domenica 20 settembre 2015

Recensione

Ho ascoltato "Crosseyed Heart" il disco solista di Keith Richards. Ottimo lavoro, mix di blues, rock con spruzzatina di country, per il piacere degli dei di New Orleans. Il brano Illusion cantato con Norah Jones ad esempio l'ho già collocato: da ascoltare in auto in notturna invernale, dopo una cena nel modenese a base di bolliti e Lambrusco ed un rum, con in mano un sigaro infiammato, sulle strade nebbiose della pianura, con un'aggiunta personale e discrezionale a piacere!

venerdì 18 settembre 2015

Domandina


Voglio proprio fare una domandina a questo neo prono...


Indecorosi


"E' un danno per l'Italia! I turisti vengono e trovano chiuso è una cosa indecente. Le assemblee si fanno ma occorre regolamentarle, perché questo è un danno per gli utenti!"

ahahhaha aahhaha ahhhhaaaa

Franceschini, Franceschini catechizza! Lui che due anni fa, bersaniano di ferro, appena vide il Giullare galoppare verso il potere, lasciò capra e cavoli per poter rimanere in sella al potere. Franceschini!!

Può essere vero che sia stato un danno per l'immagine della capitale, l'assemblea del personale che ha chiuso i maggiori monumenti romani. Ma.... il personale rivendica soldi non dati, promesse non mantenute. E allora?

Ma soprattutto parlano di un danno per l'Italia loro!

Loro, che hanno ridotto Roma ad un meandro di squali, loro che dai tempi di Alemanno, meglio Alédanno, hanno colluso con la mafia ogni appalto, ogni sesterzio, ogni risorsa, hanno assunto nelle municipalizzate amici degli amici degli amici, creando debiti per centinaia di milioni, loro che con l'Atac hanno messo dietro la scrivania idioti strapagati e nullafacenti, loro che han permesso un funerale di un boss con cocchio, cavalli e petali dall'elicottero, loro che si dividevano gli appalti tra rossi e neri e ciellini, loro che hanno ridotto la capitale ad una porcilaia, con spazzatura ovunque, con metropolitana maleodorante, che hanno fatto piscine per mondiali di nuoto mai finite, che si sono spartiti ogni cosa, lasciando macerie ovunque, loro che hanno mandato Orfini a ripulire il PD romano, Orfini che è vent'anni che ruota intorno alla politica romana, senza mai essersi accorto di nulla.
Loro parlano di decoro!! Porca puttana!
Ci prendono per il culo, ci fanno vedere il dito, s'indignano per farci dimenticare che Carminati era il vero sindaco di Roma!


Tutto questo mentre spunta, soave ed ignara la faccia di Marino, promettendo, come ben dice Crozza, che il tempo per cambiare il colore delle marmitte delle auto comunali è vicino...

Ignavia

I condòmini del palazzo di Ponte di Nona, Roma est, dovrebbero essere studiati, analizzati, soprattutto dal punto di vista sociale e neurologico. Per due anni sono rimasti indifferenti all'odore che proveniva dall'abitazione della professoressa Maria Carmela Privitera, ex insegnante di 63 anni deceduta nel novembre del 2013. Dicono di aver avvisato più volte le forze dell'ordine, di aver fatto tutto quanto fosse nelle loro possibilità per chiarire quell'insopportabile odore che proveniva dall'appartamento. Alla fine, visto che nessuno ascoltava, hanno sigillato la porta d'ngresso con nastro adesivo per contenere i miasmi.

Maria Carmela è morta lasciando acceso il gas che da due anni alimentava il fuoco del fornello pronto a ricevere i sofficini, mai cotti e putrefatti come l'acquirente. Mondo strano, incredibilmente glaciale quello che ruotava attorno al condominio. Il medico curante dovrebbe essersene sbattuto i coglioni di non averla più vista, anche se lei era metodica nell'andare in visita da lui. Forse a lui interessava solo prendere la quota asl pro-capite per essere suo medico di famiglia. Viene da pensare se la Privitera abbia avuto conoscenze tra i negozianti della zona, o qualcuno che abitualmente la incontrava al supermercato, all'edicola, in libreria.

Morta e lasciata marcire da uno dei mali maggiori di questo mondo solo a parole moderno e tecnologico: l'indifferenza che mescolandosi all'ignavia, all'apatia per i problemi degli altri, trasforma la nostra epoca in società melmosa e soprattutto merdosa.

Riposi finalmente in pace, professoressa Privitera! E ci scusi, ci scusi di cuore.

giovedì 17 settembre 2015

Riflessione


Esimia Pensatrice dei nostri tempi,
il suo sorriso abbacina chiunque le si pone sul cammino, la sua espressione da clarissa, per sbaglio infilatasi nel bagno turco per soli uomini, incute a molti una tranquillità che appare neanche di questo mondo.
La sua infallibile memoria le permette di raccontar fregnacce in dolce stil novo, facendo trasparire per alcuni istanti anche la certezza che molte delle sue supercazzole sparate in talk show proni ed ossequiosi, vengano dalla sua beltà senza neppur che ne comprenda il significato, quello che avrebbe voluto trasmetterci

Serenissima e candida Ministra,
in questi giorni però sta avvenendo qualcosa di torbido, infangante e soprattutto pericoloso. Ella con il suo Mentore state tentando di modificare la nostra Carta Costituzionale in modo improvvido, senza saper neppure calcolare i danni che arrecherete a questa nazione oramai allo sbando. 
Verrebbe di portar in dote alla sua insigne figura alcuni aspetti che paiono, a noi mortali, delle terribili scelte che agevoleranno i soliti noti, della sua soavità compari.

I fedeli del camorrista Cosentino sono seduti accanto a voi e smaniano di modificare il Senato per rimpinguarlo in seguito di orchi anti-costituzionali.

L'amico del suo signore, un ex macellaio con 5 processi da affrontare di cui uno per bancarotta fraudolenta, il democratico Verdini, ha annunciato che assieme ad altri compari, staccandosi dalla costola dell'anziano Puttaniere, aderirà alla maggioranza da voi guidata, previo accordo su futuri incarichi governativi.

Ed infine: sto leggendo proprio in questi giorni un libro di un grande Uomo, servitore dello Stato, pericolosamente attaccato e sbeffeggiato da molti apparati dello stato, deriso perché alla ricerca della verità sugli accordi Mafia-Stato che l'ex sovrano e finalmente a riposo Napolitano ha cercato in tutti i modi di ridimensionare: il giudice Nino Di Matteo. 
Non so se vostra Bellezza ne sia a conoscenza! Ma il nostro Giullare e suo sovrano ha stipulato un patto, chiamato del Nazareno, con il Barzellettiere Insano ed in cambio della tranquillità dell'etere che permette a questa nostra rovina ventennale di continuare a fagocitarci ricchezze e risorse, si è accordato con lui per gestire il cambiamento della Costituzione.
Ne consegue o Burrosa, che il Faraone di Arcore sia a tutti gli effetti un padre della patria.
Detto questo, somma grazia nostra, le riporto un brano certificato, autentico, estrapolato dal libro "Collusi" del giudice Di Matteo. Noti, badessa, che questo è stralcio della sentenza della Corte di Cassazione, emessa il 9 maggio 2014:

“Grazie all’opera di intermediazione svolta da Dell’Utri veniva raggiunto un accordo che prevedeva la corresponsione da parte di Silvio Berlusconi di rilevanti somme di denaro in cambio della protezione a lui accordata da parte di Cosa Nostra palermitana. Tale accordo era fonte di reciproco vantaggio per le parti, che a esso avevano aderito grazie all’impegno profuso da Dell’Utri: per Silvio Berlusconi esso consisteva nella protezione complessiva sia sul versante personale che su quello economico; per la consorteria mafiosa si traduceva invece nel conseguimento di rilevanti profitti di natura patrimoniale. Tale patto non era stato preceduto da azioni intimidatorie di Cosa Nostra palermitana in danno di Silvio Berlusconi e costituiva piuttosto l’espressione di una certa espressa propensione a monetizzare per quanto possibile il rischio cui era esposto.”

Capito il problema nostra Luminosa Fragranza?
Se lo avete messo in grado di modificare le regole, sappiate che quello che nascerà, sarà fatto solo per agevolare il male comune.

Ci pensi, anche se comprendo che le sarà difficile farlo.

Senza stima.




Dal Senato


Nella foto, il Senato della Repubblica impegnato nell'alta discussione per la modifica della Costituzione, con Lotti e Verdini a margine indaffarati a spiegare filosoficamente ai senatori recalcitranti, la bontà delle scelte in materia preparate dalla nobilissima ed efficientissima Ministra Boschi.