Temevo di essere stato sbattuto fuori dal coro, solitario come un guardiano del faro. Pensavo "kazzo anche sta volta si fanno nuovamente abbindolare", la faccia di Zinga, intorbidata e più ridanciana del solito, non faceva presagire nulla di buono. Perché il losco individuo è fenomenale in materia, unico nel suo genere, un maestro che le prossime generazioni non finiranno di studiare, cercando di comprendere, ma non ce la faranno, come sia stato possibile che un pregiudicato abbia potuto inchiappettare generazioni di politici tramutatisi in vassalli, in adepti all'ignobile causa. Il termometro Gelmini mi confermava la virata adescante, le smorfie plastiche della Bernini, pure.
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 18 novembre 2020
Il Faro
martedì 17 novembre 2020
Illuminiamoci
lunedì 16 novembre 2020
Soppesando
No, non ci voleva questa ennesima pandemia! Solitudine, dannata solitudine, week end desolatamente solitari, e poi, mannaggia: di questi tempi sarebbe dovuto già iniziare la celeberrima e tanto da me agognata "roulette dei presenti", inteso non come registrazione di chi c'è o non c'è, no, molto meglio: i presenti intesi come regalini natalizi! Ohhh che ricordi meravigliosi che rifioriscono in me! Quei rimuginamenti del tipo "alla zia lo scorso anno abbiamo regalato una teiera del Kurdistan, quest'anno potremmo fargli dei sotto piatti in peltro che li ho visti tanto belli in quel negozietto all'angolo di Corso Cavour..." E i meriggi passati ad ammirare quelle meraviglie che i molti stolti definiscono "chincaglierie", con annessi gli sguardi, gli sguardi dei mariti, dei compagni "accompagnanti" le dee del presentino, le occhiate, a prima vista parevano richieste d'aiuto, dopo no, no, traspariva contentezza, fierezza, compartecipazione, pure se venivano lanciati come sagola in mare tempestoso, tra i pacchi già acquistati tenuti in mano con le dita esangui per la stretta, e le frasi rimbombanti che tanto fanno Natale "Tesoro, se prendessimo queste tazzine da caffè per la vicina che vuole tanto bene al nostro Timoteo? (che è un cane)" e "Caro che ne dici se queste manopole da forno le regalassimo alla sorella della Cicci, che l'altr'anno ci ha fatto quelle confetture tanto buone che a te sono tanto piaciute?" - con lo sguardo del poveretto da te intercettato che t'idealizza le diarroiche sedute post marmellatine!
Ma quello più che manca, di cui sento la desolante assenza sono gli incontri per strada con persone che manco più ero convinto esistessero, e le loro soavi e piacevolissime litanie: "ciaooo! come va? Tanti auguri a voi e ai vostri cari! Che fortuna che abbiamo avuto a vedervi, pensa che domani partiamo per il Madagascar, volo Az 2344 - gate 21 aeroporto di Malpensa ore 11:52, partiamo da casa verso le 7:00, i posti assegnati sono il 21A e il 21B, alloggeremo all'Hotel Estikazzos al costo di 154 euro per notte, abbiamo già prenotato quattro escursioni, uno a vedere le meraviglie naturali dell'isola, l'altra in barca circumnavigando e dormendo a bordo due notti, con cena notturna davanti alla costa Kemmefrega, e poi faremo bagni, dentro l'hotel c'è tutto, da sauna a bagno turco e poi hai la possibilità di fare colazione in spiaggia e a richiesta, pure la cena, noi la faremo il 26-28-30 dicembre. Per il veglione di fine anno ci hanno assegnato il tavolo nr 34B, vicino alla spiaggia e non sappiamo il menu perché sarà a sorpresa, rientreremo l'8 gennaio sempre a Malpensa alle ore 18:56 gate 43."
Ah che meravigliosi ricordi, che nostalgia di vederseli negati dalla mefitica zona Arancione! Saranno feste diverse, isolate, spiazzanti! Gemo sin d'ora ad immaginarmi adagiato sul divano mentre leggo un libro gustando un brandy, col sigaro che romba per poter finalmente sbuffare!
Che mestizia!
E' nata una stalla...
domenica 15 novembre 2020
Complotto
Georges uno di noi



