Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 15 gennaio 2025
L'Amaca
martedì 14 gennaio 2025
Dategli il Nobel!
E quindi, in procinto finalmente di dissolversi, il Rimbambito si fa gradasso, vorrebbe ergersi a uomo di pace dopo aver foraggiato per mesi un assassino che ha compiuto un genocidio in una terra martoriata da secoli!
Intendiamoci: non sono certamente contento del successore, di colui che a breve diverrà nuovamente presidente USA, che ci porterà sicuramente sempre più verso il dirupo, lui e il suo squallido amico multimiliardario. Ma d'altronde si son fatti abbindolare, un po' come se a bordo del Titanic, venuto a mancare il ghiaccio per gli aperitivi, il comandante avesse convinto tutti ad andare a cercarlo nei mari freddi. Ma il Biondone sappiamo di che pasta sia fatto, e soprattutto conosciamo pure il suo stato mentale, ahimè sconsolatamente pericoloso; Biden invece si è sempre presentato come democratico, uno che avrebbe voluto riportare ordine e pace nel mondo. Una boutade indegna durata quattro lunghi anni. Premesso pure che l'atto barbarico del sette ottobre, la carneficina compiuta dai palestinesi doveva essere condannata e combattuta. Ma non così! Ammazzare scientemente bimbi e donne, anziani e giovani coll'intento di farli sparire dalla faccia della terra è opera e strategia immonda. Foraggiare un assassino affamato di potere con armi e nel contempo fingere di provar ribrezzo per la violenza è opera tipica di uno psicolabile qual è stato Biden.
Il popolo americano ha preferito mettersi nelle mani di uno che non concepisce alcuni significati universali quali democrazia, accoglienza, fratellanza, rispetto per l'ambiente.
Ci porterà al tracollo, il clima diverrà nostro nemico. Ma lo sapevamo che Donald è così, e come si dice chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Vedere però questo guerrafondaio in uscita blaterare di tregua rende il passaggio di potere amaro e, soprattutto, triste.
Moltissimo
Ke dovremmo dire noi?
Verrebbe da dirle: E grazie al k... ! - se fossimo come lei, la signora, la figliola di cotanto padre, bofonchiante tra un cda di un'enorme casa editrice che non sarebbe dovuta esser sua, ma che papino sgraffignò molti anni fa mediante il magistrato sodale e la pletora di intrallazzatori ossequianti, e il controllo delle proprietà e la corsa tendente all'infinito dei suoi possedimenti.
Definisce "pattume mediatico" un'attenta analisi compiuta da quel programma che già a papy andava indigesto e che ora il Gasparri, che tutti vorremmo avere per attenzionare il merdarello, vorrebbe chiudere, non tanto per noia, per fastidio arrecante al partito di proprietà, no: solo perché è Gasparri.
Pattume mediatico i 250 milioni di lire pagati ogni sei mesi alla mafia di Riina almeno fino agli anni '90; pattume mediatico l'acclarata conferma dei 9000 miliardi di debito posseduti dal babbo prima della sua discesa in campo, e poi spariti, chissà da chi pagati, al tempo dell'avventura che diede inizio alla famigerata Era del Puttanesimo.
Pattume mediatico i viaggi del fido Marcellino in Sicilia, le riunioni accertate e verificate nelle dichiarazioni dei pentiti, con boss mafiosi.
Resta l'enigma, e probabilmente per sempre resterà, di come il Cavaliere abbia potuto costruire Milano 2 con Edilnord, chi insomma gli prestò i dinè.
Resta l'enigma di una Sicilia completamente innamorata delle gesta politiche del milanesotto, con Emilio Fido lacrimante alla proclamazione del trionfo.
Resta il pensiero di una probabile inchiappettata generale a tutta la comunità italiana, che siamo noi, per risanare le proprie attività.
Ma per la figliola il pattume è tutt'altra cosa!
Testimonianza



