martedì 19 gennaio 2021

Medita Bullo!



Pensa Bullo che grazie a te potremmo ritrovarcela ministro degli Interni, la Sora Cicoria, con lo spread che simulerebbe quel gioco antico del carrello da lanciare, sempre presente nei luna park di una volta, e l’Europa che ci inonderebbe di pifferi sparati da un enorme cerbottana che, una volta aperti, conterrebbero tutti la solita frase “ehi italici, il Recovery Fund? Wawaumma!”

Ricerca del salubre

 


In effetti la città di pianura più montana del globo al pari di Cortina e Cervinia, per via del suo uso e consumo salubre di un particolare tipo di "neve", fa benissimo a perseguire un percorso tipo questo, vietando il fumo all'aperto, all'insegna della vivibilità e, soprattutto, della salute. Da tabagista reo confesso non posso che appoggiare questa iniziativa, pur facendo notare che in fondo in fondo pure la "bamba" non sia poi quel gran toccasana, quell'elisir alla moda che molti pippaioli à la page, cercano convintamente di illustrarciCerto, a differenza del tabacco non puzza e non sporca i polmoni, ma resto convinto che una campagna stimolante e dissuadente in tal senso, da un crogiuolo di sapienza qual è Milano, forse non stonerebbe. Chissà... cough, cough!      

L'Amaca


I testimonial della verginità
di Michele Serra
Nell’indubbio sconcerto che il traffico di deputati e senatori suscita in noi anime semplici, non guasta ricordare che i mercanti, in quel tempio, abbondano da tempo.
Almeno da quando la dissoluzione dei partiti classici (ebbene sì, vanno rimpianti) ha fatto credere a ogni singolo eletto di dover rispondere solamente a se stesso, come se bastasse essere se stessi per rappresentare qualcosa di importante e di decente.
Gli ululati di sdegno del centrodestra ricalcano, uguali e contrari, quelli che si levarono dal centrosinistra quando il Berlusca ordinava i senatori sul catalogo Postalmarket, non essendoci ancora Amazon. Sia dunque lode a Guido Crosetto uno dei pochissimi uomini della destra italiana che quando parla dice qualcosa che in un tigì ricorda di avere fatto parte di un governo che si reggeva su Scilipoti; aggiungendo che non era affatto divertente. Quanto ai protagonisti di queste ore, per amore di verità è utile dire che il cosiddetto cambio di casacca, in questa legislatura, non sarebbe affatto una novità. Di gruppi e gruppetti mai passati per le urne, nati per logiche parlamentari e senza alcun vaglio elettorale, ce ne sono già parecchi, ben prima di questa crisi. E il più illustre è proprio Italia Viva, i cui esponenti sono stati quasi tutti eletti nel Pd. Il peso parlamentare del partito di Renzi è molto maggiore di quello, puramente virtuale, che i sondaggi gli riconoscono, e lo è perché i suoi deputati e senatori sono arrivati in Parlamento a bordo di un voluminoso partito, dal quale sono poi usciti. Vedi un po’ quanto è difficile, a questo mondo, fare i testimonial della verginità.

lunedì 18 gennaio 2021

Il ritorno



Mancava la Brichetto eupolona, mancava tanto, specie quella sua innata differenziazione di classe, tanto amata in questo paese decotto, anzi stracotto. Mancava la sua leggendaria puzza sotto il naso, quell’incoscienza derivante dalla concezione, epulonica ma pure rosso paonazza, che l’umanità si divida in due categorie: gli agiati che ce l’hanno fatta, più o meno onestamente, e tutti gli altri, da accarezzare sul coppino mentre si elargisce loro brioche posate. Fosse per lei, la vaccinazione inizierebbe dalla lettera P, vedi Paperon de Paperoni. Il tanto amato Pil della Brichetto (o Moratti) è la divaricazione del pensiero civile, lo squallore che materializza la diversità sociale. Sembra quasi di udire la riepilogazione: “Io so’ io e voi nun siete un cazzo!”

Audio


Casualmente ho ascoltato un’intervista ad un quindicenne su Radio Capital. Alla domanda “come hai passato finora questa pandemia, lontano da scuola?” il giovane ha detto di aver studiato, ascoltato musica, parlato via Zoom con i suoi amici. Il tono della voce però, un mix tra Giorgio Albertazzi e Bud Spencer (pace alle anime loro) mi ha alquanto divertito ed insospettito: deve certamente aver “girmato” diffusamente e spavaldamente a velocità 3, avvolto dalla tempesta ormonale tipica dei suoi anni, e non avendoci informato circa il ricorso all’ottico, ha sfatato pure il fake dottrinale riguardo alla conseguente carenza di diottrie. Fantastico!

domenica 17 gennaio 2021

Concordanza


Concordo col Bullo, la rottura non è colpa sua. È chiaramente colpa di Dart Fener, con la complicità di Annie Wilkes. (Ettore Rosato concorda con me, anche se dice di non aver mai letto nulla riguardo a Misery)

Eredità