domenica 16 aprile 2017

Auguri politici


Anche i nostri politici inviano a tutti noi i migliori auguri pasquali! Lunga vita a loro!

"Auguri da Rignano a tutti voi! Vi dico già che nella Pasqua del 2018 invierò a tutti gli italiani un uovo da 5 kg con dentro una mensilità extra e una crociera gratis in giro per il mondo! E forse sposterò anche la data, perché per gustarne maggiormente i benefici, la Pasqua è meglio viverla a luglio! Auguri!"
                                    (Matteo Bomba Renzi)

"Auguri da Rignano a tutti voi! Vi dico già che nella Pasqua del 2018 Matteo invierà a tutti gli italiani un uovo da 5 kg con dentro una mensilità extra e una crociera gratis in giro per il mondo! E forse sposterà anche la data, perché per gustarne maggiormente i benefici, la Pasqua è meglio viverla a luglio! Auguri!"
                                    (Maria Elena Etruriana Boschi)

"Auguri a tutti voi di Buonna Pascua!"
                                  (Valeria Fedeli - Ministro Istruzione)

"Tanti voucher e cosci a tutti, alla faccia dei giovani  imbelli che scappano dal nostro paese per codardia"
                               (Giuliano Grigliata Poletti - Ministro del Lavoro)

"Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. 
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». 
              (Racconto originale del Ministro Marianna ControlC Madia sull'evento cristiano pasquale)

Postaa!

 

Constatazione


 

Stato


Mi sembra di stare già meglio con la schiena! Ancora un goccio di codesto e divento Jury Chechi!

 

sabato 15 aprile 2017

Parole sofferenti


"Vergogna per tutte le immagini di devastazioni, di distruzioni e di naufragio che sono diventate ordinarie nella nostra vita. Vergogna per il sangue innocente che quotidianamente viene versato di donne, di bambini, di immigrati e di persone perseguitate per il colore della loro pelle oppure per la loro appartenenza etnica e sociale e per la loro fede in Te. 
Vergogna per il nostro silenzio dinanzi alle ingiustizie; per le nostre mani pigre nel dare e avide nello strappare e nel conquistare; per la nostra voce squillante nel difendere i nostri interessi e timida nel parlare di quelle dell'altrui; per i nostri piedi veloci sulla via del male e paralizzati su quella del bene.
Vergogna per tutte le volte che noi Vescovi, Sacerdoti, consacrati e consacrate abbiamo scandalizzato e ferito il tuo corpo, la Chiesa; e abbiamo dimenticato il nostro primo amore, il nostro primo entusiasmo e la nostra totale disponibilità, lasciando arrugginire il nostro cuore e la nostra consacrazione".

(Papa Francesco - Via Crucis 2017)

Eh si!


Certo che m'incazzo! Avendo tempo biblico a disposizione leggo e m'informo, noto e traggo conclusioni. 
La gran parte della stampa è prona al tepistello (cit.) di Rignano, pregno di spasmi per riagguantare il potere, perduto vergognosamente dopo mille giorni a cazzo di governo, seppellito dall'esito referendario.
Il suo Ego smisurato e senza pari dai tempi di Nerone, lo porta ad ordinare scempi istituzionali simili in tutto e per tutto a quelli compiuti dallo Zio nell'era del Puttanesimo. 
Il Rigonfio fiorentino sta per esempio per esautorare il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall'Orto (o Nell'Orto o Con l'Orto) e di per se questa notizia sarebbe anche buona, visto l'incompetenza. Il motivo di questo licenziamento però lede la libertà d'informazione: Dall'Orto è reo di non aver pulito bene la Rai, trasformandola in una Leccheria alle Balle del 
Bomba. Programmi come quelli di Bianca Berlinguer e come Report, che fanno giornalismo vero, andavano chiusi, spenti, distrutti. L'ultima puntata di Report, ad esempio, ha trattato il tema del salvataggio del giornale comico l'Unità da parte di Massimo Pessina, costruttore edile, pare ricompensato con grandi lavori tra cui, guarda un po', il nuovo ospedale spezzino alla cui gara d'appalto ha partecipato da solo (non sembra strano?) applicando all'importo totale solo uno sconto dello zeroequalcosa, inaudito in queste tipologie di gare, in genere oltre il 10%.
E questo è solo un esempio. La macchina leopoldiana, fregandosene di Madie Control C, di scandali alla Consip, di belle etruriane assetate di poltrone, di Poletti comici e fuori luogo più di un rinoceronte dentro una cristalleria, continua le manovre liberticide atte a riposizionare l'Egoriferito sulla tolda di comando. Per finire una volta per tutte in questo paese, mediante una politica ad uso di evasori e potentati, di amici e di malaffare, l'oramai imbelle idea di giustizia sociale.

Cinquantesimo


Cinquant'anni senza il Number One! In convalescenza e grazie a Sky mi sto sparando tutti i suoi capolavori, senza età, trasudanti Arte mimica, improvvisazione senza pari, tempi di battute epiche.
Degusto i particolari: rivedendo per l'ennesima volta, mai stufante, la dettatura della Lettera in Malafemmina ad esempio, riesco a notare le smorfie di riso trattenuto da un altro grande, Peppino De Filippo (quando butta via il primo foglio)
Immortali non si nasce. Lui lo nacque!