giovedì 17 settembre 2015

Dal Senato


Nella foto, il Senato della Repubblica impegnato nell'alta discussione per la modifica della Costituzione, con Lotti e Verdini a margine indaffarati a spiegare filosoficamente ai senatori recalcitranti, la bontà delle scelte in materia preparate dalla nobilissima ed efficientissima Ministra Boschi.

mercoledì 16 settembre 2015

Riceviamo e pubblichiamo


Ricevo un'accorata lettera che prontamente vi giro:

Carissimi,
pur avendo quasi 68 anni, mi sento ancora in forze. Nacqui in un momento storico particolare ed i miei cari mi progettarono per tenere alla larga dal nostro paese improvvidi e nefasti personaggi che da allora ci hanno lasciato per fortuna in pace.
Fui onorata, quasi vezzeggiata per decenni ed ogniqualvolta sorgevano dubbi o tentativi di alterare la democrazia, tutti coloro che gestivano il bene comune, rivolgendosi a me, rimettevano il timone verso lidi di speranza e giustizia sociale. 
Avvenne però che negli ultimi diciamo venti-trent'anni, i rappresentanti del popolo, eletti per svolgere l'augusta mansione di governarci, cadessero in disgrazia morale, omettendo i loro compiti per voracemente ingurgitare risorse sfamanti un esercito di nullafacenti che invece di svolgerla, vivono attualmente di politica; 
pare che costoro in Italia siano quasi un milione, annidati nei meandri nascosti e tenebrosi delle varie municipalizzate, nei ministeri, nei CdA di banche, industrie, nei municipi, nelle asl che sono la fonte migliore per decurtare risorse al popolo per, scusatemi, farsi i cazzi propri.
Da allora io sono divenuta d'ingombro. Mi danno della vecchia, della obsoleta, dell'antica, mi paragonano a macigno d'ingombro verso non si sa quale modernizzazione. Mi hanno vituperata, insultata, maledetta perché costituisco ancora un ostacolo alla presa totale di potere che molti, sotto quasi tutti i colori politici, sognano di agguantare per aumentare il fagocito e squallido banchetto.
Ho passato terribili momenti sotto la dittatura di un malato sessuale che per aumentare le proprie ricchezze, mi ha svergognato davanti a stuoli di proni compiacenti! Ho sofferto molto per questo e speravo che nel futuro, divenuto oramai attualità, le cose potessero migliorare. 
Mi sbagliavo. 
Chi ora è al comando, discendente dal precedente tanto da apparirne figlioccio, sta tentando in tutti i modi di alterare il mio DNA, fingendo che questo sia un procedere verso una migliore democrazia. 
Riducendo il Parlamento ad un mercato di vacche grasse mediante i suoi scudieri, tali Lotti e Verdini, egli sta comprando voti promettendo poltrone, incarichi, sedie in consociate che oltraggiano la mia figura, riducendomi a merce di scambio.
Sono desolata, scoraggiata ma confido nei cuori ancora aperti e disponibili a proseguire il cammino che ho avuto l'incarico di tracciarvi, in tempi fieri e degni della nostra Nazione.
Un caro saluto dalla Vostra

Fischi per fiaschi



Madamina e lo schema antico


Uno schema antico ritorna alla luce. Quando da piccoli ci schieravamo con il più forte per avere un posto al sole nel gioco e successivamente il più forte diventava un altro e noi a poco a poco lasciavamo il vecchio per andare a combuttare con il nuovo signore del gruppo?
Madamina ha ritirato fuori questo antico schema. Su Avvenire infatti, leggiamo che 
“Il Papa in sostanza, parlando all'emittente portoghese, ha ribadito quanto più volte detto dal cardinal Bagnasco a proposito dell’Italia. In sintonia con ciò che prevede la legge in termini di Imu-Tasi, che non ha mai contemplato esenzioni per l’attività alberghiera, nemmeno se svolta da religiosi”. 

Quanto più volte detto?

Ricordo anni addietro, quando la CEI faceva riunioni che sembravano delle tribune politiche e confesso di non ricordare prese di posizione in tal senso.
Parlavano allora i signori in rosso accarezzando il potere amico di turno. Mi sbaglio?
Lo schema, oramai desueto, era il classico dal tempo del guerrigliero Ruini: mettere sulla bancarella nel tempio l'approvazione ecclesiale e venderla al migliore offerente. Una volta concordato la somma, attraverso una capillare parlata in "Supercazzolam latinorum"ossia far intendere che lo schieramento Caio, piuttosto che l'altro, era più vicino ai dettati evangelici. 
Così fu fatto per Prodi e in maniera vergognosa per il ventennio del Puttaniere. In questi tentativi di convergenza non parallela verso il fornitore di agi del momento, non ricordo particolari affermazioni in merito a pagare le tasse per chi, tra un crocifisso e una statua di Padre Pio, esercitava "mammonamente" la professione alberghiera.
Madamina quindi gioca all'antico. Ricorda in questo il Cardinal Mancato "Settebagni" Doge veneziano che, quasi spudoratamente, si sta allineando al dettato argentino, atteggiamento questo mai praticato al tempo in cui era sulla tolda della diocesi lunense, trasformata in quegli anni in una sezione tradizionalista rivolta ai progetti luminosi del "Barzellettiere & bestemmiatore giustificato dal contesto." 
Cercano in tutti modi quindi di adeguarsi ai tempi nuovi e luminosi di Bergoglio, incuranti di rasentare, a volte, il ridicolo. 
Adelante Francisco! 

Mela avariata


Si registrano strani rumori nel cimitero di Palo Alto negli Stati Uniti, ove di notte grida di "coglioni" e rumori tipici di uno che pare rigirarsi nella tomba, destano la cittadina.
Dopo una breve ricerca sono giunto alla spiegazione: è il luogo di sepoltura dell'inarrivabile Steve Jobs, fondatore di Apple, il quale apparsomi in sogno mi ha invitato a parlare delle novità presentate all'ultima convention. Steve è incazzato come non mai e a ragione: tutto quello di buono sparso nei decenni ove Apple si impose come l'elite informatica, è stato vanificato da questo Cook della malora: un orologio che non serve a una mazza è un nuovo iPad da 12" che spazza il genio di Steve ipotizzante l'utilità di portarsi appresso una magica tavoletta, cosa impossibile con questa lavagna enorme che decreta la "windownizzazione" di Apple che pur di vendere, si è piegata ai dettati di coloro che pensano che largo sia bello.
Sperate che da lassù non trovi il modo di venirvi a trovare! Sarebbero mele amare per tutti!

martedì 15 settembre 2015

Pensierino


La regione Lombardia, capitanata dall'insigne pensatore Maroni, ha deciso di fare una class action dei comuni contro il governo per contrastare l'accoglienza dei profughi.
La Lega Nord è in maggioranza con l'NCD, il partitucolo di tale Alfano. Al governo il Ministero dell'Interno è retto da tale Alfano.

Riassumendo il partito del Nuovo Centro Destra farà una class action contro il governo che vede nella maggioranza lo stesso NCD con lo stesso segretario a capo degli Interni.
Buona notte!

E non fate gli Alfano in sogno e da svegli!

Primo giorno di scuola