lunedì 3 ottobre 2016

Poof!


Un processo di liofilizzazione o una presenza aliena, una specie di terminator col blocchetto o dei trasformisti alla Arturo Brachetti? È il dilemma che m'attanaglia da sabato scorso allorché, lasciando la macchina sul marciapiede, al ritorno ho trovato sul parabrezza l'invito comunale a partecipare alle ingenti spese per il rifacimento delle piazze cittadine, comunemente chiamate multe, notando altresì la scomparsa del punente. Un subitaneo dardo sparato da abili tiratori scelti i quali, incuranti dei problemi di traffico e viabilità, vengono lanciati dall'iperspazio per rimpinguare l'esauste casse comunali. Unica soddisfazione: aver contribuito al sequel "il ritorno dei vegetali 2" narrante l'arrivo delle nuove 24 piante in Piazza Dondolo, ex Europa.

domenica 2 ottobre 2016

Quesito


Mettereste Woody Allen e Cristian De Sica a parlare di comicità? Oppure Luca Bottura con un bulimico a chiacchierare sulla gastronomia?
O il professore Zagrebelsky a parlare col Bomba di Costituzione?

sabato 1 ottobre 2016

Non parla!


Lo stiamo interrogando da ore ma non parla! È sotto torchio da tanto ma continua a dire di essere solo un graduato. E che con il tempo diventerà più forte. Brancoliamo nel buio... anzi nel rosso hic!

 

giovedì 29 settembre 2016

Disguido




Genetliaco


Presidente (del Milan) o forse ex: le faccio gli auguri per i suoi ottant'anni. Grazie per le epiche gioie di quegli anni d'oro. Per una sala trofei unica al mondo. Per le Champions! 
Pensi che altri stanno ancora balbettando e sognando chissà cosa avendone in casa poche e solitarie!  

Cambiando discorso: mi chiedo se non sia il caso d'istituire per la data odierna "la Giornata mondiale del Puttanesimo"
Che ne pensa? Naturalmente sarebbe ad imperitura memoria!
Auguri!

Milano Moda?


Sfilate di moda a Milano. La scelta delle modelle oramai pare gestita dal mitico, ma ahimè ipovedente rag. Filini. La conferma è in questa modella, Mariangela F. sfilante tra la commozione del padre Ugo.

 

Sensazioni


Leggendo avidamente l'autobiografia del Boss, che m'infonde la sensazione di essere con lui seduto in riva ad un lago sorseggiando una stratosferica pinta rossa, sono finora rimasto impressionato al pensiero di ciò che in tutti questi anni, avrà vissuto, provato, un suo coetaneo che lui non nomina mai per nome. Erano i primi tempi, lo strimpello iniziale, il riscaldamento del motore e del cuore del rock. Ebbene questo giovane, al termine di uno spettacolo, giudicato malissimo anche dal Boss, che fa? Decide di espellere dal gruppo tale Bruce Springsteen e la sua ignobile chitarra!
Che avrà fatto in seguito? Come avrà valutato il suo discernimento? 
Mai valutare gli altri amico! Mai! Born to run e complimenti!