Bologna - Particolare
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 12 novembre 2016
Preghiera
O sacra terra,
che ti rendi soffice e vellutata per accogliere i giusti,
apriti il 3 dicembre nel North Carolina, allorché quel gruppo di bastardi che si fa chiamare Klux Klux Klan, festeggerà la vittoria del loro sodale, lo scoiattolato Trump, ed inghiotti il loro capo merdoso David Duke e tutti i suoi adepti del cazzo!
Apriti e te se saremo in eterno grati!
E vaffanculo al KKK!
Articolo
A David Remnick del New Yorker, sembrerebbe non essere andato troppo a genio il neo presidente Trump...
"L'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti è una tragedia per la repubblica e per la costituzione, e segna il trionfo, dentro e fuori i confini statunitensi, del nativismo, dell'autoritarismo, della misoginia e del razzismo. La sconvolgente vittoria di Trump è uno degli eventi più nauseanti della storia degli Stati Uniti e della democrazia liberale. Il 20 gennaio 2017 diremo addio al primo presidente nero della storia - un uomo onesto, dignitoso e generoso - e assisteremo all'insediamento alla Casa Bianca di un imbroglione che ha dovuto fare molto per ottenere il sostegno della destra xenofoba e dei suprematisti bianchi. L'unica reazione possibile è il disgusto e l'ansia.
Nel tentativo di far sembrare normale questa tragedia, i commentatori troveranno il modo di ridimensionare il comportamento maldestro e rovinoso dell'FBI sul caso delle email della Clinton spedite da un account privato quando era segretario di stato, la maligna interferenza dei servizi segreti russi, lo spazio enorme concesso Trump sulle reti televisive. (...)"
(David Remnick)
Inquinamento
Proprio oggi che ricorrono i 5 anni (erano le 21:43
del 12 novembre 2011) dell'addio eterno dello Zio dell'attuale Bomba alla
presidenza del Consiglio e la consequenziale fine del Puttanesimo, proprio oggi
veniamo informati dal Fatto Quotidiano, dell'esistenza di un documento
protocollato e datato 2013, nel quale l'ambasciatrice Cristina Ravaglia,
direttore generale della Farnesina per gli italiani all'estero, mette in
guardia il mondo politico di allora, con il perenne Napolitano al comando,
degli "effetti potenzialmente distorsivi" di un sistema elettorale per
gli italiani all'estero "totalmente inadeguato, se non contrario ai
principi costituzionali che sanciscono il voto personale, segreto e
libero."
Capito?
E con la legge Tremaglia ci hanno votato nel 2013 e ci
voteranno anche il 4 dicembre.
E siccome lo scarto tra no e si parrebbe essere
minimo, il voto dei potenziali 4 milioni di nostri connazionali all'estero non
solo sarà determinante, ma rischia di far dubitare della validità del voto.
E
che fanno i nostri, anzi loro, eroi?
Sfruttano le maglie larghe, non solo viaggiando
a destra e a manca, fingendo di essere in missione per conto dello stato, non
solo mandando lettere di propaganda, non solo coinvolgendo nell'operazione
tutti i maggiori corrieri espresso del globo, ma aprendo, al solito, per l'occasione anche
il nostro portafogli: 155 milioni in 4 anni per il potenziamento della
promozione della cultura e della lingua italiana all'estero.
Che detta così
sembrerebbe anche cosa giusta!
Il pericolo sta nell'interpretazione: la lingua
italiana atta per parlare o lisciare il potere tosco-etruriano?
venerdì 11 novembre 2016
Domanda
Esticazzi Farinetti! Avessero fatto gestire ad altri, invece che a te, la ristorazione all'Expo senza far gara con nessuno, pensi che costoro non avrebbero parlato come te stasera del Bomba?
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