Ma ipoteticamente: se un nottambulo dovesse avere dei problemi alla valvola cardiaca, gliela sostituirebbero con una di pipistrello? No lo chiedo perché ho saputo che al Berlusca, sono contento per la riuscita dell'operazione, gliene hanno messa una di provenienza suina...
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 14 giugno 2016
Notifica
Se vedrete Camilleri servirvi in rosticceria, Ammaniti farvi il pieno al distributore e Baricco portarvi l'aperitivo al tavolino, non preoccupatevi: dopo quelli della Santanchè e Salvini, sta per uscire il libro di Fabrizio Corona.
Inoltre, pare che la trilogia completa s'intitoli "Armageddon"
A volte...
Maurizia Rebola, direttrice del Circolo dei Lettori di Torino, che dipende dalla regione Piemonte, ha postato su Facebook una foto con suo figlio, Riccardo, diversamente abile.
Riccardo invita tutti a votare domenica, per Piero Fassino.
Il padre di Riccardo è Valerio Saffirio, fondatore dell'agenzia Stylum ed incaricato della comunicazione elettorale di Piero Fassino.
Vorrei, credetemi, dirne tante al riguardo, di tutti i colori, con epiteti anche strani che mi stanno uscendo dalla cervice.
Vorrei spingermi oltre il turpiloquio. Ma non lo faccio. Per rispetto a Riccardo. Che stimo senza conoscerlo.
Chiudo postando solo il messaggio, senza la foto che la madre ha inserito. Lo posto solo per rispetto a Riccardo. Credo, voglio sperare, che lui lo abbia acconsentito.
P.S. Mi chiedo, forse sbagliando: ma questo cazzo di mondo migliore, quando si decide ad arrivare?
lunedì 13 giugno 2016
Dispiacere
Rinuncerei a tutti i benefits, agli agi, alla luce, all'acqua corrente per poter andare a vivere in un'altra era; mi scoccia moltissimo, infatti, essere contemporaneo dell'Avv.Taormina!
Così non vale!
Scientemente, con quel fare
che ricorda gli oratori improvvisati, bussanti a porte per scialacquar senno ed
intorpidir ragione in nome di Geova o di elettrodomestici, con il dolce viso
confermante con cenni d'assenso, stordente "assenzio" per astanti babbei
in pectore le, a volte, tragiche ed illiberali affermazioni, con quell'incedere
solo in apparenza delicato, soffice, al pari di una musica indiana nella
penombra di una stanza irrorata da incensi, come una liceale perfetta e compita
alla prova d'esame, conscia di non aver ricevuto il dono del ragionamento ed
appoggiante il suo dolcificato orare su una ferrea memoria, sviluppata in tanti
anni di "gattasordismo" insalubre, così ieri la "loro"
Maria Elena ha esposto un becero, inqualificabile, gretto, inusitato ricatto ad
una settimana esatta dalla volata finale delle elezioni comunali a Torino, dove
la scelta cadrà tra un fantasma ossuto da oramai secoli attaccato ai nostri
portafogli, fagocitante potere di ogni tipo, confabulante diritti, equità e sogni
mai realizzati, in nome di stipendi per lui e consorte, uno che, se fosse stato
vero che il Rottamatore avrebbe dovuto spazzare via l'obsoleto, l'incardinato
eterno nei meandri di questa becera politica, del Fassino di cui parliamo non
ne sarebbe restato che qualche giuntura, visto la sua storia personale, e una
giovane simpatica, di buona famiglia,
intraprendente, fresca, lontana anni luce da banche, vedasi l'amico del magro
obsoleto Chiamparino, una giovane attendente, come gran parte di noi, la
ri-visione delle stelle, e di nome Appendino Chiara.
Maria Elena infatti ha
sproloquiato, con l'intento malvagio d'incutere paura, terrore, fobie
annunciando che, in caso di vittoria della giovane, che dovrebbe in realtà
possedere tutti i requisiti richiesti annualmente dal circo di casta
allegorico, madre di tutte le panzane, che chiamano Leopolda, verrebbero
immediatamente bloccati i fondi di 250 milioni di euro, già stanziati, dal
governo per la "Città della Salute" piemontese.
Il classico gioco sporco,
l'entrata alle spalle, l'agguato nel buio, la personificazione della
scorrettezza.
Da una come lei, molti, non se lo
sarebbero aspettato. Chi naviga invece nella melma torbida di questo
consociativismo portato all'estremo, nessuna sorpresa.
E neppure una mordace voglia di
metterla sul piano personale, di tirar fuori discorsi attorno a genitori, a
ferite ancora sanguinanti provocate da azioni brigantesche, vedasi Banca
Etruria.
Nulla!
Solo la certezza che questa
tipologia di giovani già vegliardi/e, questa politica basata sul rinnovo
costante delle dimensioni della fregnaccia, sparata per avviluppare menti
stanche e rassegnate, abbia le ore contate, per tornar a riveder stelle e luce,
sperando, per l'ennesima volta, in una nazione migliore.
domenica 12 giugno 2016
A sottoscrivere!
Sarzana. Dopo coda firmato per i referendum contro l'Italicum! Vai che lo rimandiamo a Rignano a sparar panzanate con Verdini!
Agio
Dopo la ruota, l'iPad (che è secondo solo perché se non ci fosse stata la ruota non me lo avrebbero consegnato), una delle migliori invenzioni dell'umanità è Sky Go!
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