sabato 11 novembre 2023

Freddura

 


State sotto!



Eh sì l’Appisolato stavolta ha ragione! Dai Bibi stai sotto i diecimila così la spacciamo per battaglia di civiltà! Sopra diventa scomodo proteggerti! 
…Ma pensa in che mani siamo!

Sentite questa!

 

Farmaci e brevetti, le lobby vincono ancora in Europa
IL RAPPORTO - Fatto sparire e rimesso online solo come “bozza”
DI Alessandro Mantovani
Lo scandalo dello studio “censurato” sull’accesso ai farmaci, rimosso dal sito del Parlamento Ue perché non piace alle grandi aziende del settore, è finito con una sconcertante ricomposizione della maggioranza che sostiene Ursula von der Leyen. I socialisti hanno ceduto ai popolari e “perdonato” gli eurodeputati Pernilla Weiss e Christian Ehler, entrambi del Ppe, la prima componente danese e il secondo presidente tedesco dello Stoa Panel, il comitato su Scienza e tecnologia. I due, che secondo Politico.eu sono legati sentimentalmente, si erano fatti interpreti delle preoccupazioni di Big Pharma per i contenuti del rapporto intitolato “Migliorare l’accesso ai farmaci promuovendo l’innovazione farmaceutica”, a firma degli economisti Simona Gamba della Statale di Milano, Laura Magazzini della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e Paolo Pertile dell’Università di Verona. Il 19 ottobre è stato presentato al Panel, il 27 è stato messo online e il 30 è sparito, come abbiamo scritto il 1° novembre.
Lo studio, che mette in luce le criticità dei brevetti farmaceutici troppo lunghi e la possibile utilità di un’infrastruttura pubblica per la ricerca e la produzione di farmaci e vaccini, è stato ripubblicato due giorni fa sul sito dello Stoa Panel, ma in una versione draft, cioè una bozza superata. Nella sostanza cambia poco, segnala però che non si tratta di un documento definitivo, tanto che sul sito sono pubblicate le domande di Weiss ed Ehler alle quali gli autori risponderanno a breve. Una dichiarazione formale dell’ufficio di presidenza dello Stoa Panel ha chiuso la questione affermando che “nessun membro dello Stoa Panel ha tentato di tenere questo studio fuori dal pubblico dominio”, quando neppure Weiss risulta aver smentito il suo coinvolgimento. Per non dire dell’asserito rispetto delle procedure, la cui violazione era stata invece denunciata dalla socialista portoghese Maria Leitão-Marques, poi sostanzialmente sconfessata dal collega lussemburghese Marc Angel nell’ufficio di presidenza. “A joke”, una barzelletta, uno scherzo: così Dimitri Eynikel di Medici senza frontiere ha definito la dichiarazione dell’ufficio di presidenza. Allo Stoa Panel ne riparleranno il 23 novembre. Diverse fonti accreditano perfino un intervento diretto di Efpia, la Federazione delle aziende farmaceutiche europee, sul segretariato tecnico dello Stoa: abbiamo chiesto una conferma o una smentita al segretariato, che non ha risposto. Efpia ha pubblicato in seguito un controrapporto della società di consulenza Dolon: sulla scorta di modelli matematici afferma che la riduzione della durata dei brevetti cancellerebbe miliardi di euro di investimenti nella ricerca e 16 milioni di anni di speranza di vita per la popolazione dell’Ue.
Dei contenuti dello studio italiano, che analizza oltre 200 pubblicazioni e le opinioni di numerosi addetti ai lavori tra i quali anche manager delle aziende del settore, si parla intanto nella commissione Envi (Ambiente, salute e sicurezza alimentare) dell’Europarlamento, che discute della nuova normativa europea sui farmaci. Nella proposta dalla Commissione guidata da Ursula von der Leyen, elaborata dopo le critiche per la gestione dei vaccini Covid, c’è la riduzione da 8 a 6 anni della durata iniziale dei brevetti farmaceutici. La decisione finale però toccherà al Parlamento che sarà eletto a giugno 2024

Nel frullatore

 

Cervelli migranti
di Marco Travaglio
Se fossero opinionisti, i nostri governanti meriterebbero un aumento di stipendio: almeno sull’immigrazione, tutto si può dire fuorché siano a corto di idee. “Migrante è un gerundio” (Salvini). “Se sei nomade devi nomadare” (Meloni). Porti chiusi (Salvini). Blocco navale (Meloni). Li fa venire la sinistra (giornali di destra). “Lamorgese deve dimettersi” (Meloni). “Tam tam tra i migranti in Libia: ‘Ora che c’è la Meloni, non partiamo più’” (Sallusti, Libero). “Allarme, non si fermano più. Assalto all’Italia” (Sallusti, Libero). Sostituzione etnica (Lollobrigida). Carichi residuali (Piantedosi). Genitori irresponsabili fanno partire i figli in condizioni di viaggio pericolose (Piantedosi). “Conoscete i rischi delle traversate?” (Meloni ai parenti dei morti a Cutro). Canzone di Marinella al karaoke (Salvini e Meloni). “Inseguiremo gli scafisti anche fuori dalle acque territoriali in tutto il globo terracqueo” (Meloni). Multe alle Ong e obbligo di vagare dalla Sicilia al Tirreno all’Adriatico fino a un comune del Pd (autori vari). Colpa di Macron (Meloni e Salvini). “Liberté, egalité, tieniteli te” (Capezzone, Libero). Colpa di Scholz (Meloni, Crosetto e Salvini). “Germania scafista” (Sechi, Libero). “Complotto con la regia del Pd” (Sallusti, Giornale). “Colpa della brigata Wagner” (Crosetto). “Non ci risulta” (servizi segreti italiani).
“Basita dai giudici che li liberano” (Meloni). “Apostolico si dimetta” (Salvini). “Scafisti in toga”, “Apostolico beccata senza casco, ma continua a sentenziare” (Libero). “Apostolico scagionò il figlio” (Giornale). Meloni: asse con Macron, con Sunak, con Sánchez, con Ursula, con Mitsotakis, con Orbán, con Mazowiecki, con Malta (giornali vari). “Li mettiamo nelle caserme dismesse” (Nordio). Nuovi reati di omicidio nautico e lesioni personali nautiche (Nordio). Pene più severe per chi si mette al timone dopo aver bevuto troppo” (Carlone, comandante Guardia costiera). Cauzione di 4.938 euro per chi vuole evitare il Cpt (AAVV). Spot in Africa per dire “Non venite in Italia” (Meloni). Stato di emergenza migranti e commissario straordinario con poteri speciali (Meloni). Svolta, argine, strada giusta, linea dura, fase 2 (giornali vari). Decreto Migranti, decreto Cutro, decreto Flussi, decreti Sicurezza 1, 2 e 2-bis (AAVV). Piano Mattei (Meloni). Storico Memorandum con la Tunisia siglato con il presidente al-Sayed (Meloni con Von der Leyen). Storico Memorandum con l’Albania siglato con il premier Rama (Meloni da sola). Migranti sbarcati in Italia dal 1° gennaio 2023 col governo Meloni anti-migranti: 145.889. Migranti sbarcati nello stesso periodo con i governi Draghi e Conte pro-migranti: 89.700 nel 2022, 57.295 nel 2021 e (saltando l’anno del Covid) 11.200 nel 2019. Sipario.

L'Amaca

 

Sequestrati dagli Ultras
DI MICHELE SERRA
In Siria (paese magnifico) il turismo è morto da una decina d’anni, causa guerra civile permanente.
A Kiev e Odessa (ma anche a Mosca e San Pietroburgo) ben pochi hanno voglia di andare. Ora rischiano grosso Giordania, Israele, Egitto e Turchia. Crollo imminente delle prenotazioni. E conoscete qualcuno che vuole andare in vacanza nello Yemen?
Leggendo il reportage di Irene Maria Scalise (Repubblica.it) sull’impatto negativo che la guerra israelo-palestinese ha sul turismo, ho pensato che in un eventuale Fronte Mondiale Pacifista le agenzie turistiche potrebbero godere di un ruolo propulsivo fondamentale, tanto quanto i frati di Assisi, i vecchi hippies irriducibili, gli attivisti non violenti. La guerra è nemica dei viaggiatori: sequestra i territori, li annette al suo gioco di fuoco e di macerie, li sottrae alla curiosità e alla vita. Io sono sicuro, anzi sicurissimo, che la maggioranza degli esseri umani è pacifica. La guerra è dunque la vittoria di una minoranza prevaricatrice, che sequestra grandi porzioni del pianeta all’uso quotidiano e alle abitudini socievoli. Sia condotta dagli Stati e dai governi, sia da fazioni che si ritengono autorizzate a farlo, la guerra è antidemocratica per natura: una dittatura militare che costringe tutti ad adattarsi, piegarsi, accettare l’orribile, l’indegno, l’irrimediabile.
La pace è l’organizzazione di una maggioranza che non ha ancora trovato il modo di trovare la sua via, i suoi mezzi, le sue parole. La sola cosa certa è che è una maggioranza offesa, derubata del suo ruolo e prima di tutto del suo territorio. Il mondo intero è uno stadio sequestrato dagli ultras.

venerdì 10 novembre 2023

Marcatore


Per la Salernitana ha segnato coso…si coso… come si chiama…insomma avete capito…



Serie tv





Serie tv egiziana: ma come avrà fatto a riconoscerlo???