...mi par di sentire la presenza dell'Onnipotente, e della sua Giustizia... e poi non s'è fatto neppure un graffio, per fortuna!
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 20 aprile 2021
Sussidio cinefilo
Dove vedere i film candidati agli Oscar 2021
Mank (Netflix)
Nomadland (star Disney)
Judas e the black messiah (Sky)
Il processo ai Chicago 7. (Netflix)
Sound of metal (Amazon prime)
Se l'avesse fatto lui!
Ho sognato stanotte, complice Bonomelli, cosa sarebbe successo se, al posto di Draghi, la Persona per Bene che lo precedette, avesse agito nella stessa modalità scelta dal piovuto dal cielo per grazia matarelliana; se Conte non avesse svelato, a pochi giorni dalla consegna del piano per il Recovery Fund, nessun particolare, nessuna anticipazione su ciò che l'Europa attende senza spazientirsi oltremodo, d'altronde si sa il drago è di casa laggiù!
Ho sognato titoli a nove colonne alludenti all'incapacità dell'allora Premier a gestire la cosa pubblica, gli strali sparati da ogni postazione fissa e mobile, i saccenti a pagamento mediatici sperticarsi in invettive degne di mercato rionale, il Bullo sciorinare interviste ad minchiam, suo marchio di fabbrica, in ogni dove, bagni pubblici e chioschi sui lungomare compresi.
I Sallusti, i Minzolini, il Barbuto Cazzaro, i giornaloni, i programmi serali come quello della Perpetua su rete4, le Gelmini, Sora Cicoria, il Cottarelli risparmioso, Gilletti ospite fisso del Cazzaro leghista, insomma: un coacervo di iper incazzati inneggianti al colpo di stato, al depotenziamento del Parlamento, la fine della democrazia, la nuova dittatura di Giuseppi che non comunica nulla a nessuno.
Risvegliatomi ho assistito alla dichiarazione della Bella Etruriana in merito all'incontro, atteso in anticamera perché il precedente con Sora Cicoria si è protratto oltre i tempi prestabiliti. Serena, ridanciana, tranquilla ha dichiarato la sua contentezza post incontro, in cui il Dragone nulla le ha detto in merito al Recovery, tenendola all'oscuro di tutto. Ma lei se ne è rallegrata lo stesso.
Di conseguenza ho compreso appieno di come la vita politica italiana sia dopata oltre ogni immaginazione, che i grandi progetti dei soliti noti, alla fine prevarranno su quelli del popolino. E Giuseppe Conte era un macigno da rimuovere frettolosamente.
Fantastico!
lunedì 19 aprile 2021
Concetti d'incontro
Non è mai capitato che comprendessi appieno, in un lampo, le
sottigliezze insufflatemi dai tanti vati gorgheggianti che quest’epoca, solo in
apparenza muta e fredda per le continue ed imperterrite inchinate sugli smart,
propina costantemente, avendo oramai idealizzato quanto gli Speakers’ Corner debbano
essere spalmati ovunque in questo amaro cortile sociale.
Volendo persistere in questo, probabilmente di default non sono un razzo né roseo assaggiatore del vocalismo altrui, a volte veri e propri cicalecci o, se v'aggrada, barriti insalubri.
Già l’ascolto! Potrebbe essere un pregio saper ruminare su teorie di simili, sforzantisi in cervice per comunicare quanto d’importante preme loro trasmettere. Ma non lo è.
Esprimere
un concetto, un dilemma, una confessione, un prurito di spirito, oggi come oggi
non è né un’arte, né una necessità. Chi parla, frequentemente vorrebbe emergere,
dipanare la matassa di sé stesso, convincerti della bontà del suo eloquio, percepire
la svolta filosofica abbracciante i suoi postulati.
Un discorso che potrei ritenere interessante deve necessariamente
confarsi attraverso i seguenti riferimenti gutturali:
·
Nessuna frase del tipo “dicono” – “uno scrittore
di cui non ricordo il nome” – “un mio amico mi ha detto che.”
·
Nessun riferimento astratto, né un ragionamento
troncato a metà con rapido ed improvviso trasporto su altre tematiche.
·
Preparazione al fulcro del messaggio attraverso
una breve panoramica introduttiva – nocciolo del discorso – ascolto assorto di ciò che esporrò in risposta – chiusura con raggiungimento di una
limatura del concetto primordiale, possibilmente grazie alle mie considerazioni esposte.
Così facendo lo scambio interpersonale si realizza, la
socialità deborda, la verità si fa prossima.
Per altre strade e storie, sono costretto ad accendere le
validissime armi di difesa di cui mi pregio di essere portatore egregio, che mi
permettano di eludere il vanesio, la gotta espositiva, il labile confine tra vanagloria e partecipazione.


