Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 3 agosto 2017
mercoledì 2 agosto 2017
Alla salute!
Sembra una normale bevuta, ma non è così! Quel bicchiere di whisky il cinesino lo ha pagato 8733 euro. La bevuta più cara della storia. Trattasi di un Macallan millésimé del 1878. Fu imbottigliato nel 1905 dopo essere rimasto in botte per 27 anni. Il bevitore si è detto soddisfatto della bevuta. Prosit!
Sentenza spaesante
Per fortuna non siamo degli azzeccagarbugli, non viviamo tra sentenze, avvocati e querele. Piacerebbe però comprendere quale norma sia passata in cervice al Gip Alessandra Cecchelli nell'attimo in cui ha ritenuto di non arrestare un uomo di nazionalità marocchina che si è masturbato su un autobus, versando liquidi seminali sui pantaloni di una donna che gli sedeva accanto.
Ci piacerebbe sapere come, se tutto ciò fosse accaduto alla signora giudice, ella avrebbe reagito, come si sarebbe sentita dopo tale gesto dequalificante il genere umano.
Se cioè, al di là del "cavillismo" generante la decisione del Gip che non ha ritenuto di perseguire il masturbante in quanto "non sono presenti elementi per confermare che lo sfregamento masturbatorio ipotizzato sia stato effettuato in appoggio alla gamba della donna" , ovverosia non avendola toccata parrebbe non aver compiuto reato, possa esistere tra codici ed articoli una sorta di umanità, di pensiero popolare, di illuminazione rinascimentale che potesse indurre il giudice donna a pensare e decidere per il giusto arresto in quanto, a parere mio, tale atto di pura violenza, di pazzia eclatante, doveva necessariamente essere punito esemplarmente in quanto ledente la dignità della persona, in questo caso la donna seduta accanto al malato sessualmente.
Ne va, crediamo, della civiltà, del decoro e del rispetto dell'altro.
Alla faccia dei codicilli.
2 Agosto 1980
Le canaglie sono ancora in libertà, i fascisti assassini nascosti da servizi deviati, da gentaglia soffocante democrazia e libertà.
La verità è ancora celata dietro merdosi segreti di stato. E sono passati 37 anni. Anche oggi ascolteremo i soliti rimbrotti non si sa rivolti a chi, richiedenti giustizia, fuffa per stolti.
Voglio ricordarli così, per nome e cognome. Per non dimenticare, chiedendo loro perdono per quest'assenza di giustizia.
Strage della Stazione di Bologna
a Bologna, 2 agosto 1980, 85 morti e 200 feriti:
1. Antonella CECI , anni 19
2. Angela MARINO, anni 23
3. Leo Luca MARINO, anni 24
4. Domenica MARINO, anni 26
5. Errica FRIGERIO in DIOMEDE FRESA, anni 57
6. Vito DIOMEDE FRESA anni 62
7. Cesare Francesco DIOMEDE FRESA, anni 14
8. Anna Maria BOSIO in MAURI, anni 28
9. Carlo MAURI, anni 32
10. Luca MAURI, anni 6
11. Eckhardt MADER, anni 14
12. Margret ROHRS in MADER, anni 39
13. Kai MADER, anni 8
14. Sonia BURRI, anni 7
15. Patrizia MESSINEO, anni 18
16. Silvana SERRAVALLI in BARBERA, anni 34
17. Manuela GALLON, anni 11
18. Natalia AGOSTINI in GALLON, anni 40
19. Maria Antonella TROLESE, anni 16
20. Anna Maria SALVAGNINI in TROLESE, anni 51
21. Roberto DE MARCHI, anni 21
22. Elisabetta MANEA ved. DE MARCHI, anni 60
23. Eleonora GERACI IN VACCARO, anni 46
24. Vittorio VACCARO, anni 24
25. Velia CARLI IN LAURO, anni 50
26. Salvatore LAURO, anni 57
27. Paolo ZECCHI, anni 23
28. Viviana BUGAMELLI in ZECCHI, anni 23
29. Catherine HELEN MITCHELL, anni 22
30. John ANDREI KOLPINSKI, anni 22
31. Angela FRESU, anni 3
32. Maria FRESU, anni 24
33. loredana MOLINA in SACRATI, anni 44
34. Angelica TARSI, anni 72
35. Katia BERTASI, anni 34
36. Mirella FORNASARI, anni 36
37. Euridia BERGIANTI, anni 49
38. Nilla NATALI, anni 25
39. Franca DALL'OLIO, anni 20
40. Rita VERDE, anni 23
41. Flavia CASADEI, anni 18
42. Giuseppe PATRUNO, anni 18
43. Rossella MARCEDDU, anni 19
44. Davide CAPRIOLI, anni 20
45. Vito ALES, anni 20
46. Iwao SEKIGUCHI, anni 20
47. Brigitte DROUHARD, anni 21
48. Roberto PROCELLI, anni 21
49. Mauro ALGANON, anni 22
50. Maria Angela MARANGON, anni 22
51. Verdiana BIVONA, anni 22
52. Francesco GOMEZ MARTINEZ, anni 23
53. Mauro DI VITTORIO, anni 24
54. Sergio SECCI, anni 24
55. Roberto GAIOLA, anni 25
56. Angelo PRIORE, anni 26
57. Onofrio ZAPPALÀ, anni 27
58. Pio Carmine REMOLLINO, anni 31
59. Gaetano RODA, anni 31
60. Antonio DI PAOLA, anni 32
61. Mirco CASTELLARO, anni 33
62. Nazzareno BASSO, anni 33
63. Vincenzo PETTENI, anni 34
64. Salvatore SEMINARA, anni 34
65. Carla GOZZI, anni 36
66. Umberto LUGLI, anni 38
67. Fausto VENTURI, anni 38
68. Argeo BONORA, anni 42
69. Francesco BETTI, anni 44
70. Mario SICA, anni 44
71. Pier Francesco LAURENTI, anni 44
72. Paolino BIANCHI, anni 50
73. Vincenzina SALA in ZANETTI, anni 50
74. Berta EBNER, anni 50
75. Vincenzo LANCONELLI, anni 51
76. Lina FERRETTI in MANNOCCI, anni 53
77. Romeo RUOZI, anni 54
78. Amorveno MARZAGALLI, anni 54
79. Antonio Francesco LASCALA, anni 56
80. Rosina BARBARO in MONTANI, anni 58
81. Irene BRETON in BOUDOUBAN, anni 61
82. Pietro GALASSI, anni 66
83. Lidia OLLA in CARDILLO, anni 67
84. Maria IDRIA AVATI, anni 80
85. Antonio MONTANARI, anni 86
Boom!
Italia Nostra stronca Piazza Autan, inserendola nella classifica di "mostri urbani", progetti che "con la loro violenza stravolgono e umiliano il nostro patrimonio nazionale."
"progetti deliranti, avulsi dal contesto storico, espressione del delirio del politico di turno o dell'architetto in cerca di fama e di visibilità"
Oltre alla teca dell'Ara Pacis a Roma, il Ponte dello Stagno a Rimini e la finta Domus di Piazza Sordello a Mantova, ecco anche la Piazza con gli archetti di Buren: costata quasi quattro milioni e mezzo invece dei due previsti, Italia Nostra scrive che "I cittadini si sono visti imporre un progetto mal concepito e mal digerito, del tutto estraneo al carattere novecentesco della piazza. Un'offesa alla storia. Il progetto non sta nemmeno in piedi: ambulanze che rimangono bloccate dietro ai mezzi pubblici, costretti per altro a fare diverse manovre perché rimangono incastrati."
"Il progetto ha creato danni architettonici, di viabilità, di sicurezza e ha spezzato in due la città"
(Fonte il Secolo XIX)
(P.S.
è per il solito gioco elitario di clan d'intellighenzia vedenti il bello pure ove non vi sia, per ghettizzare, attraverso una forma avulsa ed inconcludente di sapienza appartenente a questo momento storico rincorrente il nulla (con annesse le verticali di Krug sempre presenti con tartine al salmone alle loro scorribande di casta) che molti fingono di non vedere, di non esprimersi, per mancanza di bagaglio culturale idoneo, certificato dalle prese di distanza di certuni, sempre ansimanti di presenziare alle suddette verticali. Ma Italia Nostra finalmente scardina questo becero pensiero corrente, facendo alzare lo sguardo a molti e, nel ricordo del grande Paolo, poter finalmente entusiasticamente asserire:
per me la nuova Piazza Verdi è una cagata pazzesca!)
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