venerdì 27 gennaio 2012

L'attacco ad Al Bertone

In ogni campo della società esistono ancora, per fortuna, brave e serie persone.

Una di queste è sicuramente il Nunzio Apostolico negli Stati Uniti, Mons Viganò.
Egli che vediamo nella foto


ha appianato il deficit enorme del Governatorato del Vaticano, l'ufficio che si occupa di tutte le spese, di tutte le attività di manutenzione, insomma il centro che potrebbe, e lo ha fatto, essere focale per la distribuzione del "Soldo", il cui culto in alcuni ambienti di porpora colorati vaticani, ha soppiantato di gran lunga quello del Dio di Giacobbe.

Ho visto due sere fa un'inchiesta su La 7 su uno scandalo enorme in vaticano! Cose turpi in quella spelonca di alibabà che si annidano dentro le sacre mura che avvertono sempre più la presenza di personaggi loschi, dediti al malaffare.

Ma Mons. Viganò non è così!
Egli ha trovato dgli ammanchi dentro la contabilità da far paura!! Sta risanando, ma il diavolo presente in Vaticano (cfr Gabriele Amorth - esorcista . 29/02/2011) inizia ad attaccarlo!!

E spuntano degli articoli contro di lui sul Giornale, retto lo sappiamo dal Vampiro amico di Lucifero, che qui sulla terra chiamiamo Sallusti.
Per chi fosse andato sulla luna con Armstrong e fosse ritornato l'altro ieri diciamo che il Giornale è di proprietà dello squallido Nano che per 20 anni ci ha rovinato e che è molto amico di ..... del nemico di mons. Viganò, di colui che da circa 6 anni non passa giorno che non attacchiamo ovunque scriviamo, da colui che di professione fa il capitalista e che il fato ha voluto che divenisse anche cardinale, dei più tristi ed abbietti.
Concentra tutto il potere vaticano nelle sue mani, ma non sa che dentro il legno un dì non ne porterà neanche un grammo. E' una persona potente e pericolosa: signore e signori, si ecco a voi il dott. Bertone che è anche cardinale con la "c" rigorosamente minuscola.

Ed è a lui che Viganò scrive una lettera che vi allego e che ho preso da Il Fatto di oggi. Grande giornale il Fatto!

Leggetela, sapendo fin da ora che chi scrive è un monsignore spedito negli Usa perché indigesto alla cricca vaticana guidata da Al Bertone!




giovedì 26 gennaio 2012

Ma fa solo le pentole!!!!

Ma don Massimo Donghi!!!

Ma don Massimo!!!

Eppure lo diciamo da secoli, e lei lo dovrebbe sapere prima di tutti!!!

Il diavolo fa le pentole.... ma non i coperchi!!!!!!

A vederla...

.. sembrerebbe anche un sacerdote a modino!!!

Ma don Massimo! Ma come non ha potuto mettere in previsione che il nemico non avrebbe colto la palla al balzo?? Don Massimo! Ma come poteva credere che tutto sarebbe andato liscioooo?!?

Cosa ha detto ai suoi parrocchiani della chiesa di Besana Brianza??? Che andava in ritiro spirituale???
Ma don Massimo!! Da una sponda o dall'altra lei non poteva passarla liscia!
Ma come? L'avranno salutata, l'avranno anche ammirata! Poverino, si saran detti le baciapile: va a riossigenare lo spirito, che noi peccatori mettiamo a dura prova!!

Don Massimo!!!
Sarà partito pieno di libri, rosari, immaginette, con sguardo serafico! L'avranno baciata! "Mi raccomando don Massimo preghi anche per noi! "  - "Come vorremmo avere tempo anche noi per poterci rigenerare!!"

E dove è andato invece don Massimo!!!!!!

Eppure ci avete insegnato che le bugie hanno le gambe corte, don Massimo!
Ci facevate paura a noi maschietti con terrori di perdita di vista per gli atti naturali che si fanno a quell'età, ci avete sempre detto che la verità ci farà liberi!

Lo ha incontrato, don Massimo? Che tipo è? Lo sbruffone che crediamo? Come dirigeva?
Come lo ha salutato? Comandante? O semplicemente Dott. Schettino???

Ci dica don Massimo! Ha avuto paura?

Quando la Concordia si è piegata, ha temuto il peggio?

Eh si! Il ritiro spirituale a bordo della Concordia, Costa Crociere!!
Tutto sarebbe fialato liscio se...se.... Schettino non ci avesse messo la coda!!!

Ok, era con i familiari, pare non ci fosse nessun'altra (o altro) !
Ma se passa l'idea che i ritiri spirituali si possono fare anche in crociera, a parte la Concordia, don Massimo spalanchi le porte dei seminari perchè .... stiamo arrivando!!!!!!

La saluto e tanta concord...ops!!!  Fraternità, fraternità don Massimo!!!

Prosit!

mercoledì 25 gennaio 2012

Come si suol dire....

... quando si è affaticati, stressati, delusi ed incazzati: "c'è gente che sta peggio di noi!"

Appunto.

Guardate questa foto:



Parte l'isola dei famosi 9!?!?!?!?!?!

Questi sono i cosiddetti famosi!!! Che meraviglia!!
Uno sfasciacarrozze ha meno relitti di questa foto!! Gente che per ricercare un minimo di effimera visibilità, si sottopone a questo infimo genere di simil spettacolo, che dovrebbe essere vietato ai minori di 45 anni!

Mi vanto e vado fiero di non averne mai visto una puntata; questa è la nona edizione!!!

Chissà quanti cervelli avrà guastato in questi anni!
Chissà quanti danni avrà provocato nelle teste di chi ne è appassionato!!!

Ma consolatevi!
Come vedete, c'è gente che sta peggio di noi!!

A Martoneeeee!!!!!

Ma non sarà che avere un padre avvocato generale in Cassazione, nominato da Brunetta (Brunetta!!!!) a presiedere la Commissione per la valutazione e la trasparenza e poi coinvolto nell'inchiesta della P3 ed avere una consulenza dallo stesso Brunetta (Brunetta!!!!!!) sia da SFIGATI?!?!?!?!?!?

In pratica......




Essere portati in alto da un nanaccio è da Sfigati!!!!!

martedì 24 gennaio 2012

"I fischi diretti a mio padre???....


.... E' stato un problema tecnico! Video e audio non erano sincronizzati! I fischi erano diretti a Monti!"

Non erano sincronizzati?
E allora il tuo, per così dire, cervello?
Che dire di quello?
Miracolo vivente del genere umano!
Due, forse tre neuroni che reggono un corpo!
E nemmeno sincronizzati!
Ricordati che oramai siamo alla fine del mese!
Passa dalla cassa e ritira i 12mila euroni che ti elargiamo!
Anche quello è un miracolo!
Ma il tuo datore di lavoro, il Formiga, è specializzato in miracoli essendo ciellino!
Miracoli terreni!
Ora et amicorum classe navibus (prega e naviga su barche di amici)

lunedì 23 gennaio 2012

La vetta della comicità

Stavo rilassandomi in ufficio, stavo per ricominciare a lavorare, quando....

ho letto le prime pagine dei quotidiani ed ho visto .... ho visto ...... ho visto.....


l'apoteosi della risata, il richiamo al pitale per evidente difficoltà, la spinta a battere i denti come delle nacchere!!!!

Si, ho letto il tetto del comico che mai sarà possibile eguagliare !!!!


Che fortuna ho avuto!!!!


Come sono contento di averlo letto!!!!


Meno male che non ho perso questo titolo che per me rappresenterà per sempre l'inarrivabile!!!


Pronti?!?!


Ve lo dono con l'augurio di una buona giornata e di non ridursi mai come il direttore di questa rivista comica!!!!





A Venezia, a Venezia!!

Durante le mie rotte notturne, mi è capitato di vedere un blog dei cattolici veneziani (sacrissolemniis.blogspot.com) che riporta la notizia della probabile nomina del Vescovo della mia città, Mon Francesco Moraglia a Patriarca di Venezia.



Una nomina che dovrebbe inorgoglire la nostra diocesi, che porta in "alto" il pastore della nostra diocesi.

Tutti i giornali locali riportano la notizia e cresce la trepidazione di tutti i baciapile nostrani, che tra dolore e gioia sanno di perdere un punto di riferimento per loro molto importante.

Ho vissuto da esterno questi 5 anni di conduzione pastorale di Mons Moraglia nella mia diocesi pertanto non mi permetterò di emettere giudizi in merito, ci mancherebbe altro!

Vedo però dei segni che sono i segni del nostro tempo: scomparsa dei giovani dalle parrocchie, una rinascita di sentimenti nei giovani preti che il Vaticano II sembrava aver messo definitivamente in soffitta.
Da quando è nata la Chiesa va avanti anche attraverso delle lobby, che occupano tutti i centri di potere. Adesso è la volta di Genova. Moraglia è legatissimo alla Madamina e al dott. Bertone (che è anche cardinale) e quindi gode del privilegio del cerchio magico per arrivare in una delle diocesi più importanti in Italia e in Europa. Con questo non mi permetto di dire che non ne abbia le facoltà. Anzi. In un certo senso, è perfetto per questo periodo di ritorno al passato.

Eh si! La chiesa italiana sta voltandosi indietro. Se con occhio attento guardate le celebrazioni cosiddette importanti, quelle papali ad esempio, noterete la comparsa sull'altare di enormi candelieri e di grandi croci che quasi quasi non permettono di vedere il celebrante. Il cerimoniere del Papa, anche lui genovese, ha dato per primo questo segnale. Tornare indietro: pertanto ecco ricomparire i piviali antichi, ecco ricomparire gesti e segni che si pensava essere abbandonati dall'idea del Vaticano II che la Messa dovesse divenire partecipazione comunitaria, perché tutti siamo chiamati a celebrare il Sacrificio, nel rispetto dei ruoli e della persona.

Il clero di questa diocesi invece, soprattutto quello giovane, si sta allontanando sempre più dai fedeli, il sacerdote ritorna ad essere un semidio lontano dai problemi, lontano dai cuori, lontano dalla speranza. Vedere giovani in talare, freddolosi e frettolosi, incuranti dell'ascolto e dediti esclusivamente a portare avanti il rito che in quest'ottica è fine a se stesso, allontana generazioni che invece avrebbero bisogno di essere ricercate fuori dall'ovile.

Quello che apprezzo del Vescovo è stata la vicinanza con chi si è trovato senza lavoro, con chi nella nostra provincia ha vissuto il dramma dell'alluvione. Quello che invece mi ha lasciato molto perplesso, è stato il silenzio sulle gesta erotiche del nostro ex premier, sulla legge Bossi - Fini e di conseguenza sui centri razzisti sorti a Lampedusa. Nessuna parola in merito, ma lo comprendo. So bene infatti che le direttive della Superba e dei suoi superbi porporati fossero quelle di far finta di nulla, come se fosse cosa normale vedere un premier  ultrasettantenne ospitare in una delle sue ville, prostitute anche minorenni per giocare con loro eroticamente.

Ripeto, non è un'accusa al Vescovo, ma al sistema.
Auguro che Venezia sia per Mons. Moraglia un nuovo punto di partenza nel suo cammino pastorale, con la speranza che i lagunari lo possano vedere meglio in virtù dello spostamento di qualche candeliere dall'altare e l'avvicinamento sempre maggiore ai problemi reali della gente.

A chi verrà a sostituirlo nella nostra diocesi auguro di avere 10 minuti disponibili per toccare con mano la potenzialità inespressa della nostra città: una passeggiata in via del Prione alle 18!