mercoledì 27 marzo 2013

Affrettatevi!



Che aspettate?

La signora Victoria Beckham, ex cantante e moglie del famoso calciatore, passata di recente nel Regno della Moda, presenta alcune cosucce on line della sua collezione.

La borsa che vedete in foto costa appena 2.495 euro! Poca cosa no?

Affrettatevi! Che volete che siano quasi 5.000.000 delle vecchie lire per questa splendida borsa?

Nulla! Se venite dal pianeta lontano popolato da questi esseri diversi da noi di cui Victoria è una delle più alte rappresentanti, è davvero poca cosa.

E quest'altra borsa ?


Costa la miserevole cifra di 2.250 euro! Una sciocchezza!

E questo spolverino ?





Nei mercatini rionali se ne trovano di meglio, è vero! Ma questo porta la sua prestigiosa firma!

Con 1575 euro è vostro!

Che meraviglia!

Chissà che difficoltà avranno venendo sul nostro pianeta questi poverini!
Vedranno gente che si picchia per un pezzo di pane, gente che non ha da mangiare per i propri figli, pensionati che non riescono a comprarsi il latte per la cena perché lo stato gli passa 450 euro!

Si sentiranno in difficoltà, non riusciranno a concepire il perché di tali difficoltà, loro che non sanno quanto spendono e non hanno la percezione del reale valore della moneta.
Propongono questi oggetti di alta Moda, un regno per pochi e scusate se lo ridico...per fortuna!!!

Chi crede dovrebbe pregare per questi extraterrestri affinchè non comprendano mai sino in fondo che tutto quello per cui vivono è sterco di un porcilaio che passa come passerà il ricordo di questi insipidi personaggi, che credono alla felicità del tipo euronico o dollariale.
Un appagamento che è per pochi, che si scioglie come neve al sole facendo loro intravedere purtroppo ciò che realmente conta nella vita.

Discorsi forse banali, di fantasia. 

La compassione che ho per questi personaggi è invece reale, tristemente reale!


Giovani ma forti



Riporto l'intervento del Deputato Di Battista del M5S in relazione alle dimissioni del Ministro Terzi.

Giovane, inesperto ma ... forte e preciso!

I veterani che scaldano le poltrone da 13.000 euro dovrebbero prenderne esempio!




"Non ci bastano le sue dimissioni, ministro degli Esteri. 

Noi vogliamo capire e capire bene. 

Vogliamo sapere dettagliatamente le disposizioni d'ingaggio consegnate ai militari a bordo. 

Vogliamo sapere, signori ministri, quale sia stata l'autorità che, consultandosi con gli armatori dell'Alexia, ha consentito l'inversione di rotta della nave, come intimato dalle autorità indiane. 

Inversione effettuata dopo due ore dall'incidente! Vogliamo sapere il nome, il cognome e il grado dell'autorità militare che ha ordinato ai nostri due fucilieri di scendere a terra e consegnarsi di fatto alle autorità indiane dello stato del Kerala, violando le norme a tutela dei diritti umani secondo cui nessun individuo dev'essere consegnato a un Paese dove rischia di essere sottoposto a pena di morte. 

E ancora, signori ministri, vogliamo sapere se ci sono state dazioni di denaro a favore delle autorità indiane o dei loro singoli rappresentanti, l'esatto ammontare di tali eventuali dazioni, le precise motivazioni e se per puro caso ci sono stati riferimenti diretti o indiretti con l'operazione Finmeccanica. 

Il sospetto è condiviso: il fatto che il ministro della difesa di New Delhi abbia sbloccato l'accordo commerciale da 300 milioni di euro con la WASS di Livorno per la fornitura di siluri ad alta tecnologia c'entra qualcosa con la consegna dei nostri soldati? Gli affari sono più importanti delle vite umane signori ministri? Pretendiamo che il documento scritto dal Ministero degli Esteri indiano che attesta che non ci sarà la pena di morte per i nostri militari, visionato dal sottosegretario de Mistura, sia reso pubblico immediatamente chiarendo ogni dubbio sulla sua reale esistenza.

Chi è responsabile deve andare a casa. Noi siamo nuovi signori ministri, siamo nuovi e siamo giovani. Ci siamo chiesti, in questi primi giorni di lavoro, se saremo all'altezza del compito che il popolo italiano ci ha affidato. Beh, se voi siete i tecnici, i cosiddetti esperti, non abbiamo dubbi che i cittadini nelle istituzioni sapranno fare molto meglio!" 

Alessandro Di Battista, cittadino portavoce M5S alla Camera

In Verità



Penso alla passata legislatura... penso ai parlamentari pdl, a quelli della Lega .. alla votazione del 27 maggio 2010 in cui 314 deputati hanno votato ed affermato che Ruby era per lo stato italiano la nipote di Mubarak... poi penso alla prostituzione legalizzata che leva la dignità alle persone per un pugno di lenticchie... penso alle sobrie feste di Arcore e alla musica ... a Franco Battiato che è un compositore saggio e giusto ed infine ... alla Verità e al nostro saper dimenticare ciò che deturpa le coscienze.

A questo perbenismo che tenta di riabilitare tutto, a questo sollevamento politico difronte alla parola "troia" ... a quegli anni in cui un portafoglio immondo si apriva per comprare tutto e tutti! Che trasformava gli uomini e le donne in robot senz'anima, ai proni che vomitavano falsità nei media compiacenti, all'orgia mediatica che inculcava concetti e sdoganava idee liberticide ed antidemocratiche, agli effluvi di parole bugiarde che quotidianamente assorbivamo e che si trasformavano in verità perché "lo ha detto la televisione". 

Troie! Battiato ha detto troie! Si vergogni! 

Ecco un'altra bugia che si trasforma in verità! 

L'unica indignazione reale è che questo portafogli nelle tasche di un Perverso Nano Puttaniere   è purtroppo ancora aperto!

Per molti. 

Per ultimo si è appena aperto per un ministro dimissionario che, troieggiando, ha messo a repentaglio il giudizio su due militar in stato di fermo in India!

Grazie Maestro Battiato!

martedì 26 marzo 2013

Acqua malsana



Se non ci fossero di mezzo dei lavoratori, ci sarebbe veramente da ridere!!!

Invece è una lettera che mette paura ... e tanta ma tanta incazzatura!

Anni di scorribande politiche e tutte di un unico colore, hanno portato a questa nauseante situazione.

Parcheggiare per decenni dentro i meandri dell'Acam di La Spezia loschi figuranti politici e figli della politica della nostra città una volta rimasti senza una scrivania colorata di rosso, ha prosciugato la linfa vitale che assicura risorse economiche a tante famiglie.

I Signori pensanti dell'Economia cittadina avevano creato tante società satellite, assicurando a tanti nullafacenti stipendi da favola.

Ma come cazzo è possibile che una società che vende acqua, gas, che si occupa della raccolta dei rifiuti possa non avere più soldi per stipendiare i propri dipendenti?

Semplice!

La vera democrazia presuppone che in un lasso di tempo giusto l'opposizione vada al potere e chi è al potere vada all'opposizione. Un'alternanza salutare, che ripulisce, lava, ridimensiona personaggi che altrimenti faranno della politica non un servizio per la comunità ma la propria professione remuneratissima!

Ma a La Spezia non è così!!!!!

Non mi voglio incensare, ma andatevi a rivedere in questo blog le puntate della serie Consociaty uscita in tempo di elezioni comunali!

L'avevo detto proprio in quel periodo! La spartizione del potere politico ed economico in questa città è nauseabondo!
L'opposizione che alle ultime elezioni presenta la sconosciuta sig.ra Chiarandini (vi ricordate?) non è la risposta più genuina alla domanda "ma allora è vero che vi spartite tutto?!!"

E così per via di questi accordi deleteri per la democrazia, Acam è da lustri il serbatoio per sfamare tante facce da culo che vivono alle nostre spalle.

Ed ora non ci sono più soldi! Ed ora i lavoratori pagheranno gli scempi fatti da tanti, troppi consigli comunali, da tanti sindaci che dovevano, prima di passare in Parlamento o ritirarsi a vita privata, far girare soldi e posti ai loro proni amici.

Con l'acqua quindi questa città letteralmente rischia di affogare!

Chissà quali discorsi, quali arrampicature sugli specchi arriveranno nei prossimi giorni da chi detiene il bastone del comando!

Mandiamoli tutti, ma proprio tutti a casa!!!!!
O al limite, a riparare i tubi che perdono!!!!

Timore religioso


venerdì 22 marzo 2013

Giovedì


Papa Francesco andrà all'Istituto penale minorile di Casal del Marmo a celebrare il Giovedì Santo, lavando i piedi ai giovani reclusi.

Momento altissimo di Carità, esempio per tutti noi che nel quotidiano tendiamo a non vedere il Cristo sofferente attorno a noi.

C'è un rischio in questa significativa ribalta della Carità: che si inneschi un processo di spettacolarizzazione dei gesti che per comandamento evangelico debbono rimanere nascosti e segreti. 

C'è il rischio che molti cavalchino questa nuova impronta al riguardo verso il Prossimo per altri scopi.

Capisco il gesto del Papa, vorrei però che tutto rimanesse nella semplicità ed entrasse nel quotidiano, nella normalità.

Che so, ad esempio: perché non aprire le scuole cattoliche ai giovani con alle spalle nessuno o con famiglie in seria difficoltà economica, o con genitori pregiudicati? 

Senza il pagamento della lucrosa retta naturalmente!