Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 28 giugno 2016
lunedì 27 giugno 2016
Attenzione!
Attenzione! Questo post contiene scurrilità e trivialità!
Se continuate a leggere lo fate di vostra spontanea volontà!
E dunque il neo direttore de L'Unità se ne esce con questa merdosa vignetta, di un'agghiacciante squallore!
Paragona e fa collegare il M5S a Farage, Trump fino arrivare al nazismo!
Quindi Staino mi da del nazista!
E io rispondo alla mia maniera a questa infamante accusa di filo-nazismo, con l'arma insana della trivialità.
Emerita testa di cazzo, infimo vignettista da strapazzo, coglione matitoso senza dignità, né parte, né tanto meno arte!
Villano ed incommensurabile idiota, prostituito al potere più sconcio ed effimero, vendutosi per un piatto di lenticchie al Bomba, direttore di un giornale che era faro, ma ora è divenuto una cloaca comica al punto tale di trasformare la defunta Pravda in un modello di giornalismo libero!
Babbeo senza storia, infimo idiota che se la natura non ti avesse donato un minimo di arte disegnante, saresti al massimo a pulire i cessi in una stazioncina di periferia, inaudito fesso senza euguali, portatore di blocchi mentali da studiare per come ghiacciano ragionamenti e processi intellettuali, acculturato al soldo indegno di colui che, fingendosi satiro, serve e lecca il potere di turno con una voracità ed una nausea propria dei servi più beceri, dei kapò più squallidi, dei merdosi eletti nelle assemblee dei merdosi, amministratore di condomini abitati da magnaccia, pezzo di merda pregiato in quanto unico!
Come cazzo ti permetti di accostare un movimento con milioni di persone perbene ad un idiota americano ricco e pericoloso, ma soprattutto, al male dell'umanità, quel nazismo che è ha provocato la vergogna indimenticabile del genere umano?
Come cazzo ti permetti questi accostamenti, testa di cazzo?
Vaffanculo a te, a chi ti legge, a chi ti parla, a chi ti approva, a chi ti saluta, a chi ti serve!
Vaffanculo Staino e naturalmente, la matita ficcatela in culo, sommo rappresentante degli indefessi coglioni che respirano accanto a noi!
Ueeeee!
Bimbo Messi, che ha riperso una finale, dichiara che non giocherà più con la nazionale. Ma il pallone lo lascerà o se lo porterà a casa? Essssù piccolo Bambi!
domenica 26 giugno 2016
Cambio
Classico cambio vestiario di stagione. Vedo entrare in naftalina maglioni mai messi, con quella spocchiosa alterigia tipica della moglie che incontra al processo l'amante. In effetti paiono dirmi "ma che vita ci fai fare? Un inverno in armadio sperando ogni giorno di uscire e poi in letargo al caldo con quelle pastiglie che fanno una puzza infermale e il pericolo che quei bastardi d'insetti ci vengano a mangiare! Era meglio che ci lasciavi negli scaffali! Almeno c'era la commessa buona che c'accarezzava ogni giorno!"
Tento di rispondergli che il motivo del loro non impiego deriva dalla mia circonferenza ventrale in perenne aumento. Niente! non mi ascoltano tanto sono incazzati. Il loro colore appartiene ad una delle mie prime carenze psichiche, l'era del Blu, da cui Marchionne prese spunti per il suo abbigliamento. Ed ecco uscire la parte estiva, effervescente rintracciabile come l'età di un fossile attraverso gli strati di materiale depositativisi: età delle polo: di ogni colore, alcune anche irriguardose verso l'iride, di taglie che furono e che il mio inconscio crede un giorno di tornare ad indossare; con taglie strette persino a Fassino. Escono dalle scatole bofonchiando, come bradipi indefessi che conoscono il loro futuro estivo soporoso, lontano da macchie e lavatrici e nevrotiche mollette che appendono le altre nel vuoto e al sole!
Ecco le camice a mezza manica, tra le quali s'evidenziano quelle dell'era degli Scacchi, un nevrotico acquisto di un paio d'anni fa che mi doveva far decidere d'andare in analisi. Un periodo oscuro, tanto che dalla voracità del possesso, furono annullati anche tornei regionali del famoso gioco per mancanza di scacchi. Alcune camice irriverenti di moda e geometrie, che non verrebbero indossate neppure dal gestore di una balera al massimo ospitante "Geppy e i suoi Geppini"
Ma il massimo sono, al solito i pantaloni, acquistati nell'era del Beige: una gradazione partente dal bianco impuro ed arrivante al marroncino sbiadito. Neppure il catalogo dei Ral di un rappresentante di vernici ha una simile varietà. Taglie che hanno percorso i principali momenti, dal tempo dei Negroni, taglie dal 54 in su, all'era del Fighetto, sotto il 52. Escono anch'essi accigliati, sperando nella solita placida estate senza scossoni. Gli unici che al solito si lamentano sono i jeans. Per loro il riposo non esiste. Ma li silenzio subito, agitando lo spettro di Cavalli e dei tagli che piacciono tanto a babbioni in pectore!
Scrissero
"D'altra parte la fine del
senso di sicurezza nella inattaccabilità della Gran Bretagna, che consigliava
agli inglesi la "splendid isolation", la dissoluzione dell'esercito e
della stessa repubblica francese, al primo serio urto delle forze tedesche —
risultato che è da sperare abbia di molto smorzata la presunzione sciovinista
della superiorità gallica — e specialmente la coscienza della gravità del
pericolo corso di generale asservimento, sono tutte circostanze che favoriranno
la costituzione di un regime federale che ponga fine all'attuale
anarchia."
(Manifesto di Ventotene - 1941 - Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni)
sabato 25 giugno 2016
Iscriviti a:
Commenti (Atom)



