giovedì 6 dicembre 2012

Chi, chi glielo chiede?



Gli chiedono di tornare!!!!

Ma chi glielo chiede?

Dice una marea di persone!!

Ma chi????

Non le troie da lui foraggiate, che oramai stentano a comprarsi un panino perché il Rag. Spinelli, finto sequestrato, ha chiuso la borsa su ordine del suo padrone, il Puttaniere Maximo.
Non glielo chiede la gente comune, oramai alla fame, dopo che per vent’anni è stata depredata dalla banda malefica a lui facente capo e che gli ha permesso di accumulare 3 miliardi di euro alla facciaccia loro!

Non glielo chiedono la maggioranza dei suoi adepti, anche loro alla canna del gas! Gli ha girato le spalle addirittura Cicchitto, Cicchitto capite, quello che a Tarek Aziz di irachena memoria gli faceva ‘na pippa nel confermare l’improponibile, nel rendere veritiere le miriadi di bugie che gli uscivano dalla bocca contornata dal cerone al ritmo di decine al dì.

Non glielo chiede AlèMagno nerissimo sindaco della Capitale piombata nel caos per le sue malefatte e tutta la schiera dei destrorsi che si annidavano in quella che comicamente veniva definita la Casa delle Libertà.

Non glielo chiedono i professionisti che lavorano oltretevere e che sono anche Cardinali, i quali hanno fiutato l’aria per primi e stanno accarezzando il Pierfi divorziato che con Luca Cordero garantirà loro un ennesimo periodo d’oro lontani da tasse e balzelli.

E allora dove sono, fateceli vedere questi fessi che implorano il ritorno della nostra rovina!

Voglio vederli in faccia coloro che sperano che il Puttaniere entri nuovamente a Palazzo Chigi!

Chi può desiderare un tale scempio?

Forse la Roma nera dei prìncipi ricchi e oziosi con nomi che provocano rigurgiti. Forse l’indomita Santanchè alla ricerca di altro silicone, forse Emilio povero in Fede che tenta di dare un senso all’ultima parte della sua squallida vita. Forse Flavio il possidente del nulla, oppure Verdini e la sua banca fallita, i figli, la Figlia Marina simile al padre in tutto.

Se torna è solo perché si sta accorgendo che il suo Impero vacilla pericolosamente.

Se torna lo fa solo per il suo portafogli, per la sua arsura infinita di denaro, di potere, di ricchezza.

E poi?

Per noi sarebbe sciagura, fine certa. Starebbe in sella pochi mesi e poi dovremmo sopportare ancora l’Inviato dei Banchieri che ritoglierà ai poveri per dare ai ricchi, il famoso Monti Rimedio del Colle.

Se riscenderà in campo sappiamo che sirene proporrà: ci dirà che l’IMU sparirà, che toglierà le tasse sui cani, sulle zebre, sulle giostre. Le sue TV spargeranno come sempre merda verso le nostre orecchie, tenteranno di raccontarci la favola bella della serenità del Bengodi, che sappiamo essere esistita solo ad Arcore.

State pronti e questa volta con la valigia in mano!

Personalmente in caso di questo cataclisma, sono pronto ad andarmene lontano… dal Malefico Nano!

Chi l'ha visto?





Sarà stata la bottiglia di Chianti dei Colli Fiorentini "conosciuta" ieri sera assieme ad un'ottima bistecca, ma questa mattina mi sono svegliato di soprassalto con un pensiero, strano, in testa "Che fine ha fatto?".

Già! 

Più antipatico di un pannolino usato e trasudante merda lanciato da una macchina in corsa che ti colpisce in pieno casco mentre scorazzi sulla tua moto, più incitante alla violenza del tipo "fisica doc" di un discorso sulla pace di Netanyahu, più falso di un libro di Vespa, più irritante di una cena di beneficenza organizzata da Marta Marzotto a Cortina, dove sarà finito, che cosa starà facendo il Capezzone nazionale, portavoce del PDL, che stava alla verità come il Presepe da 150.000 euro di Piazza S.Pietro alla Natività?

Tra l'altro se lo domanda anche la società Melidoni, perché da quando quest'uomo (si fa per dire) è scomparso dal video, lamenta un calo di produzione dei suoi famosi telecomandi... io stesso ne ruppi due nel sentire le "verità" pronunciate dallo stesso, senza espressioni facciali di sorta, su il caso Ruby, sulle cene, sui comunisti, sulle falsità dei giornali.... unico conforto il fatto che tra poco, quando finalmente finirà questa legislatura, nel caso lo incontrassi per caso, o per fortuna, non rischierei più di tanto a prenderlo finalmente a calci per il culo!

mercoledì 5 dicembre 2012

Se



Se un Paese non ha giurisdizione su tutto il territorio, se la popolazione non vede negli uomini di stato l’emanazione di un ordine derivato dalla propria Costituzione, se delle associazioni a delinquere riescono a controllare un enorme giro di denaro che sicuramente finisce anche nelle tasche di chi è chiamato a gestire la cosa pubblica, se gli uomini di quelle terre abbandonate non vedono altro che aderire alla malavita organizzata per tirare avanti nella loro triste vita, se i controlli non vengono effettuati perché chi dovrebbe farlo è foraggiato da chi delinque … viene quasi naturale non stupirsi più di tanto se oggi a Scampia hanno eseguito un regolamento di conti all’interno di una scuola materna. 


Quello che è altrettanto vomitevole è il coro d’indignazione che si è levato da molte bocche colluse falso come un discorso programmatico pre-elettorale di qualsiasi partito.

Domande


Re Sole



martedì 4 dicembre 2012

Leviatano australiano



Leviatano, Palestina, Australia, Micronesia, Nauru, Palau. 
No, non è una formazione di calcio amatoriale sarda! 
Sono dei nomi che mi hanno incuriosito. 

Ritorno alla votazione che ha portato la Palestina a diventare stato osservatore ONU. Sapete quanti hanno votato contro questa risoluzione? Nove Paesi. E qui inizia il bello: Israele (ma va?) Stati Uniti (ma dai!!), Canada (i fratelli babbei dei precedenti), Repubblica Ceca (forse non ha VISTO l'importanza del voto) ...Palau(Oceania)...Micronesia (!!!).... Narau (Oceania)... Isole Marshall (Inglesi)... Panama (non si sono coperti la testa e si è ghiacciato tutto!).

Ma cosa cazzo importa alla Micronesia se la Palestina diventa stato osservatore o no, mi son chiesto! O a Narau! O a Palau!

Vado a leggere, mi documento e scopro che alcuni sono sotto la mano degli Stati Uniti, altri vicini all'Australia ... già l'Australia, la terra vicina al Paradiso, il massimo della libertà, i canguri... che ha fatto durante la votazione? SI è astenuta ... come i tedeschi..... già i tedeschi che rimangono a difendere Israele.. già!.. ma torniamo all'Australia!

Si sono astenuti e hanno ricevuto in dono il Leviatano, la bestia terribile, il mostro marino biblico... ma non si sono spaventati!

A volte tu dici il caso: Israele ha affidato alla società Woodside lo sfruttamento dell'enorme giacimento di gas chiamato Leviatano.

Hanno battuto i Russi, i Francesi e l'Eni italiana.... a volte guarda la combinazione... un voto a favore della libertà e zac... ti arriva la perfida risposta.....

lunedì 3 dicembre 2012

Arriva il vetusto!


Chissà come si addormenterà di gusto il fido servitore di partito, che da una vita finge di lavorare mentre in realtà serve e contribuisce allo scopo dei suoi padroni, quello di arricchire i pochi eletti che fingono di gestire il partito di sinistra per gli interessi di casta. 

Come dormirà tranquillo ben sapendo che la musica non cambierà, perché il vecchio avanza nuovamente, perché alla Rosy gli ridaremo il via libera a ritornare sullo scranno, perché Massimo ricambierà la barca a vela, perché tutto rimarrà immutato, perché al potere questa volta ci andranno davvero visto che in questa situazione anche un clown triste e minorato che sedesse all'opposizione sarebbe portato al potere dopo le vicissitudini del Nano Puttaniere. 

A proposito: 
come sempre questa gente che stasera ha trionfato lo salverà, come sta facendo da vent'anni a questa parte: mai una legge che avesse imbrigliato i suoi enormi interessi di potere, mai un'opposizione dura e verace che avesse contrastato le porcate arcoriane. 

Non ero convinto del Sindaco Bambino Fiorentino, che puzzava tanto di Montezemolo di casiniana memoria. 

Ma non mi sono neppure azzardato a votare per chi rappresenta la Troika Rossa Eterna, che da vent'anni finge di parlare ai cuori di sinistra. In questa notte che rasserena il Partito ed i suoi uomini votati al nulla, non mi resta di cercare di sognare Enrico ed il suo meraviglioso discorso: 

“I partiti sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune”. 
Era il 1981, l'intervistatore Eugenio Scalfari. 

Dopo questo discorso Berlinguer fu attaccato in maniera violentissima da un deputato dell'allora PCI ... tal Giorgio Napolitano ... Buona Notte!