Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
venerdì 16 aprile 2021
Nascita di una stella nel giornalismo
Un grande Marco!
giovedì 15 aprile 2021
Un grande Dibba!
Pensierino
L'eclatante presa per i fondelli della riattivazione del vitalizio al pregiudicato Formigoni, probabilmente ne seguiranno altri compreso, pare, anche Previti e il mafioso Dell'Utri, insuffla una rassegnazione oramai così radicata da considerarsi normalità, la brioche gettata al popolino, che siamo noi.
Avvengono misfatti incredibili in quella spelonca di casta che ancor oggi, proprio perché rassegnati, continuiamo a chiamare finanza, in realtà azzardo allo stato puro ove pochi sbeffeggiano molti, in questo sistema eretto sul lucro della tecno-pluto-rapto-finanza camuffato in democrazia grazie all'allocchismo stagnante oramai non più in grado di considerare l'inchiappettamento per ciò che è realmente, visto che non nessuno si adira sul colossale affare di poche multinazionali le quali, dopo aver ricevuto miliardi di soldi pubblici per la ricerca, vendono vaccini salvavita a oltre 19 euro a tutta l'umanità.
Dovremmo essere furibondi al punto di salutare, ringraziandolo per la vendetta, la dipartita di un manigoldo dello stampo di Bernie Madoff, l'unico capace di fregare templi della finanza come il colosso giapponese Nomura, o Santander, o i vari miliardari sparsi per il globo, non ancora sazi di stipare granai di per sé già vergognosi.
Ma non lo facciamo, intenti come siamo a farci stordire dall'ennesima serie accattivante, o a fremere per il rischio di rottura tra starlette e fustoni iper tatuati, come Maria e Barbarella auspicano.
Travaglio sull'indecoroso
Sui giornali del Partito degli Impuniti si legge che Del Turco è innocente perché Angelini ha una condanna per truffa alla Regione (per ogni ricoverato stilava fino a 10 cartelle cliniche, con rimborsi regionali a piè di lista) e s’è visto confiscare il bottino delle sue truffe: 32 milioni. Peccato che il Telepass della sua auto segnalasse 19 visite tangentizie in due anni a villa Del Turco: prendere mazzette è già grave, ma prenderle da chi sai che sta truffando la tua Regione è una doppia vergogna. Idem per Formigoni, che – sentenza definitiva alla mano – elargì oltre 200 milioni di fondi regionali al San Raffaele e alla Maugeri per 6 milioni di tangenti. Fate voi il calcolo su quei 32 milioni in Abruzzo più 200 in Lombardia: quanti posti letto e respiratori avrebbero potuto acquistare le due Regioni prima della pandemia se fossero state governate da gente onesta? Nel 2015 una norma voluta da Piero Grasso ci aveva risparmiato, se non il danno, almeno la beffa di vedere questa gente mantenuta a vita dallo Stato. L’avevano votata tutti: Pd, Sel, FdI e Lega; il M5S no perché la riteneva troppo blanda. Ora il Senato la aggira senza neppure cambiarla, per mano dei leghisti Pillon e Riccardi e del forzista Caliendo, nel silenzio di tutti fuorché dei 5Stelle. Che poi qualcuno si domanda perché, con tutte le cazzate che fanno, non muoiono mai: perché gli altri sono così.
