sabato 12 aprile 2014

Nozioni


Hic!


Il compare mafioso Marcello latitante in Libano. L'amico lombardo Celeste spogliato di 50 milioni frutto di ribalderie. Lui prossimo a sciacquare pitali. 

Se non fosse Quaresima e per i soliti possibili problemi alla vista si dovrebbe "girminare" per la gioia! 

Accontentiamoci delle lingue di Menelik e delle stappate di Franciacorta! Hic! Prosit

Via allo shopping !



Apre l'outlet Brugnato Shopinn. 
Pertanto oggi prevista mega riunione di amanti del genere, molti invasati. 

Personalmente andarci sarebbe giusta pena nel caso in cui avessi percosso anziana con difficoltà deambulatorie sulle strisce solo perché portava giacca viola, simbolo di sfortuna. Ma non l'ho fatto e quindi me ne terrò alla larga più che Brunetta da una sfida a basket. 

Chi vi andrà faccia attenzione alle centinaia di canoe, salvagenti e pinne ( da cui il nome Sho. pinn) presenti nell'outlet: serviranno in caso di piogge abbondanti! Prossima idea della politica di Brugnato: mercato rionale nei pressi bocca di fuoco Etna. Dove saranno fornite tute ignifughe, naturalmente!! 

Alla sera pare verrà proiettato un film di prima visione .... "Noah"...

venerdì 11 aprile 2014

Olezzo


Succede poi che alzandoti prestissimo per andare a Linate, eviti inconsciamente di praticare riti tipici dell'abituale levata, come ad esempio accendere la luce. 
Ma alle tre del mattino la luce è nemica come Ballantines per un cerchio di alcolisti anonimi. Ed al buio l'errore è alla portata come la panzana in casa Sallusti! 
Colore? 
Probabile visto che i calzini li ripongo in ordine sparso come l'avanzata sul Carso. 
Ma la sfiga che ha occhiali infrarossi per romperti meglio i coglioni, mi fa scegliere un tipo di uguale tinta ma spessi e pesanti che neppure a Nobile sarebbero andati a genio. Si, lo so che il tatto non ha pupilla! Ma alle tre del mattino non riuscirei neppure ad accorgermi di toccare, usandola, una salamandra invece del sapone. 
Il freddo non mi ha fatto insospettire, la giornata a Crotone mi ha invece indotto una sensazione simile a passeggiare sul bagnasciuga. 
Ed arrivato in aeroporto e sedutomi in attesa, ho dapprima scrutato l'orizzonte certo di vedere un koala sbranato ed in via d'essiccazione, tanto avvertivo un nauseabondo e mefitico tanfo ed allorché ho scoperto la provenienza di tanta obnubilazione olfattiva, accentuata dall'assenza della soletta nella mia scarpa destra, prima che il mio vicino, che stava anch'egli ruotando il collo come un faro a 360 gradi alla ricerca di qualche antilope sbranata da dei ghepardi in epoca post-rivoluzione francese, s'accorgesse della fonte del pericolo chimico, sono uscito all'aria aperta, incerto sul da farsi. Andarsi a comprare delle calze? A Lamezia? Escluso. Togliersele? Impossibile, l'Asl non mi avrebbe perdonato? Pediluvio? Dove? L'avrei potuto fare nel bagno, parlando in arabo in preparazione alla preghiera. E se entrava un vero arabo? Chi glielo spiegava? Sarei diventato un novello Salman Rushdie con relativa fatwa! Ed allora ecco l'idea! Parafarmacia, acquisto di deodorante Idi Due e via in bagno! Ho spruzzato il piede oramai più cotto di una lonza dimenticata in una grigliata di fine stagione degli amici della grappa Nonino ed esagerato nella dose. In più non contento me lo sono anche sparato nelle ascelle. Sono uscito dal bagno olezzante peggio di una bagassa di via Prè e solo i baffi mi hanno salvato dalle ire di chi mi stava redarguendo per aver sbagliato bagno! Ora sono in attesa dell'aereo ed ho davanti un tipo che ogni tanto strizza l'occhio... spero per un tic!
Inoltre le calze continuano a macerarmi le estremità e sta comparendo un mix che credo possa essere premiato ad un festival della scora. 
In aereo, che prevedo pieno, mi affiderò alle litanie dei santi in cirillico, con particolare attenzione verso San Manfredi, protettore dei piedi!
Sing!