domenica 30 luglio 2017

L'ennesimo ritorno



Che sia ancora in prima pagina è già una gravissima anomalia democratica. Che indichi strade costituzionali, illumini la via a noi poveri sudditi, pure. Nove volte prescritto grazie a leggi da lui stesso modificate, una sola volta condannato e attualmente ancora sotto processo, ha sventrato e svenduto in vent'anni le risorse di una nazione per i suoi porci comodi. Ha pure una specie di fratello, Marcello Dell'Utri ideatore del partito azienda, attualmente in prigione per concorso esterno di stampo mafioso. Ha gestito un partito che, stando a pentiti e ad intercettazioni, pare rappresentasse politicamente il riferimento per affari e malaffare. 

Eppure è ancora lì, al solito recitando la parte del salvatore della patria, in realtà avidamente proteso ad inglobare nuove risorse, a tramare per le sue aziende tra l'altro, visto che sono reti televisive nazionali, mai messe in grado di non nuocere al bene comune da nessun avversario politico incontrato, di qualunque colore, cosa questa che ha relegato un punto focale della democrazia, il conflitto di interessi, a smargiassata di sagra paesana. 

Chiunque in questi 25 anni di suo predominio culturale rincoglionente, ha tentato di arginarlo democraticamente è caduto, ammaliato, ai suoi voleri, riverendolo in modalità prono, lasciandoli pertanto strada libera verso le sue epiche scorribande.
Anche il Pifferaio Egoriferito di Rignano lo ha coccolato, accarezzato, ascoltato, tentando addirittura di ergerlo a padre costituente.

Dunque è di nuovo tra noi, pronto a lanciare fregnacce, a scorticare verità e valori, forte del fatto di avere a che fare con un manipolo di coglioni inebetiti al punto di aver creduto in larga maggioranza, durante l'Era del Puttanesimo, alla parentela tra il ras egiziano e quella minorenne a lui molto vicina. Prepariamoci, al solito, al peggio, alle insulse comparsate televisive vespiane, anzi vespasiane, questa volta però con una certezza in più: la fine certa della Politica e l'avvento definitivo dell'Affarismo Consociativo.

Pazzesco!



Mai avrei pensato di condividere una presa di posizione di Cenerini! Chiedono trasparenza?!?!?? No al poltronificio???!!!! Hanno veramente la faccia come ... come...

sabato 29 luglio 2017

Alta degenerazione


Avendo le dita pulsanti e luccicanti come quelle di ET, non posso esimermi dal commentare lo stralcio del regolamento approvato dalla Scuola Svizzera di Milano, oggettivamente strana nel suo stesso dna in quanto non riesco a comprendere come codesti isolazionisti, stretti discendenti dei parenti dell'Imbianchino, possano insegnare a chi o cosa se non lo stile a loro più congeniale, ossia sbattersene i coglioni di tutti, in special modo dei bisognosi, sfanculando qualsiasi principio solidale a parte quelli creanti lucro, vedi la sede della Croce Rossa internazionale, per vivere racchiusi tra le loro montagne linde ed intonse, estraniandosi da qualsiasi problematica umanitaria ed internazionale, eccezion fatta per la Nestlè, impegnata da decenni a far essiccare seni con latte materno da sostituire con prodotti altamente remunerativi, per poi ad ogni estate venire a scassare gli zebedei dalle nostre parti per respirar salmastro, rimanendo maestri solo dell'accoglienza di capitali trafugati e sottratti alle giuste tasse nazionali. Che il loro razzismo fosse sofisticato è cosa ben nota. Che generasse una ghettizzazione di tale portata, ancora no. Se esistesse qui da noi un governo composto non da mestieranti, oggi stesso questa cosiddetta scuola svizzera perderebbe il riconoscimento dell'equiparazione al nostro ordinamento scolastico. Ma questi furbetti per un'ignoranza certificata capeggiati da tal Luca Corabi De Marco, han compreso da Macron il nostro squallore politico, la nostra assenza ingiustificata dal pensiero e sono tranquilli. Personalmente però, prendo impegno settimanale ad inviare al preside De Marco una lettera con solo due parole, nome e cognome: Stephen Hawking.
Ogni settimana, per almeno un anno. Chissà che non impari qualcosa. Anche se ne dubito.


giovedì 27 luglio 2017

Ordinaria amministrazione


Che c'è di strano se uno appena compie 74 anni, sforna due inediti da solista (Gotta Get a Grip - England Lost) tra l'altro neppure malaccio, con testi duri e sfavillio di chitarre ed armoniche e scalpita per entrare in studio a sparare un nuovo album con la band in auge dagli anni '60, oltre naturalmente a partire a breve per l'ennesimo tour europeo, vero Sir Mick Jagger?