venerdì 29 maggio 2015

Casa comune


Certo che non occorre scendere da Bettola piacentina per stravolgere le regole del vivere comune, caro il mio Bersani! Presentarsi accanto alla "Lella di tutti loro" ammiccando e professando la fede nel partito al di là del Jobs Act, della legge elettorale capestro, delle promesse alla fratelli Grimm, ricorda il poveretto che trovando la moglie a letto non da sola, si mette ad apparecchiare per tre per la cena pensando che in fondo quella è pur sempre casa sua!

giovedì 28 maggio 2015

Visita



Paragoni


Colibatteri e candidati, regionali e balneazioni, Asl e "Boffonchiella" Bindi. 
Un filo li lega tra loro, un nesso li accomuna. 
Per anni infatti in Italia verso maggio vi erano spiagge sulle quali piantare il cartello di divieto di balneazione. Poi gli uffici preposti alzavano l'asticella del limite di colibatteri presenti nelle acque marine e tutto ritornava legale tra tuffi e nuotate in allegria.
"Boffonchiella" sta agendo proprio così! 
Ha stralciato parecchi reati dalla lista iniziale, per giudicare i candidati, riuscendo a dichiararne illeggibili solo 31. L'elenco ce lo darà domani, venerdì, a due giorni dal voto. Sabato nessuno potrà dire nulla, per via del silenzio pre-votazione.
Brava "Boffonchiella" Bindi! 
Meglio delle Asl!
E buon bagno a tutti!

mercoledì 27 maggio 2015

Ringraziamento



Dea Eupalla,
le notizie che provengono da Zurigo ci stanno facendo trepidare. Colui che è da decenni il simbolo infausto del Calcio mondiale pare essere indagato, nel momento in cui sta tentando di farsi, per l'ennesima volta, rieleggere. 
Dea Eupalla ti ringraziamo per aver scoperchiato una cloaca immonda in cui uno degli sport più popolari del pianeta è finito dentro per colpa di intrallazzatori.

Blatter, meno simpatico della scabbia, di un attacco di panico in biblioteca, di un rutto scappato alla consegna dei Nobel, di una corsa al buio dentro ad un magazzino di travi in ferro stoccate a pavimento, di un tuffo in mare eseguito mentre t'accorgi che nello specchio di mare antistante si stanno muovendo una decina di squali tigre affamati, di una passeggiata in libertà in un prato croato dove giunto a metà del percorso scopri che sul cartello oscurato da una pianta c'è scritto "attenzione campo minato",  della firma posta su un contratto di acquisto di una casa prima di aprire la tapparella difettosa che ti spalanca il panorama sulla discarica più grande d'Europa, di una compulsiva ed improvvisa diarrea sul tratto più lungo della Metro milanese, di scoprire che l'ascensore che ti sta portando al 120 piano del grattacielo americano era disponibile perché quello che tu reputavi una scritta di benvenuto nell'ignota (per te)  lingua statunitense, era in realtà un avvertimento a non usarlo.

Blatter, ovvero un Bignami di antipatia, sottobosco, complicità, falsità. Blatter colui che farà disputare i mondiali in Qatar a 40 gradi e per la cui organizzazione si è rispolverato uno schiavismo da far inorgoglire i membri del KKK, con indiani, packistani e tahilandesi che per pochi dollari al giorno, rischiano la vita senza sicurezza, senza dignità, senza umanità per creare cattedrali sportive con impianti di condizionamento incredibili al fine di far scendere temperature ambientali altissime. Organizzare un mondiale in Katar è simile a indire un torneo a soldi di canasta aperto a tutti, nel braccio della morte di S. Quintino, o portare un vegano in villeggiatura a Felino, o assumere un diabetico nel settore ricerca della Ferrero. 
Solo un genio malefico alla Blatter poteva concepire una simile idiozia. 
Ed ora tu, dea Eupalla, hai fatto sì che egli sia indagato. 
Forse ce lo toglieremo dai coglioni per sempre, lui e la sua alibabàna troupe di faccendieri.
Grazie dea Eupalla! Se riuscirai nell'intento, se pulirai questo mondo sportivo, ricordati però che egli è molto potente, trova pure il tempo di intervenire nel nostro mondo italico, dove il presidente di Federazione è quello che pronunciò la frase razzista famosa. 
Grazie ancora!

News dal Palazzo


Boffonchiella Bindi ha deciso di rivelarci venerdì i nomi degli impresentabili alle prossime elezioni regionali di domenica. Tutto chiaro e perfetto non fa una grinza ci mancherebbe! Ringraziamo il cielo che i nomi, già scremati, Boffonchiella non ce li dica lunedì ad urne chiuse. 
Pare infatti che un messaggero dell'Egoriferito le abbia fatto intendere che più giorni passano, più un ennesimo e futuro scranno si potrebbe avvicinare. 
Solo illazioni, per carità. Ma Boffonchiella ha stralciato vari reati dai parametri iniziali, facendo rimanere nell'elenco solo candidati in coppola e lupara in spalla, anche se qualcuno le ha fatto notare che anche costoro potrebbero essere spacciati per cacciatori.
La lotta è stata dura in commissione: ad un certo punto c'è stato qualcuno dei rottamatori che ha proposto di mettere nella lista solo coloro che avessero negli ultimi cinque anni danneggiato la Torre di Pisa con vernice spray, trattato plutonio con bande dell'Isis o prosciugato il Canal Grande a Venezia per irrigare nelle campagne vicentine. 
Boffonchiella pare essersi opposta, anche se un luccicante seggio in Europa pare le abbia fatto venire l'acquolina...

E dire che la fatica più grande di questa campagna elettorale è stata un'altra: spiegare al Premier cosa siano le elezioni! 
Dapprima c'ha provato la Boschi, avendo imparato a memoria tutto il regolamento per il voto regionale. Fatica sprecata: lo Sbruffone non ne voleva sapere. Pare s'aggirasse per Palazzo Chigi dicendo a voce alta "ma che serve spendere soldi e tempo per eleggere qualcuno? Piace la Paita? Eccoti la Liguria! Va bene De Luca? Eccoti la Campania! Signori miei, ma che ho perso tutto questo tempo per diventare Presidente del Consiglioooo?? No! Mi son preso la sedia e stop!"
A quel punto pare essere intervenuto Luca Lotti, il regista oscuro presidenziale, il quale dopo una serata passata a giocare a biliardino con il ras di Rignano, lo avrebbe convinto a lasciar svolgere questa tornata elettorale, garantendo però che sarà l'ultima.

Infine ieri sera è arrivata trafelata la Madia, spaesata più del solito, portando al Logorroico sull'Arno un kit composto dalla Settimana Enigmistica, un ipad e un riproduttore musicale con cuffiettte.
"Matteo ti ho portato l'occorrente per andare domenica da Fazio. Visto che devi star lì 20 minuti e quello tanto domande non te ne fa, credo che questo kit ti serva per ingannar il tempo!"

Non ci credo!



Nobile iniziativa del comune di Piacenza: intitolare una strada a Louis Braille, l'inventore dell'alfabeto per i non vedenti.
Il sindaco Paolo Dosi però entra di diritto nella Hall della Comicità universale.
Come vedete infatti nella foto presa da Repubblica, la location per la via da intitolare a Braille è stata particolare...

....
....

Pronti? 

E' un vicolo cieco!!!!!!!
E purtroppo ahimè è tutto vero!!!

P.S. Sindaco, sarà mica che troppa coppa e salame alla fine rimbecilliscano?