Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 7 maggio 2025
Fotografando il clima nefasto
L'Amaca
martedì 6 maggio 2025
Lo so!
Lollo è per sempre!
Il “barometro Lollobrigida” e il dress code di Trump-Papa
Quando Lollobrigida va a una fiera rilascia sempre qualche dichiarazione lisergica. L’anno scorso a Vinitaly se ne venne fuori con questa perla: “Vorrei imporre un piatto dedicato al formaggio nei menu degli esercizi di ristorazione”. Allora gli trovammo la scusa del vino, ma quest’anno, che la fiera è il TuttoFood di Milano e più che bere si mangia, a cosa ci possiamo attaccare? Forse allo stand dei “funghi”, o agli effetti collaterali di una marmellata al botulino, perché la risposta a chi gli ha domandato “Quando ha visto l’immagine di Trump vestito da Papa cos’ha pensato?” ha rotto persino lo strumento universale della misurazione delle cazzate: il famoso Barometro Lollobrigida. “Abbiamo visto leader di tante nazioni, dalla Cina all’India all’Africa, che vestono in tanti modi. Non condividiamo le loro scelte di abbigliamento, ma ragioniamo di temi concreti nell’interesse della nostra economia”, ha risposto lapidario. E così scopriamo, nell’ordine, che: 1) per lui quello di Trump con il vestito da papa non era un meme, ma proprio il dress code ufficiale della Casa Bianca; 2) per lui un presidente che si fa un fotomontaggio vestito da papa e uno che indossa abiti tradizionali del suo Paese sono la stessa cosa: in pratica Narendra Modi, con la sua lunga tunica, non è il presidente indiano, ma un tizio rimasto fuori alle selezioni per i Village People; 3) l’Africa è una nazione (forse Lollo ha studiato geografia con Luigi Di Maio); 4) nel suo immaginario i leader cinesi indossano ancora abiti tradizionali: secondo Lollo, il presidente Xi Jinping va al G20 vestito da guerriero di terracotta.
A questo punto Lollobrigida è un viaggiatore del tempo e ha partecipato alla spedizione di Marco Polo: non ci sono altre spiegazioni. E forse, in solidarietà a Trump, al prossimo Fieracavalli a Verona arriverà vestito da Re Artù.
L’Amaca
Tra la Sorbona e Mar-a-Lago
di Michele Serra
Si sa che i francesi sono molto francesi, e dunque può anche darsi che il vertice europeo alla Sorbona per promuovere l’accoglienza dei ricercatori americani in fuga da Trump fosse un poco franco-centrico; tanto da spingere la ministra italiana dell’Università e della ricerca, Bernini, a disertare l’appuntamento, molto offesa.
Sta di fatto che il tema — la libertà di ricerca; l’autonomia delle università; e la libera circolazione dei dati nella comunità scientifica, che è transnazionale per definizione — è talmente rilevante che non esserci espone al sospetto di anteporre un problema minore (il bon ton tra i Paesi membri della Ue) al problema maggiore, che è organizzare una risposta europea, unitaria e forte, alla stretta censoria e nazionalista di Trump.

