martedì 15 agosto 2017

Ferragosto Circadiano


Mentre il vicino di ombrellone russerà stoicamente o nella battigia vi accorgerete che la signora fintamente impegnata a parlare con l'amica, in realtà sta eseguendo minzione, non gettate la spugna! E' Ferragosto, la festa del Circadiano, del Ritorno immutabile di eventi e figuri. 

Sotto il sole d'agosto si svolgono riti che ricordano il santificar le feste: cautamente, per venerare il maestro Villaggio, stiamo rimandando in terra egizia il nostro ambasciatore, per non irritar il potente di turno, guarda caso un generale; che ci frega infatti render giustizia al giovane Regeni, assassinato da gentaglia senza scrupoli e con molto potere, difronte al commercio, al saldo attivo verso la terra delle Piramidi?
Sommessamente il nostro Presidente del Consiglio è andato a visitare dopo un anno le terre sconquassate dall'ultimo terremoto: con visto schivo ed arroccato ha provato palese vergogna dopo che il suo predecessore ed attualmente scrittore di raccolte di frescacce, che molti, purtroppo, chiamano libri, aveva promesso, al solito, fiabe per babbani, traguardi alla Mazinga, senza uno straccio di fondamento, senza alcuna dignità. Ci sono ancora le macerie in quei paesi e Gentiloni, mi sembra si chiami così, ha umanamente ammesso la speranza di ricostruire tanto e non tutto, in otto anni.
Ma la Fiera del Ritorno in questo momento di allegria scomposta ha il suo centro, il suo fulcro, nel padre di tutti i ritorni: si! Sta ritornando, lo riavremo a breve tra noi, con il suo cerone, i suoi occhi a mandorla, le sue battute, le sue incaute barze, i suoi proclami, le sue ansie per i possedimenti di famiglia. 
Grazie all'Ebetino rignanese, a breve rivedremo un pregiudicato, con un amico fraterno in galera per associazione esterna in stampo mafioso, nuovamente tra noi! E a conferma di quanto detto, guardate la foto della signorina Annaelsa Tartaglione scelta, dall'Erotomane meneghino, quale nuova coordinatrice di Forza Italia in Molise. Ventotto anni, un passato da miss. 



Vi ricorda nulla? Questo è il Ferragosto Circadano! 

Ma c'è anche un altro evento che suggella tale ricorrenza: la vera assise di Confindustria, camuffata in Meeting dell'Amicizia tra i popoli, l'incontro ciellino organizzato al solito a Rimini. 
Il tema "Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo" sembra quasi uno sprono verso le nuove leve alla Annaelsa affinché si adoperino a risolcar le orme dei padri di questa patria, ingannata da tempo immemore.


Questa foto che, più di ogni altro commento possibile, presenta gli sponsor della manifestazione riminese: ci sono quasi tutti a ricordar che l'Affare è come non mai divinizzato, la nuova Unità, intesa come festa, è qui! 
E non conta che un tempo un Tale scacciò i mercanti dal tempio! Il tempio se lo sono comprati e ne fanno ciò che più gli aggrada. 
Leggi i temi degli incontri e ne hai la conferma: "Lavoro e persona" con invitato il capo di Confindustria, quella fittizia, a parlare mentre tutt'attorno è rinato lo schiavismo e ai signori del lucro tutto può interessare, eccetto la persona. E che dire dello "Sviluppo economico: le risorse per l'Italia" in cui parlerà Sergio Solero amministratore delegato di BMW Italia? E Nardella sindaco e badante di Firenze che discetterà su "Costruire ponti, abbattere muri"?
Il Governatore della Banca d'Italia illuminerà menti e cuori su "Economie e cambiamento d'epoca" dopo che non si è accorto di come le sue spelonche controllate, alias banche,  hanno briganteggiato su inermi risparmiatori.
Ma è o non è un Ferragosto Circadiano questo? 
E allora godiamocelo, tra sole e mare, tra monti e pranzi all'aria aperta. 
Tanto alla fin fine, si sa, ritornano. 
E a noi non resta che accoglierli tra risa e timori.    




lunedì 14 agosto 2017

Video



Alla luce dell'orsa assassinata, la nostra civile società deve intraprendere altre iniziative per fermare questo scempio violento animale...

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Buoni Vacanzi!



Dialoghi



Bellezze



Sono stato recentemente a Pulica, un paesino vicino a Fosdinovo. Ho respirato un'altra aria, intensa, saporosa, estasiante. 
Pulica d'inverno ha meno di cento abitanti, quasi un condominio cittadino dove però tutti si conoscono e vivono una vita sana e soffice. 


Ardo per gustare borghi di cotanta bellezza! 
Pulica è un simbolo di come dovremmo organizzarci per vivere decorosamente, a contatto con la natura, con i riti umani troppo spesso dimenticati e sostituiti da frenesie senza senso né spessore. 

C'era la festa del paese che serve agli abitanti per recuperare soldi da utilizzare per manutenzioni del borgo, visto che i comuni non ne hanno più da investire nel sociale. 
Ad un certo punto, estasiato ho incontrato un cammeo: 


La Bottega! Ne esistono purtroppo oramai pochissime, sono in via d'estinzione! 
Che meraviglia! Un Bignami di quanto occorre per alimentarci, stuzzicando palati e papille! 
La Bottega è un richiamo a disertare i grandi centri commerciali ove, quasi costretti, ci stordiamo per aumentare il PIL. 
La Bottega invece è anzitutto centro focale d'incontro, è un parrucchiere portato all'eccesso. Ogni mattina l'esercente chiacchiera con gli astanti, arrivando quasi ad ascoltare segreti, progetti, ansie che durante il giorno liofilizza per altri clienti, spargendo la sana curiosità, la solidarietà paesana, fulcro dell'umanizzazione eccellente dei borghi piccoli. 

Felice e sereno ho avuto anche la possibilità di fare fumenti ....


... per il buon carnivoro che è in noi! 
Viva Pulica! 
E se vi capita l'occasione, andateci! 

domenica 13 agosto 2017

Direi che ci siamo!

« Venne infine un tempo in cui tutto ciò che gli uomini avevano considerato come inalienabile divenne oggetto di scambio, di traffico, e poteva essere alienato; il tempo in cui quelle stesse cose che fino allora erano state comunicate ma mai barattate, donate ma mai vendute, acquisite ma mai acquistate – virtù, amore, opinione, scienza, coscienza, ecc. – tutto divenne commercio.
È il tempo della corruzione generale, della venalità universale, o, per parlare in termini di economia politica, il tempo in cui ogni realtà, morale e fisica, divenuta valore venale, viene portata al mercato per essere apprezzata al suo giusto valore. »

K. Marx, “Miseria della filosofia”

Ipotetica protesta


Il GAM (Grande Accanimento Mediatico) nei confronti del Sindaco (Boldrini tié!) di Roma, Virginia Viaggi, in questi giorni focalizzatosi sull'azienda trasporti pubblici romana Atac, affossata da 1,35 miliardi di debiti e forse non in grado di pagare i prossimi stipendi agli 11.600 dipendenti (AlèDanno insegna) è di portata simile ad un'ipotetica protesta dei romani dell'anno 68 d.c. nei confronti dell'imperatore Servo Sulpicio Galba, inviperiti per l'acre odore di bruciato stagnante in città e per i ruderi anneriti non ancora rimossi. 
(Ndr: Galba succedette a Nerone)