giovedì 13 settembre 2012

Ma cosa conta?


Fa effetto sapere che a Milano si uccide una famiglia in mezzo alla strada, per poi scoprire che il motivo è sempre lei, Madama Cocaina.
Soloni e tecnici ci spiegano che Milano é la capitale della polvere bianca, dimenticando il pericolo maggiore, quello dell'accettazione sociale della stessa. Ormai farsi una striscia prima del lavoro o per iniziare la notte divertente é diventato normale come un tempo mettersi in bocca una gomma da masticare prima di parlare con qualcuno per mascherare l'odore di topo muschiato figlio della cena precedente a base di cipolle e tonno. È normalità assumere la bamba per i giovanissimi della Milano che conta... ma conta cosa se popolata da questi poveri ricchi impauriti dalla noia e dalle prove che la vita propone loro come del resto fa da quando il mondo gira su se stesso?
È questo il grave problema che se non arginato ci porterà in breve tempo ad accogliere nel quotidiano la droga regina dai danni incalcolabili ma simbolo di potere, crescita professionale ed autostima. Lasciamo perdere le fregnacce dei ritrovamenti di ingenti quantità della stessa, che fanno parte del gioco e sono compresi nel prezzo che il pusher propone. Serve una cultura nuova. Servono ideali da trasmettere alle nuove generazioni. Serve non dire più durante i TG "la Milano Bene" ma la Milano di merda. E poi ci vorrebbe che il potere politico...... già! Ma voi pensate veramente che una polvere bianca che aumenta di 175.000 volte il proprio valore ...non abbia incluso anche la politica nel prezzo?

lunedì 10 settembre 2012

Qualche ...



.... giorno di mare....

Tornerò on line sabato prossimo.

Ciao ciao!

Grazie



Ho partecipato questo pomeriggio al funerale di Benedetta ed ho avuto la nettissima sensazione di essere stato ad una grande e profonda lezione di vita. 

Nella fede. 

Ho toccato con mano cosa significhi credere in Gesù Cristo. Lorenzo ed Elena, i genitori di Benny, ci hanno donato la Gioia che scaturisce dal Risorto. 

La campana non ha suonato a morto, la Messa era quella domenicale, i canti sono stati soavi, la presenza di tanti bimbi, le parole del parroco, le parole degli stessi genitori, il ringraziamento del Vescovo ai genitori per questa profonda manifestazione di fede che ci hanno donato: tutto è sembrato soffice, lieve, candido; si è avvertita la presenza di Qualcuno che veniva a confortare. 

I nostri cuori hanno quasi udito i passi delle donne che andavano al Sepolcro, e la domanda:"Chi cercate?". E poi nell'aria la certezza: "Non è qui, è Risorto". 

Grazie a tutti voi ed un bacio a Benny! 

sabato 8 settembre 2012

Ciao Benedetta!



Un bacio a Benedetta salita in Cielo.

Un abbraccio a Elena, Gianlorenzo e alle sorelline di Benedetta in questo momento così difficile.

Silenzio e Preghiera.

venerdì 7 settembre 2012

Miracolo!


Perbene




Mi ricordo che sovente, quando incontravo persone conoscenti di un mio amico egli nel descrivermele sommariamente dopo averle salutate nel caso in cui "l'incontrato/a" stesse vivendo una normalissima vita fatta di fatica (tanta) e di gioia (poca), riassumeva il tutto dicendomi "è una persona perbene".

Mi è sempre rimasto in testa che la persona perbene eccelle in... normalità! Ovvero: sveglia all'alba, gestione casa e bambini, lavoro, rientro in bicocca cena, chiacchierata e ..nanna. Da ieri apprendo che anche tal Vittorio Mangano, scomparso da qualche anno, di professione stalliere ed accompagnatore di bambini a scuola (versione TG1/TG2/TG5/TG4/TG7/SAT2000/il Giornale/Libero/il Foglio) mentre in realtà, come stabilito da una sentenza passata in giudicato, mafioso appartenuto alla famiglia di Stefano Bontade più volte arrestato per truffa, ricettazione, tentata estorsione ed altro, messo lì per proteggere il Nano emergente, sia stato definito dallo stesso puttaniere "una persona perbene". 

Verrebbe da dire tante, ma tante cose a questo piccolo ma nello stesso enorme problema nazionale.... ma se in effetti lo stesso Nano chiamò "innocenti feste tra amici" i bordelli giganti che fece ad Arcore con megatroioni assortiti, con presenza accertata di minorenni, credo che la miglior cosa sia quella di restare in silenzio.... e vederlo tristemente (per lui) ed inesorabilmente scomparire nell'oblio....

mercoledì 5 settembre 2012

Dal Barbeo...



Che cosa c'è di più rilassante che andare dal "barbeo"? Niente! 

Come al solito lettura di giornaloni culturali tipo Chi, Novella e poi la Nazione. 

Stavo come al solito parlando di calcio con il parrucchiere, il quale a dire il vero fatica molto a cercare il capello sulla mia sala comandi oramai lucida come un pompelmo, quando entra un ragazzino con mamma di circa dieci anni. 

Il poverino, già obeso aveva il grasso del tipo "fluttuante" frutto non di mangiate "sane" a base di insaccati o tortelli (me ne intendo molto essendo un ex trigliceridodipendente) ma di merendine e disgustose bevande che spaccano il fisico già ai primordi. 
Il ragazzino con capelli dal taglio "normale" si accomoda nella sedia accanto a me, gestita da un ragazzo muscoloso e tatuato all'inverosimile, segno di grave carenze psichiche. 
Dopo 10 minuti passati a parlare dello Spesa, mi rigiro incuriosito e vedo sopra la testa del fanciullo una lontra nera a riposo... sto per urlare ma guardando meglio vedo che quello è il "taglio alla moda" desiderato dall'infante. 
La mamma orgogliosa chiede anche i segni tipo Z fatti nella parete laterale della capoccia, rasata per l'occasione. ed per gran finale..una quantità incredibile di lacca che oltre a nausearmi più di un discorso di Formigoni, mi indurisce ill mio mitico baffo che non segue più il mio labbro ondivagante... "E' la moda baby" mi dico.... ma poi ripensandoci .... è la moda una bella ceppa! 
Ma come si fa a ridurre così un piccolo ometto? Sono vecchio o sono circondato da imbecilli?