venerdì 2 dicembre 2016

Ringraziamenti




Devo ringraziare questi giovanotti, riunitisi "da poco" in band, per il prezioso manufatto chiamato "Blue and Lonesome", un crogiolo di bellezze inusitate, pur se non originali, un coacervo di emozioni difficilmente riscontrabili altrove, una floreale composizione di cover che nessuno, se non loro, avrebbe mai immaginato di pubblicare. 
Come il sapiente Keith ama ricordare "non si può amare il rock senza conoscere il blues"; i dodici brani entrano di prepotenza dentro all'odierno mondo musicale troppo farcito di rumori, a volte molesti, per manifestare il dogma che la buona musica non è un concetto generalizzato, comodamente applicabile a suoni posticci a volte inqualificabili, ad emissioni gutturali già stantie mentre vengono covate in ugola.
La voce di Mick dona, al solito, emozioni rare, raggiungendo vette esclusive abitate da solitari ed inossidabili grandi, la sua armonica meraviglia oltremodo gli aficionados, rivelandosi divina.
Sempre una spanna sopra al resto, questi giovanotti convincono oltremodo di quanto il tempo sia, da oltre mezzo secolo, dalla loro parte.
Dio salvi il Blues, il Rock e, naturalmente, gli Stones!

giovedì 1 dicembre 2016

Programma


Dopo aver annunciato il rinnovo del contratto con gli statali, bloccato da quasi due anni, dopo averci informato che dalla famiglia Riva, responsabile di massacri in terra pugliese, arriverà un miliardo di euro per rimettere in sesto l'Ilva, ma questi soldi ancora non ci sono né, visto l'ingordigia di questi "badroni", ci saranno, dopo aver elargito aumenti ai poveri pensionati, dimenticandosi ancora che in questo paese c'è gente che prende 19000 euro mensili per la dorata vecchiaia, il nostro, anzi il loro, presidente del consiglio che ci proporrà in questi due ultimi giorni di campagna referendaria, spropositatamente di parte grazie alla sua Rai e alla sua quasi totale stampa a lui prona?

Da indiscrezioni oggi dovrebbe annunciare l'abolizione totale delle tasse, un concorso superenalotto con tutte le colonne ipotizzabili vincenti, il ponte sullo Stretto che continuerà collegando anche la Sicilia alla Sardegna, l'incontro, già avvenuto alla presenza di Lotti e della Piecierno, con una civiltà aliena e un protocollo d'intesa per futuri accordi commerciali curati dal fidato Serra, la soluzione del riscaldamento globale, curato dalla Madia, colazione gratis per tutti gli italiani grazie ad un accordo con Farinetti, il rifacimento di tutte le strade, autostrade gratis e una linea di cosmetici a costo zero inviata ad ogni italico.

Questo dovrebbe essere il programma che, credo, gli permetterà di vincere questa impari campagna referendaria.
Rispetterò, come dovrebbero fare tutti, l'esito della votazione e, in caso di vittoria del Si, attenderò i benefici che molti già oggi intravedono e che personalmente, per impreparazione e deficitaria cultura costituzionale, non riesco ancora a comprendere.
Come un tempo ero dubbioso sull'avvento di un ricco imprenditore lombardo, deificato al tempo pure dalla gerarchia cattolica, o quando non compresi la bellezza della nuova forma di sinistra sociale scaturita da una vecchia stazione ferroviaria fiorentina.
Sempre, naturalmente, per questa dannata infarinatura di cultura politica.

Mannaggia!  

Eccolo!



mercoledì 30 novembre 2016

Affrancata


Siete pronti?
Tra non molto arriverà! È stata già spedita! 
Avremo la fortuna di ricevere il volantino inviato dal nostro caro amato Bomba.
Un pieghevole di quattro pagine spedito con indirizzo ed affidato alla società Nexive, guidata da Luca Palermo, cliente in anni passati dell'azienda Chil Post, società poi fallita di un certo Tiziano Renzi (dovrebbe essere un omonimo o il padre del Presidente del Consiglio)
Io ho già pronta la mia busta, affrancata con destinatario Matteo Renzi - Palazzo Chigi - Roma.
Gliela rinvierò, con tanto di dedica, come feci con la lettera agli italiani scritta anni or sono da suo Zio, l'artefice dell'Era del Puttanesimo.

Casualità


Ma guarda che la Madia ha trovato l'accordo con gli statali e ha firmato il contratto!
Che combinazione! Fortuita naturalmente! Non ci penso neppure lontanamente a legarlo con il voto del referendum! Casualità, pura e semplice casualità!
D'altronde questo è un governo serio. Troppo serio!

Mai... giuro! Mai...


Mai avrei pensato di trovarmi in un'impercettibile sintonia con "Lui" arrivato negli studi di "Di Martedì" con il suo costume mascherato, i soliti capelli color tabacco marcio, il cerone spalmato in quantità da Guinness, le borse sotto gli occhi tirate così tanto da fargli alzare le braccia ogniqualvolta sorrideva, con il suo sinistro ghigno.

Mai avrei immaginato di muovere impercettibilmente il viso in modalità affermativa, udendone il suono vocale. 

Crozza, al meglio di ogni altro commento, lo ha accolto con "Presidente, Renzi non è potuto venire ed ha mandato il padre."

Mai potevo credere che il nuovo, il rottamante, fosse più vecchio, squallido, bugiardo, subdolo, pericoloso, dell'ometto miliardario con i soldi nostri. 

La conferma di quanto sopra me l'ha data la Bella Etruriana ad Otto e mezzo, sparante raffiche di cretinerie degne di un ricovero in analisi, una becera filastrocca buttata giù mnemonicamente, senza ritegno, insensibile alla nostra, se pur ridotta, intelligenza. Una presa per il culo storicamente tra le maggiori, un senso di degrado culturale difficilmente visto altrove, un'alcova di storpiature costituzionali senza avversari, un rigurgito antidemocratico senza pari. 

Al punto che la poveretta, senza dignità, si è anche arrampicata su uno specchio indicibile, garantendo che i senatori saranno eletti dal popolo, contraddicendo ciò che la sua riforma, e di Verdini, dicono spudoratamente: 


"Art 57: I Consigli regionali e i Consigl delle Province autonome di Trento e di Bolzano eleggono, con metodo proporzionale, i senatori fra i propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno, fra i sindaci dei comuni dei rispettivi territori."


E allora come cazzo faranno i cittadini a votare i senatori, porcaccia miseria? E come è possibile che uno sparuto senso di vergogna, non le abbia evitato di sparare l'annuncio di una futura legge, permettente al votante, nelle regionali, la scelta di consigliere destinato a Roma, con tempi e metodi misteriosi a tutti tranne che a Orfini, quando la stessa legge verrebbe di certo trombata senza scampo dalla Consulta per l'ovvia incostituzionalità di cui sopra?


Perché, perché ci trattano da imbecili? 

Perché tentano già di modificare ciò che ci stanno da anni presentando come l'Essenziale? 

Come possono avere il coraggio di comunicarci che modificheranno l'Italicum dopo che ci hanno fracassato i testicoli, tra una Picierno e l'altra, incensando codesto progetto elettorale come il must mondiale della democrazia?


Il perché lo so: sono teleguidati da Bruxelles, da Jp Morgan, dai tronfi e veri padroni del vapore! 

Mai avrei pensato di rimpiangere l'ometto...

Menoquattro!