Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 15 maggio 2017
domenica 14 maggio 2017
Benedizione
Dio ti benedica, benedica la tua famiglia, i tuoi amici o ignoto creatore di cotanta beltà, di quest'effluvio mistico riconciliante il mondo operoso vinicolo con Madre Natura, recalcitrante bustine e chimici artefatti. Scenda la benedizione sulle tue vigne, sui mosti, sui tini, sulle dorate botti, e le bollicine compagne della tua arte innata, corroborino la tua vita, i tuoi sentieri, i tuoi afflati.
Prosit!
Nuovo santo
Un santo (quasi) al giorno
Oggi si ricorda Karl Heinz Riedle, nato a Weiler-Simmerberg il 16 settembre 1965.
Figlio di un mastro birraio altolocato, ha giocato nel Werder Brema, nella Lazio e, soprattutto, nel Borussia Dortmund ove vinse due volte la Bundesliga e una Champions League. Attualmente è apprezzato dirigente sportivo e ha aperto una scuola calcio in Germania, la "Fantastische Doppel" (Fantastica Doppietta)
Di carattere schivo, sapeva preparare delle superbe birre artigianali con pochi ingredienti e in brevissimo tempo.
Come riportato nella sua autobiografia “Geschlagen und Gedemütigt” (Sconfitti e Umiliati), memorabile fu ciò che accadde il 29 maggio 1997, giorno della finale di Champions: l’allenatore Hitzfeld parlando alla squadra prima di entrare in campo, disse a gran voce: “Ragazzi! Per vincere dobbiamo avere più birra in corpo di loro!”
Come riportato nella sua autobiografia “Geschlagen und Gedemütigt” (Sconfitti e Umiliati), memorabile fu ciò che accadde il 29 maggio 1997, giorno della finale di Champions: l’allenatore Hitzfeld parlando alla squadra prima di entrare in campo, disse a gran voce: “Ragazzi! Per vincere dobbiamo avere più birra in corpo di loro!”
Immediatamente Karl Heinz si fiondò dentro le docce, preparando in quattro e quattr’otto una stupenda birra al sapore di acciughe, soprannominata BagneKauder, in onore degli avversari.
Ne bevvero tutti prima del match e non è da escludere che anche la prelibata bevanda abbia contribuito all’epica vittoria per 3 a 1, suggellata da due perle di Karl Heinz al 29’ e al 34’.
Da allora Karl Heinz è il protettore degli oppressi che assistono, oramai da tempo immemore, a determinate e ripetitive sceneggiate melodrammatiche in campo, con tanto di accerchiamento dell’arbitro.
Da allora Karl Heinz è il protettore degli oppressi che assistono, oramai da tempo immemore, a determinate e ripetitive sceneggiate melodrammatiche in campo, con tanto di accerchiamento dell’arbitro.
(3. Continua)
sabato 13 maggio 2017
Scaltrezza
Maria Stella in città!!! Che emozione! Uno dei migliori servei in circolazione! Quale onore. E pensare che alle 20 sarà a Milano! No, non per ubiquità! Ella, conoscendo alla perfezione la rete dei tunnel italiani, prenderà la sconusciutissima galleria Favaro-piazza S.Babila ed oplà, il gioco sarà fatto! Grande Maria Stella!
Vigilate!
Marzo 2009
"Noi non possiamo riconoscerci in chi pensa che gli immigrati siano i criminali".
Maggio 2017
"La violenza sessuale è un atto odioso e schifoso sempre, ma risulta socialmente e moralmente ancora più inaccettabile quando è compiuto da chi chiede ed ottiene accoglienza nel nostro Paese".
Vigilate quindi con attenzione tenendo sempre la barra del timone dritta, per non trasformarvi in una Serracchiani qualsiasi!
Iscriviti a:
Post (Atom)


