giovedì 13 aprile 2017

Progresso

 

Live!


Messa del Crisma in diretta da S.Pietro con Francesco: gregoriano e latino sfiorano la Magnificenza!

Convalescenza


Bollettino del 13.04.17

Sotto certi punti di vista, non certo legati alla violenza, sembro Alex DeLarge: il Gulliver non è alla testa, bensì alla schiena, il programma Ludovico è una continua visone di comode poltrone, per me ora off limits. E la convalescenza mi avvicina a quando il primo ministro imboccava Alex all'ospedale. Il Korova Milk Bar è la mela morsicata e il Lattepiù gli straordinari aggeggi allevianti il tedio del non poter far nulla. Ma avendo vinto un master dello scazzeggio applicato, non temo cedimenti in cervice. 
Tra l'altro ascoltando Ludwig in cuffia si fanno voli fantastici che a Icaro gli fanno 'na pippa.
Stateme bbuoni!

mercoledì 12 aprile 2017

Sogni


Come se gli dei m'avessero adocchiato, come se quel piacere intrinseco nel basculare, quella gioia nell'affossarmi in poltrona, quella magia nel dondolare con i piedi appoggiati sul tavolino, avesse dato fastidio a qualcuno! Il prof è stato clarissimo: o in piedi o sdraiato! Per non so quanto! E quindi via ai sogni di Frau, a cessi basculanti, ad amache, a sdraio, a poltrone gigantesche e quasi soffocanti. Colpito al cuore, vacillo immaginandomi in piedi davanti ad una faraona o coricato mentre altri degustano cosci. 
Ed aspetto di poter tornare nel mio ruolo naturale, il cantore dello stravacco!

No profit


Contro i soprusi caratteriali che subirà in questi giorni, dovendo apparire per quel che non è, adotta anche tu un chilo di seitan!

(Associazione no profit "Dillo con un coscio")

martedì 11 aprile 2017

Vita d'ospedale


Ci sono tanti modi per dire "non mi rompere i coglioni"
Tra i più soft, chiedere verso le 23 che ti venga svuotato il pappagallo e vedersene ritornare due, per un raddoppio carico di significato. Roo-sito!

(Operato d'ernia alla schiena. Tutto a posto! Fate i bravi!)

sabato 8 aprile 2017

Resoconto


Dieci giorni di riposo forzato hanno alterato i miei rapporti domestici, prima di tutto con il divano che alla mia vista si ritrae, fremendo, come il mare a Mont Saint Michel, stufo com'è delle mie epiche stravaccate. Nel bagno si è creato un ambiente tipico delle balorde taverne piratesche frequentate da Jack Sparrow, perché il letale mix composto dalle paglie fumate alla finestra con il prevedibile altro, potrebbe forse sparire mediante lavaggio a spingarda con Chanel Nr 5. Dopo aver rivisto le due serie di Romanzo Criminale e di Gomorra ho importato caratteristiche dei loro personaggi, tanto che per strada un poveretto che mi ha chiesto l'ora, dopo essere stato da me rimirato con uno sguardo tipico del Freddo o di Pietro Savastano, si è catapultato in gioielleria ad acquistare un Rolex. A causa del dolore cammino strascicato come il Bufalo, borbotto frasi sconnesse in strettissimo dialetto partenopeo alla Genny ed ho fatta mia la filosofia di Scrocchiazeppi, rispondendo ad ogni osservazione con l'ortodosso ed onnicomprensivo "e 'sti cazzi", anche in versione avviante "ma vattene a fan..."
Allorché, per l'eccesso di visione, lo sguardo diventa intorpidito alla Sergio Buffoni e mi desto mentre spiego alla vicina che le priorità sono solo per la Bbbanda, spengo tutto, rifugiandomi e ritrovandomi nella lettura. Il problema è che, tra i tanti libri iniziati, sto leggendo la storia di Pablo Escobar...
Stateme bbuon guagliò e facit e brav!