Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 17 marzo 2022
L'Amaca
Travaglio e le guerre
mercoledì 16 marzo 2022
Barbara Gilletti
Confesso che non ci ho creduto, credevo fosse la solita boutade per far like. E invece è successo davvero: nel programma di Barbara D'Urso Gilletti il giornalismo è stato ridotto, dalla smania di share del conduttore, a ruolo da balera alticcia.
Per parlare di guerra infatti Barbara Gilletti ha invitato nientepopodimeno che Povia, che sta alla decenza e al decoro come il Cazzaro alla buona politica.
Povia che tenta di indicarci la strategia da tenere per contrastare il Killer Russo, è uno dei punti più bassi raggiunti dall'informazione italiana, un coacervo di imbecillità difficilmente riscontrabile in altri paesi cosiddetti liberi.
Barbara Gilletti sta correndo verso quella deriva tipica di chi si rifiuta di appendere la penna al chiodo avendo terminato la propria missione.
Povia è il concentrato del dilagante coglionismo permettente ad avidi di visibilità e gettoni di presenza, di ciacolare impunemente su temi, tipo pandemia o guerra, che la decenza e l'intelligenza dovrebbero riservare a chi ha studiato anni, con fatica.
Mi meraviglio di Chicco Mentana, che reputo un serio Giornalista: perché non intervenire, bloccando lo sfacelo mediatico che Barbara Gilletti ogni settimana prepara per continuare a galleggiare su percentuali d'ascolto allontananti la chiusura del pollaio “Non è l'Arena”, dove la presenza di Povia tra l'altro ci conferma che il liquido ove Barbara Gilletti annaspa, non sia acqua?
Antonio e le medaglie
L'Amaca
martedì 15 marzo 2022
Significato di eroe
Marina Ovsjannikova, di spalle alla giornalista del notiziario russo, ci ha spiegato eloquentemente il significato di Eroe. Con quel cartello in qui vi è scritto "Non credete alla propaganda. Qui vi stanno mentendo", Marina, lo auspichiamo, potrebbe aver dato il via all'innesco per una rivolta popolare contro gli omuncoli oligarchi che stanno dispoticamente governando la Russia, capeggiati dall'Assassino Supremo.
E' facile a dirlo a parole: a volte basta un gesto, dettato dalla propria coscienza, che scatenerà ritorsioni asprissime alla tua persona, per innescare un movimento rivoluzionario; per passare ai fatti però occorre un coraggio da leonessa, come Marina possiede.
Purtroppo di Marina non si hanno più notizie, inghiottita com'è stata dalla disgustosa e violenta repressione che prevede pene sino a quindici anni, solo a chi pronuncerà la parola "guerra."
Azioni di questa portata possono minare la struttura fondata sulla sabbia della menzogna e portare nella nazione russa la libertà, spazzando via i miliardari amici che, con smisurate ricchezze, arrecano senza rimorsi un danno incalcolabile al popolo russo.
Marina siamo con te! Ti stimiamo e rimaniamo fiduciosi di riammirarti presto, a riveder le stelle!
E soprattutto: grazie!