giovedì 16 maggio 2013

Almeno Uno!


Spariti, evaporati, inquisiti, distratti.
Si fa fatica a trovare qualcuno che parli come uno di sinistra.

La sinistra intesa come politica che antepone il bene comune a quelli personali; che ha riguardo per coloro che sono in sofferenza, che tende a distribuire le ricchezze a tutto il genere umano e non a pochi eletti.

Ma non se ne trovano. Quelli che si fanno chiamare così, fingono di essere di sinistra per coltivare i propri affari, le proprie piorità.

Tutti eccetto uno.

Così pare....


Test




Ogni tanto mi faccio un test.
Ieri ero a Pesaro per lavoro e alzandomi come al solito all'alba, dalla finestra dell'Hotel ho visto il sole emergente dall'Adriatico. 
E' il mio test personale: emozionandomi per uno spettacolo periodico, sempre presente nella giornata di ognuno, capisco di non essere ancora entrato in una delle tante spirali involutive che l'oggi ci propone. 
Sì! 
Mi ha emozionato, il rossore che aumentava e che induceva a sospettare che la palla di fuoco fosse sotto l'acqua, il capolino che piano piano avanza, la luce che cambia repentinamente donando magie colorate che nessun artista riesce a trasmettere alla perfezione, le tenebre che scappano ed i progetti giornalieri che si presentano sempre più luminosi; questi presagi mi confermano che ancora riesco a non farmi cambiare ed assuefare dalla mentalità corrente.


Preferisco questo spettacolo a tanti grilli che saltano nel quotidiano: la bella macchina, la voglia di avere sempre più risorse per chissà cosa, i vestiti costosi, il menefreghismo per gli altri, la ricerca dell'affossamento dell'altro, il credere al fatto che si debba governare assieme ai malvagi, il non pensare più agli affetti verso i cari per orientare la testa verso il successo, verso l'ingordigia.


D'altronde non è scritto che dovremmo sempre avere un cuore da bambino? 

Grazie Stella Sole per il test che mi proponi nel quotidiano! 

Grazie Palla di Fuoco che mi poni allo scoperto del mio io, che mi fai valutare il distacco dalla vera realtà, quella di vivere assieme agli altri in questo viaggio meraviglioso che chiamiamo vita.
E riesco anche a ringraziare per le ombre, immense, che sono dentro di me e che la luce non riesce a rischiarare. Quello che comunemente chiamiamo errore, sbaglio, difficoltà; sono tante, forse troppe. Ma identificate dalla luce salente e sapiente dell'astro, forse in un futuro oramai non troppo lontano, potranno essere superate o almeno affrontate.

Ops! Mi sono perso lo spettacolo di oggi! 
Piove, emozione rimandata! 

Dalla sede



lunedì 13 maggio 2013

In treno!


Leggo una notizia che credo sconvolga tutti: da un recente studio pare che ben 60.000 napoletani girino in macchina senza aver pagato l'assicurazione!

Capito?

Tu vai a Napoli, hai la sfiga che qualcuno ti viene addosso o per arcisfiga ti metta sotto e tu scopri che non è coperto dall'assicurazione.

Come la mettiamo?

Vogliamo darci un taglio per favore? Se uno non ha i soldi per pagare l'assicurazione, deve tenere la macchina ferma. Non ci sono scuse, non ci sono diversivi.

Ma stiamo scherzando?

Sessantamila fuorilegge che oltre ad arrecarti un danno, non ti permettono di essere risarcito.

E chissà in tutta Italia quanti saranno i bastardi che scorazzano sulle strade senza aver pagato il dovuto.

Ma siamo alle solite: chi dovrebbe controllare o non controlla perchè addomesticato e di conseguenza fa finta di nulla, oppure non riesce a verificare.
Siamo nel 2013: ma cosa minchia ci vorrà a fare un database dove per ogni macchina immatricolata, compaia se l'assicurazione della stessa è coperta oppure no?
Mi viene dal cuore di dire vaffanculo!
E se mi venisse l'occasione di andare per quelle terre, tra l'altro meravigliose, sarà solo con il treno!

Viva naturalmente l'Italia!

Amarcord



Ogni tanto ci penso e mi chiedo che fine abbia fatto.
Questo signore si chiama Riccardo Conti è Senatore del PDL da 12 anni ed il 31 gennaio del 2011 ha guadagnato in poche ore 18 milioni di euro, non tirando fuori neanche un euro.

Ha acquistato infatti un palazzo nel centro di Roma in Via della Stamperia ad un passo dalla Fontana di Trevi, per 26 milioni di euro e poche ore dopo lo ha rivenduto per 44 milioni più IVA all'Enpap, Ente Nazionale di previdenza ed assistenza per gli psicologi.

La Procura di Roma aprì un inchiesta in merito. 
Non se ne è saputo più nulla. 

Scrivo solo per ricordare questo evento lucroso molto strano. La domanda del secolo è come abbia fatto a non far sapere Enpap che il palazzo in questione lo stava comprando il senatore in questione. Perchè non credo che uno che voglia acquistare un palazzo non sguinzagli collaboratori che s'informino sul proprietario.

Gatta ci cova molto! 

Diciotto milioni di euro tirati su in un pomeriggio. 

Ogni tanto ricorderemo questo evento. Così, tanto per gradire.
Viva l'Italia!

Direttore al lavoro