sabato 16 luglio 2016

Dixit

“Ammirato per l’alto valore tecnologico della realizzazione, soprattutto per la parte di segnalamento e sicurezza che la pone fra le infrastrutture di alto livello tecnologico”.

(Alessandro De Paola direttore per la Puglia dell'Ustif, Agenzia del ministero dei Trasporti per il controllo delle ferrovie private.
19 luglio 2013 - inaugurazione, alla presenza del Governatore Vendola e del sindaco di Bari Michele Emiliano della tratta comprensiva delle stazioni di Andria e Corato)

Preghiera


O dio Daiblovu, signore possente del web, indomito dispensatore di effluvi in byte, alfiere della nostra solitudine online, elargitore di effimere gioie mediatiche, appartengo alla categoria mediana dei tuoi adepti, nel senso che distolgo lo sguardo dall'iphone se in tv ad esempio passano il gol di Van Basten in Olanda-Russia o se in treno accanto a me si siede Scarlett Johansson, profumata al muschio finnico mixato con vodka. Si, lo so, sommo Daiblovu, che t'addolora il mio uscire a volte dopo cena per chiacchierare con amici, l'emozionarmi per un'alba reale o anche, per una vittoria gravitazionale di due bombe che mi si presentano davanti, sempre ahimè live. Ora vedi, pur non essendo ancora un adepto a te gradito, ti chiedo un favore, supplichevolmente: non mi far cadere dentro la spirale di Pokemon go! Non permettere che giri per la città con in mano l'iphone a catturare mostri creati solo per me dall'app, con passo e cadenza in tutto simili ad un addentato in Walking Dead, con un'espressione facciale ricordante l'Orfini dei tempi migliori, con una bramosia riscontrabile solo da Bertone al catasto, incurante magari del fatto che a fianco Belen si stia provando la nuova collezione d'intimo! Ti prego non farmi cadere in questa spirale deleteria! Prometto, in cambio, maggior attenzione alle milf e agli strap-on!

Partenza


Inizio viaggio non positivo: nippi dormienti! Una colonia. Manca Hirohito e ci sono tutti. Per ora sono silenti, le macchine fotografiche riposte in fondina. Temo per il risveglio: "uaciuu' uetaa, otiooo!" con quelle voci stridule o cavernose alla Lee. Pronte contromisure compreso il kimono che indosserò fingendomi karateka. Almeno mi venereranno, lasciandomi in pace! Sayonara!

 

Preparativi


Uno degli aspetti più comici a cui mi sottopongo è la preparazione della valigia. Scatta un meccanismo psico labile indecente, guidato dall'orrida frase "metti che.."
La prima scelta mi potrebbe far star in agio sia a Guadalupe che a fianco di Titina e Nobile. Metti che rinfreschi o che il clima sia torrido. Per fortuna l'impossibilità di chiuderla da il via ad un altro momento topico: la cernita.
Immagino assiepati attorno alla valigia, gnomi malefici che, disturbandomi, propendono per quel capo o per l'altro. Mi assalgono dubbi omerici, soprattutto nel settore dell'intimo. Porto infatti una quantità smisurata di mutande che potrebbero reggere innumerevoli "sbaragnaus" provocati da assunzione di cibo scaduto con presenza di batteri inverecondi tra cui "Aeternum Diarroicum' tanto amato da aziende quali Regina e Scottex. 
Il numero delle magliette immesse potrebbe reggere tranquillamente la professione di uno spogliarellista stakanovista per milf, i calzini, già spaiati in partenza, le giornate di una mondina, i pantaloni uno spettacolo non stop di Brachetti. Prima di chiuderla, aiutato da due bonzi inginocchiatisi sopra, prendo l'atlante del corpo umano e, partendo dal basso, controllo di aver messo l'indumento idoneo di pertinenza, compresi quelli per coccige e coclea. Rassegnato a pagare il sovrapprezzo aeroportuale per peso eccessivo, noto il risolino dei malefici gnomi astanti che, mentre mi salutano, sogghignano al pensiero dell'espressione che farò, allorquando m'accorgerò di essermi dimenticato un essenziale indumento, al momento a me ancora velato più che il Santo Graal ad un templare.

venerdì 15 luglio 2016

Dolore


Non ci piegherete, maiali!
Un bacio a tutti i poveri innocenti uccisi da quel bastardo.




Bellissima!



Pianificazione



Osservatelo attentamente. 
No, non è un clown, neppure un comico. Diciamo che questo parlamentare, Enrico Zanetti di Scelta Civica... come dite? Non sapete cosa sia Scelta Civica? E' un gruppo protetto, dal WWF, parlamentare. 
Enrico Zanetti ne è segretario. 
Bene! 
Durante i loro incontri, che di solito, visto il numero dei partecipanti, si svolgono o in ascensore o nel ripostiglio, questo coraggioso esponente del centro, ha manifestato un desiderio: fondersi con Verdini per diventare essenziale la maggioranza. 
Ah, si! Dimenticavo: Zanetti è Viceministro all'Economia nel Governo Egoriferito.
Ma torniamo al nostro: convoca una direzione del suo partito, pare in un sottoscala, propone l'unione con il Denis Padre della Patria e viene sfanculato dai suoi al punto di passare in minoranza: 16 a 3 (pare che abbiano votato anche degli armadi) e l'idea di abbracciare il Modificatore della Carta, ex macellaio, ex banchiere in bancarotta, ex amico dello zio puttaniere del premier, Denis Verdini, bocciata.
Ma pensa! 
Pur essendo dentro Scelta Civica, molti di loro (contando anche portaombrelli e ramazze) hanno scelto il bene, sembra incredibile vero? 
Guardando però bene la foto si evince un aspetto basilare: Zanetti serviva allo Scopo. 
Lui non lo sapeva e forse, tutt'ora, ancora non lo sa. Da oggi infatti il suo vero nome è "Grimaldello". 
Perché, inconsciamente, questo esemplare unico che fa? Se ne va assieme ad altri quattro (tra loro forse anche un soprammobile) e, rimanendo segretario di Scelta Civica, fonda un nuovo gruppo parlamentare assieme ad Ala, la blasonata forza politica di Denis Verdini, dal nome sublime "Scelta Civica - Cittadini per l'Italia" (per l'Italia, si, si, si!! Non per loro! Per noi! ahahah).
Ed ecco l'apoteosi: Grimaldello (meraviglioso esempio di "nome omen": come si potrebbe chiamare meglio di così un attrezzo che serve a Denis?) pur rimanendo a capo del gruppo abbandonato, confluendo in questa nuova compagine ed essendo sottosegretario all'Economia del Governo del Bomba, certifica, investe, dona, consegna a noi poveri inetti, una certezza: da oggi Denis Verdini è ufficialmente dentro la compagine governativa!
Si, proprio lui: in attesa di 5-6 processi tra cui bancarotta fraudolenta, P3 ed altre piccolezze, Denis Verdini, grazie a Grimaldello Zanetti, è riuscito a mettere piede nel Governo italiano, fatto inusuale ed inconcepibile in altre parti del mondo, meno evolute della nostra tipo Usa, Francia, Inghilterra, Zambia, Antartide.
Ma si sa: i patti vanno rispettati. Il Bimbo Bomba glielo aveva promesso, si erano stretti la mano, col rischio che scomparisse anche qualche orologio.
l problema era come farlo senza farci risvegliare dal dolce torpore, dalla catalessi in cui i mielosi sorrisi di Maria Elena ci hanno riposto, avvolgendoci in ottima bambagia.
Grazie ad Enrico Zanetti - Grimaldello, tutto quanto concordato si è finalmente avverato! D'altronde come avrebbe potuto un illustre modificatore di Carta Costituzionale, un pensatore superbo, un padre della patria, non far parte di questo governo così ineffabile, retto, straordinario, indefesso?
E poi diciamocelo, anzi facciamocelo dire dai media amici, dai pennivendoli proni: il vero problema italiano non è quanto sopra: sono quei cazzo di grillini che litigano, che lasciano per strada la Lombardi, che per fare una giunta come quella capitolina, impiegano settimane!
Che nefandezza!

Viva il Bomba, il Grimaldello e naturalmente ... Denis!!