perez, ma il madrilista lo aveva giustamente mandato a spigolare. Guadagni 11 milioni di euro all'anno, senza la pubblicità, e hai il coraggio di lamentarti? Il pensiero vola a tutti i giovani come lui che non sanno dare un calcio al pallone, che portano le pizze a domicilio, che sono nei call center schiavizzati per 7-800 euro la mese, alle ragazze che sono di assistenza ai convegni dei potenti, che vanno alle fiere campionarie, ai giovani che lavorano nei Mc Donalds con orari e pause impressionanti ma soprattutto il pensiero va ai giovani che non hanno lavoro e che vedono spegnersi quotidianamente sempre più la luce della speranza di una vita felice ed organizzata.
Questo babbano in pratica ha sbeffeggiato tutti coloro che con i soldi campano e non sfrontatamente vi nuotano dentro.
E per finire questa ignobile fiaba all'incontrario, ecco la notizia che il presidente del Real Madrid, spaventato da una probabile fuga del suo gioiello ha deciso di aumentare lo stipendio del miserrimo a 17 milioni di euro all'anno!!!
Alla faccia di tutto e tutti!
Ridi o giocatore non più triste! Ridi! Hai visto? Finalmente sei diventato quello che guadagna di più! Finalmente hai avuto l'aumento che ti permetterà di condurre una vita migliore della precedente! Come facevi poverino a vivere con 11 milioni di euro all'anno? Chissà che rinunce! Chissà che dolori!
Vicenda nauseante, triste e socialmente scandalosa!
Verrebbe voglia di augurare tante cose a questo viziatello per il suo futuro! Tante!
Ma dobbiamo restare nelle regole civili.
Ci dispiace constatare che con un cervello così questo signore non si godrà mai interamente la sua dorata vita! Gli mancherà sempre qualcosa.
Forse la dignità.
lunedì 5 agosto 2013
Un silenzio colpevole
La cultura del silenzio nelle religioni è la spina dorsale della vita contemplativa, ascetica. Tanto è importante e vitale il silenzio nella fede quanto deleterio nella vita politica.
Il silenzio delle istituzioni, l'assenza di prese di posizioni contro tracotanti tentativi destabilizzanti, mina la vita stessa di uno stato.
Ci si domanda quanto danno stia facendo il silenzio attuale difronte a dichiarazioni, atti, comizi che rischiano di accendere focolai che prima o poi potrebbero tramutarsi in violenza.
Si può infatti sopportare che un delinquente parli a poveri cristi bisognosi di cure, in un comizio non autorizzato nella capitale romana, senza che nessuno degli organi costituzionali senta il dovere di criticare tale comportamento?
O sentire attacchi pretestuosi e violenti contro la magistratura da parte di deputati, senatori, ex Presidenti del Senato in un deserto silenzioso?
O permettere ad un pregiudicato di esternare, atto normale di tutti gli accusati nel mondo, pubblicamente la propria innocenza con la differenza che, essendo padrone di tre reti televisive e controllandone almeno due di quelle pubbliche, tale teatrino commediografo viene recitato in diretta tv ?
Silenzio.
Nessuno ha il coraggio di dirgli, in politichese, che ha rotto i coglioni?
Tacciono le istituzioni, non capendo che questo silenzio le indebolirà pericolosamente.
Il silenzio delle istituzioni, l'assenza di prese di posizioni contro tracotanti tentativi destabilizzanti, mina la vita stessa di uno stato.
Ci si domanda quanto danno stia facendo il silenzio attuale difronte a dichiarazioni, atti, comizi che rischiano di accendere focolai che prima o poi potrebbero tramutarsi in violenza.
Si può infatti sopportare che un delinquente parli a poveri cristi bisognosi di cure, in un comizio non autorizzato nella capitale romana, senza che nessuno degli organi costituzionali senta il dovere di criticare tale comportamento?
O sentire attacchi pretestuosi e violenti contro la magistratura da parte di deputati, senatori, ex Presidenti del Senato in un deserto silenzioso?
O permettere ad un pregiudicato di esternare, atto normale di tutti gli accusati nel mondo, pubblicamente la propria innocenza con la differenza che, essendo padrone di tre reti televisive e controllandone almeno due di quelle pubbliche, tale teatrino commediografo viene recitato in diretta tv ?
Silenzio.
Nessuno ha il coraggio di dirgli, in politichese, che ha rotto i coglioni?
Tacciono le istituzioni, non capendo che questo silenzio le indebolirà pericolosamente.
Il Vento che spazza
Da tanto tempo lo seguivamo!
Personaggio inquietante, amico di Balducci, invischiato in tanti affari non propriamente leciti, sempre sorridente, sempre in torta in diretta mondovisione.
Le onorificenze nel suo sito non mancavano:
Cappellano Conventuale Gran Croce ad bonorem del Sovrano Militare Ordine di Malta
Grand’Ufficiale dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, di Casa Savoia
Commendatore del Sovrano Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio Francesco
Commendatore al merito della Repubblica Italiana
Commendatore dell’Ordine di San Giuseppe, di Casa Asburgo
Un monsignore molto mondano, Mons. Francesco Camaldo
Da questo blog lo avevo criticato parecchie volte, perché lo consideravo il simbolo del marcio che regnava dentro le mura vaticane.
Ma da ieri, Mons Camaldo è indagato anche per adescamento di minorenni.
Pur non apprezzando questa figura, ci auguriamo che ne esca pulito e che possa dimostrare la sua estraneità ai fatti di cui è accusato.
Il "vento argentino" comunque ha deciso di spazzare questo personaggio che appare scomodo, molto scomodo e lontanissimo dai precetti evangelici come la Minetti da una biblioteca!
Mons. Camaldo è stato nominato canonico della Basilica di S.Giovanni in Laterano e gli è stato anche assegnato un appartamento, lontano dalle mura dove regnava come un principe, tra bisso e sfarzo.
Lode al grande Rinnovatore Argentino, lode e forza a questo Papa che veramente pare intenzionato a riportare misericordia e umiltà in un ambiente, quello vaticano, che sino a poco tempo fa sembrava tutto meno che il centro della cristianità mondiale.
Certo è che stanno aumentando anche i nemici Santità!
M'immagino i mugugni dei prìncipi della Roma nera, dei decorati di latta, dei monsignori che non hanno mai visto qualcuno in difficoltà, di chi litiga per poter indossare le calze color paonazzo, di chi sogna di poter rigirare gli altari, di chi detesta la Comunione data in mano, di chi sogna ancora il latino nella Messa con il popolino messo in disparte che per ingannare il tempo magari potrebbe mettersi a fare le parole crociate.
Tanti nemici Santità si annidano attorno a Lei!
Personaggi scomodi e squallidi che hanno approfittato dei momenti passati per farsi i propri comodi, usurpando una religione e razzolando malissimo.
Siamo con Lei Santità ed intanto la ringraziamo per questo inizio di pulizia, di rinnovamento, di spinta propulsiva, ben sapendo che all'interno del Vaticano di Mons. Camaldo ce ne sono ancora tantissimi!
domenica 4 agosto 2013
Grande attore, piccolo uomo.
I migliori drammaturghi del pianeta non avrebbero potuto fare meglio!
Questo pregiudicato ha meravigliosamente interpretato il ruolo della vittima, il ruolo dell'innocente sopraffatto dalla diabolica giustizia.
Un saggio inimitabile di arte, di finzione, di presa per il culo davanti ad un grosso gruppo di rimborsati dai migliori centri psichiatrici della penisola in quanto non curabili!
Quella che si è svolta a Roma è stata una manifestazione eversiva, di un delinquente che tiene in sacco una nazione da vent'anni!
Occorre tenere ferma la barra della navigazione, occorre non perdere la calma.
Questo mariuolo, arricchito alle nostre spalle è pericoloso.
La Nazione saprà vincere sui soprusi, sulle vomitevoli falsità solo se guarderà verso la Giustizia, verso il Bene Comune.
Il Delinquente ha dichiarato di non aver mai fatto nulla di male.
E' una farsa, un'ignobile farsa che continua ad immobilizzarci, a farci deridere dai paesi stranieri. Lo dobbiamo buttare fuori dalla politica, lo dobbiamo rendere inoffensivo.
Alle sue spalle, la cosiddetta sua fidanzata, che aggiunge pena e desolazione a questo quadro ignobile che continuerà a martellarci le palle sino a che morte non ci separi, visto che abbiamo un'opposizione che è al governo con gli squallidi suoi scudieri!
VAFFANCULO!
sabato 3 agosto 2013
Mail inviata ad A.C. Milan
Questo è il testo della mail che ho inviato ad A.C. Milan:
In relazione al vostro vergognoso messaggio propagandistico nel quale asserite che tutti i milanisti si sentono vicini al loro Presidente, tengo a precisare che personalmente non lo sono affatto.
Il Senatore Berlusconi è stato giudicato attraverso tutti e tre i gradi di giudizio ed è risultato colpevole di gravi nefandezze e come è giusto dovrà scontare la pena. Pertanto vi diffido a generalizzare i vostri commenti politici mescolandoli con lo sport e trasformandoli in accorati appelli di tutti i milanisti. Personalmente da oggi mi asterrò da qualunque commento sportivo, constatando che i successi della squadra rossonera vengono utilizzati per altri scopi che nulla hanno a che vedere con il calcio.
Distinti saluti.
Mauro Sciamanna
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